Lisa Corva

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I libri che ci sentiamo chiamati a leggere senza sapere perché, spesso sono un segno del destino.

Venerdì, 17 marzo 2017 @09:28

"I libri che ci sentiamo chiamati a leggere senza sapere perché, spesso sono un segno del destino."
(Amélie Nothomb)
Perché c’è sempre un libro che ti aspetta.

Il mio #spillo su Gioia di questa settimana è tratto da "Riccardin dal ciuffo", l’ultimo libro di Amélie Nothomb, tradotto da Isabella Mattazzi per Voland, e appena uscito. Isabella si è dedicata ("immersa", come dice lei, "come un palombaro", nel libro e nella traduzione per mesi), e ogni tanto mi buttava briciole per incuriosirmi. Sai, diceva, è una fiaba parigina, ti piacerà tantissimo… E infatti è un libro-favola, la fiaba contemporanea di un bimbo bruttissimo e intelligentissimo che ama studiare gli uccelli, e una bimba stupenda, come una delle collane misteriose della nonna con cui vive, che parla poco e fissa il mondo con i suoi grandi occhi. Il tutto in una Parigi di tetti e sogni. Si incontreranno, si innamoreranno?
Sì, perché ci sono amori che ci aspettano, e libri che ci aspettano. Sempre.

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.