Lisa Corva

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Io vado sognando strade nella sera.

Martedì, 1 ottobre 2013 @09:28

"Io vado sognando strade nella sera."
(Antonio Machado)
In cammino. Per le strade dell’autunno.

Il Buongiorno di oggi, nella traduzione di Claudio Rendina, è tratto dall’antologia di Machado pubblicata da Newton Compton Editori. Ricordate "Quei giorni azzurri e quel sole dell'infanzia"? Anche quelli erano dei suoi versi: del poeta spagnolo morto nel 1939 in esilio in Francia. Cliccate sul suo nome per saperne di più.

Quei giorni azzurri e quel sole dell’infanzia.

Venerdì, 19 luglio 2013 @08:47

"Quei giorni azzurri e quel sole dell’infanzia."
(Antonio Machado)
Quei giorni azzurri, l’estate dei bambini.

Le parole di oggi sono del poeta spagnolo Machado, morto nel 1939 in esilio in Francia (erano gli anni del generalissimo Franco e della guerra civile spagnola). Quando morì, in tasca gli furono trovati i suoi ultimi versi, questi. Mi hanno commosso, anche perché parlano di esilio, di struggimento per una patria lontana: ma la patria lontana può anche essere, semplicemente, l’infanzia.
Ho trovato questi versi incastonati dentro un romanzo che ho appena finito di leggere: "Un amore più forte di me" (Mondadori), brutta traduzione del titolo originale, Misión Olvido. Dell’autrice, María Dueñas, avevo molto amato il debutto, "La notte ha cambiato rumore", meritato bestseller: la storia di Sira, una sarta-spia, una specie di Coco Chanel incrociata con James Bond che passa informazioni cucendo messaggi in codice sui cartamodelli, tra Madrid, il Marocco protettorato spagnolo e la Lisbona degli anni Trenta… Ora ha scritto un libro meno potente, ma che ho letto con vero piacere. La storia di una quarantacinquenne come tante, una docente universitaria spagnola, che il marito lascia, all'improvviso, per una donna più giovane; lei allora cerca un motivo qualsiasi per andarsene, per lasciare la Spagna, per provare a dimenticare, e si ritroverà in California; a mettere le mani in un archivio dimenticato, sulle tracce di una missione francescana dell’Ottocento, Missione Oblio, appunto. Che è un titolo metafora per tutte le storie che incontrerà, per gli uomini del presente e del passato che le faranno capire che la "sua" missione non è quella dell’oblio, ma dell’accettazione, per ricominciare.
Come ogni venerdì, Friday Lisa: i versi di oggi in originale, quindi in spagnolo.

Di color giallo zucca, nell’azzurro, la luna sulla piazza spunta.

Giovedì, 27 settembre 2012 @07:58

"Di color giallo zucca,
nell’azzurro, la luna
sulla piazza spunta!"
(Antonio Machado)
Due colori per questa giornata d’autunno. Le prime zucche di vivido arancio. L’aria azzurra che diventa più fredda. Ma non dimenticare di guardare la luna.

I versi di Machado, poeta spagnolo del primo Novecento, sono tratti da "Poesie. Soledades – Campos de Castilla", Newton Editore.

Nei tuoi occhi ricordo le notti dell’estate.

Giovedì, 6 settembre 2012 @08:24

"Nei tuoi occhi ricordo
le notti dell’estate,
nere e senza luna,
lungo il mare salato,
e splendore di stelle
dal cielo nero e basso".
(Antonio Machado)
Nei tuoi occhi ricordo.

Antonio Machado nacque a Siviglia nel 1875, e morì in Francia nel 1939, esule dopo la guerra civile in Spagna. I versi di oggi sono tratti da "Poesie. Soledades – Campos de Castilla", Newton Editore.

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.