Lisa Corva

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Siamo amiche nostro malgrado.

Lunedì, 28 ottobre 2013 @08:47

"Siamo amiche nostro malgrado."
(Cathleen Schine)
Non affinità elettive.

Mi è piaciuta la frase di oggi. Non solo perché viene da un libro che ho appena letto e che continuo a consigliare, un vero comfort book: "Che ragazza!" (Mondadori, e cliccate sul nome dell’autrice per saperne di più). Ma anche perché è così ironica e lucida! Non vi siete mai rese conto di avere un’amica, un’amica vera, magari da vent’anni o più, a cui siete legate senza avere nulla in comune se non quell’amicizia? Un’amica con cui magari litigate, vi accapigliate, vi infastidite per il commento sbagliato sempre al momento giusto… Eppure, nonostante a volte vorreste tirarvi piatti, libri o telefonini in testa, continuate a volervi bene. Le non affinità elettive.

Il passato non è mai dove pensi di averlo lasciato.

Giovedì, 17 ottobre 2013 @09:19

"Il passato non è mai dove pensi di averlo lasciato."
(Cathleen Schine)
Ha il brutto vizio di rispuntare quando meno te l’aspetti.

Il Buongiorno di oggi è tratto da "Che ragazza!" (Mondadori, con la traduzione scioltissima di Stefano Bortolussi), il nuovo romanzo della newyorchese Cathleen Schine, che ho letto in anteprima qualche settimana fa e che mi ha messo, veramente, di buonumore. Uno dei suoi migliori dopo "La lettera d’amore", il primo piccolo romantico passaparola Adelphi di più di dieci anni fa. Nel nuovo romanzo c’è di tutto e tutto si tiene miracolosamente insieme, in una di quelle sophisticated comedy alla zia Mame di cui abbiamo tanto bisogno, nei giorni di pioggia dell’autunno. C’è una sorella bellissima, ricca, irrequieta ed eccentrica, un po’ come zia Mame appunto; c’è un bimbo rimasto orfano, suo fratello, anzi fratellastro; c’è la New York upper side, quella delle limousine e dei ricchi pretendenti, ma c’è anche Greenwich Village e i beatnik negli anni Sessanta, l’epoca in cui è ambientato il romanzo; e poi c’è Capri, gli alberi di limoni, le scogliere e i vestiti di Pucci… A me è piaciuto. Romanzo perfetto per rainy days.

Quando l’inverno ha fretta.

Giovedì, 17 febbraio 2011 @08:58

"L’inverno passò su Westport rapido e spietato, come se avesse fretta e volesse sbrigare la faccenda il più presto possibile."
(Cathleen Schine)

D’accordo, allora. Allora pioggia noiosa, e freddo quasi seccato, e anche un po’ di ultima neve, ma in fretta per favore: qui, aspettiamo la primavera.

(La frase di oggi è tratta da un libro di Cathleen Schine che mi ha molto divertito: "Tutto da capo", Mondadori, storia di un divorzio tardivo)

Non so se l'inverno abbia davvero fretta: quello che so è che mi sono svegliata a Berlino e oggi c'è aria di neve.

Tu.

Mercoledì, 23 giugno 2010 @08:05

"A volte la sua vita le sembrava un errore, niente di drammatico, un semplice sbaglio, come se a un incrocio avesse dovuto proseguire e fosse entrata lentamente nel posto sbagliato, nella città sbagliata, nello Stato sbagliato; come se avesse riportato gli occhi sul libro che stava leggendo dopo aver guardato fuori dalla finestra e avesse scoperto che qualcuno aveva voltato pagina". (Cathleen Schine)

Ma non lasciare che qualcun altro scriva il libro della tua vita…

(Va bene, ormai l’avete capito: ho letto l’ultimo romanzo di Cathleen Schine, "Tutto da capo", Mondadori, e mi sono davvero divertita. Continuo a rubacchiare frasi, dalla storia della divorzianda tardiva, ovvero la mamma cui il marito chiede il divorzio dopo 48 anni di matrimonio, e delle due figlie quasi cinquantenni ma teenager dentro…)

Teenager reloaded.

Giovedì, 27 maggio 2010 @07:39

"Il fatto era che Miranda stava godendo di una nuova, seconda, ritrovata adolescenza. Poiché la sua prima adolescenza, la cui tempestosa drammaticità non le era affatto dispiaciuta, era stata contrassegnata dal proponimento di esaminare la propria anima ogni volta che fosse stato possibile, in questa nuova fase decise di riesaminarla. Forse, se non altro, stavolta avrebbe ottenuto qualche risultato."
(Cathleen Schine)

Teenager reloaded. Adolescenti dentro.

(Della scrittrice americana Cathleen Schine avevo letto, tempo fa, un piccolo romantico bestseller: "La lettera d’amore", Adelphi. E poi "I newyorkesi", commedia romantica con cani a Manhattan. "Tutto da capo", pubblicato da Mondadori, da cui ho tratto la frase di oggi, è il suo ultimo romanzo. Lieve, divertito, divertente: storia di un matrimonio che finisce dopo 48 anni, di una madre divorzianda malgré soi che si dichiara vedova, e di due figlie quasi cinquantenni che si sentono teenager dentro…)

Innamorarsi: rimanere sull\'orlo di un precipizio, per sempre.

Venerdì, 11 dicembre 2009 @08:30

"Come ci si innamora? Si casca? Si inciampa, si perde l’equilibrio e si cade sul marciapiedi, sbucciandosi un ginocchio, sbucciandosi il cuore? Ci si schianta per terra, sui sassi? O è come rimanere oltre l’orlo di un precipizio, per sempre?"
(Cathleen Schine)
E sperare, sperare che qualcosa ci salvi: che l’amore ci salvi mentre stiamo cadendo nel vuoto, inventando una nuova legge di gravità.

(La frase di oggi è tratta da un lievissimo bestseller romantico di tanti anni fa: "La lettera d’amore", Adelphi. Di Cathleen Schine mi è piaciuto anche "I newyorkesi", Mondadori: quasi un film ambientato tra le strade di Manhattan, storie incrociate di padroni e dei loro cani)

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.