Lisa Corva

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Un buon matrimonio: complicità, tenerezza e diritto all’errore.

Martedì, 17 settembre 2013 @09:53

"Se reputo infantile l’idea di una coppia aperta a tutte le correnti d’aria, non nutro neppure molta stima per le coppie che sanno di chiuso; e provo solo disprezzo per la coppia all’antica, basata sulla sottomissione della donna all’uomo, o sulla castrazione dell’uomo a opera della donna. Se dovessi enunciare le mie convinzioni in materia, direi: la complicità, la tenerezza e il diritto all’errore".
(Amin Maalouf)
Un buon matrimonio, un matrimonio che dura: complicità, tenerezza e diritto all’errore.

Il Buongiorno di oggi è tratto dal romanzo "I disorientati", Bompiani, del libanese Maalouf. Mi ha fatto pensare che una coppia, per resistere nel tempo, non ha bisogno solo di amore. Ma anche di complicità, tenerezza, e quell'inaspettato, verissimo, diritto all'errore.

È meglio sbagliarsi nella speranza che avere ragione nella disperazione.

Mercoledì, 8 maggio 2013 @14:16

"È meglio sbagliarsi nella speranza che avere ragione nella disperazione"
(Amin Maalouf)
Prendimi per mano, e aiutami a sperare.

Il Buongiorno di oggi è la frase di un romanzo che ho appena finito di leggere: "I disorientati", dello scrittore libanese Amin Maalouf, Bompiani. E oggi mi sono svegliata nella speranza di una giornata meravigliosa: e soprattutto, mi sono svegliata nella luce morbida della laguna di Venezia. A presto, con le mie cronache veneziane.

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.