Lisa Corva

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Il martello del tempo.

Lunedì, 12 gennaio 2015 @08:13

"E quando li ebbe davanti capì che quell’uomo non era il ragazzo che aveva appena visto, bensì il padre, il ritratto, quasi identico, di quello che sarebbe diventato quando il martello del tempo l’avesse lavorato per una ventina d’anni, bellissimo a sua volta e ancora così giovane che un qualsiasi altro pomeriggio l’avrebbe seguito per il semplice gusto di vederlo camminare, di spiare il suo profilo a un semaforo".
(Almudena Grandes)
Il tempo che scolpisce, leviga, accarezza. Distrugge. Crea.

Il Buongiorno di oggi è sfilato dall'ultimo libro della scrittrice spagnola "I tre matrimoni di Manolita" (Guanda, con la traduzione di Roberta Bovaia). Madrid negli anni '40, guerra civile, fame e terrore. E inaspettato amore.

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Ti sei innamorata dell’idea di essere innamorata, nient’altro.

Mercoledì, 5 novembre 2014 @08:07

"Ti sei innamorata dell’idea di essere innamorata, nient’altro".
(Almudena Grandes)
Incantesimo.

Il Buongiorno di oggi è sfilato dalle 750 pagine di un libro che ho divorato in un lungo weekend, "I tre matrimoni di Manolita" (Guanda, con la traduzione di Roberta Bovaia). Ed è anche l’ultimo libro di Almudena Grandes, la scrittrice spagnola allegra e battagliera, che seguo da quando ho scoperto le quattro amiche di "Atlante di geografia umana" (e da quando ci siamo incontrate, anni fa, a Milano, e abbiamo parlato – guarda caso – anche di moda. All’epoca erano i colori esagerati degli abiti di Ágatha Ruiz de la Prada). Come sempre Almudena scrive e scrive, e trascina; come sempre all’inizio è facile perdersi tra i personaggi, ma poi è talmente tumultuosa la storia, il ritmo, le strade, il cibo, la penombra e l’amore, l’amore… Poche scrittrici – anzi pochi scrittori – come Almudena sanno scrivere di sesso e sensualità senza essere ridicoli. Lei riesce. Riesce a parlare di pelle, e desiderio, e sperdimento, rendendo esattamente quello: il sudore, i corpi, la vertigine. Brava Almudena. Anche in questo romanzo, a cui mi sono accostata con diffidenza, e che ha un unico difetto: le pagine faticose e noiose di prologo storico. Brevissimo, però. E poi siamo lì: siamo a Madrid negli anni 40, anni di guerra civile, di fame e di terrore. E di inaspettato amore.

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.