Lisa Corva

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Tu tienimi, e io mi trasformerò in meraviglia, tra le tue mani, al caldo.

Mercoledì, 14 gennaio 2015 @09:22

"Tu tienimi
e io mi trasformerò in meraviglia
tra le tue mani,
al caldo,
quel caldo che di notte fa crescere il grano.
Porta
il corpo amato,
come vita segreta –
preservata –
sotto lo spesso ghiaccio
della memoria.
Tu tienimi
come guscio di noce
nel pugno
fessura tra i mondi.
C’è silenzio tra te e me
c’è perla.
Ti tengo."
(Chandra Livia Candiani)
Tienimi, al caldo.

Il Buongiorno di oggi è una poesia di Chandra Livia Candiani, tratta dalla sua antologia "La bambina pugile ovvero La precisione dell’amore", un piccolo libro bianco Einaudi, che è una delle più belle sorprese poetiche del 2014. Mi piace quello stare al caldo, ora che è inverno. Quella vita segreta sotto lo spesso ghiaccio della memoria.

Essere amati è essere nocciolo dentro un frutto, protetti dentro buccia di mondo.

Lunedì, 17 novembre 2014 @08:41

"Amare
essere amati
pelle con pelle
respiro
passo
dentro buccia
di mondo."
(Chandra Livia Candiani)
Essere amati è essere nocciolo dentro un frutto, protetti dentro buccia di mondo.

Ancora un Buongiorno sfilato da un piccolo libro bianco Einaudi di una bravissima poetessa italiana: "La bambina pugile".

Lo sbriciolìo della parola amore.

Martedì, 4 novembre 2014 @08:10

"Che esista l’acqua
che esistano le cose
il sasso la faina
la carezza
il vento
che esista il vuoto
smisurato
l’amore dello spazio
lo sbriciolìo
della parola amore,
il suo crepitare
non dà tregua se
amore è direzione"
(Chandra Livia Candiani)
Anche in briciole. Amore.

La poesia di oggi è tratta da un piccolo libro bianco di una delle più talentuose poetesse italiane adesso: "La bambina pugile, ovvero La precisione dell’amore" (Einaudi).

Mi guardo intorno; cerco di decifrare, nel mondo, segni di te.

Lunedì, 8 settembre 2014 @09:01

"Parlami con segni con cenni
briciole sul davanzale
ideogrammi di ombre su piastrelle
trattami come un uccello spaventato
come uno squilibrio nel tuo perfetto
ordine di conti chiusi…"
(Chandra Livia Candiani)
Mi guardo intorno; cerco di decifrare, nel mondo, segni di te.

I versi di oggi sono tratti da "La bambina pugile, ovvero La precisione dell’amore" (Einaudi).

Allacciami. Sono il tuo bottone.

Mercoledì, 25 giugno 2014 @09:45

"Io ti sbircio
come una scacchiera
di battaglia navale
non so ancora dove
mi affonderai
segnerai una fenditura
con la biro nera
degli occhi
e mi porterai in salvo
su una terra consegnata
un tema della luce
senza crepe: tu m’insegni
il filo la tela
la presa l’abbandono
tenere restare stringere
essere vecchi, piccoli piccoli
tacere buttarsi
contatto immaginazione. Io
imparo, io
mi allaccio."
(Chandra Livia Candiani)

Allacciami. Sono il tuo bottone.

La poesia di oggi è così bella che non ho avuto cuore di ritagliarla: ed eccola, è il vostro Buongiorno. E’ tratta da "La bambina pugile, ovvero La precisione dell’amore", un piccolo libro bianco Einaudi, della poetessa italiana Chandra Livia Candiani. A cui ho già ritagliato altri lievissimi versi.

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Ecco, guarda ti regalo questa luce, dopo la pioggia...

Mercoledì, 14 maggio 2014 @08:27

"Ecco, guarda ti regalo questa
luce, dopo la pioggia,
luce lavata smarrita
in un mondo annegato…"
(Chandra Livia Candiani)
Ti regalo questa luce.

Il Buongiorno di oggi è tratto da un piccolo libro bianco Einaudi di una poetessa italiana che mi piace molto: "La bambina pugile", Einaudi.

Alla notte, alla luce, all’universo che non finisce, alla voce del silenzio, al senza nome, alla divina compagnia, grazie.

Giovedì, 24 aprile 2014 @07:34

"… alle foreste, ai fulmini, a tutte le facce del sole, agli astri, al cielo che arriva fino a terra, alla pioggia, alla prediletta neve, alla luna di cui porto il nome, alla notte, alla luce, all’universo che non finisce, alla voce del silenzio, al senza nome, alla divina compagnia, grazie e grazie".
(Chandra Livia Candiani)
Dire grazie alla vita. Provaci, con una poesia.

Il Buongiorno di oggi, che è anche il mio #spillo della settimana su Gioia, è tratto da una pagina bellissima: una dedica lunga, appunto, quanto una pagina, che apre il libro "La bambina pugile, ovvero la precisione dell’amore" (Einaudi). E’ un grazie anche alle donne e agli uomini che hanno lottato durante la Resistenza, che hanno creduto nella democrazia e in un’Italia libera; un grazie a chi ancora lotta, in tutto il mondo (penso alla Siria martoriata) per la libertà e la pace.
Il Buongiorno domani è in vacanza: mi prendo qualche giorno per leggere, passeggiare, guardare gli alberi in fiore, cercare nuove parole da regalarvi. Intanto mi potete leggere su Gioia (questa settimana trovate anche una pagina sullo stile fashion - ammesso che esista - delle berlinesi!), e di sabato su D di Repubblica con i miei articoli di architettura (avete visto, sabato scorso, "Un sasso nel parco", ovvero il nuovo Serpentine Pavillion che aprirà ai Kensington Gardens di Londra e che assomiglia a un monolite trasparente?). I giardini, in primavera, ci cercano e ci vogliono. Buone passeggiate anche a voi, e portatevi un libro in borsa…

Il silenzio dell’armadio, del tavolo e della camera da letto.

Mercoledì, 9 aprile 2014 @16:23

"Niente, è che a me piacciono da sempre le cose mute,
quando l’io zittisce
e si alza il volume della voce
non solo degli uccelli
ma anche del silenzio dell’armadio
e del tavolo
della lampada e del letto.
Allora niente,
vivo in una nuvola di luce
dove tutto rabbrividisce
e fa parola, allora bevo
all’orlo del mondo
alla sua fontana"
(Chandra Livia Candiani)
Il silenzio sussurrante degli oggetti.

Bella vera, questa poesia? E perfetta, credo, per questi giorni: sono a Milano, anche per il Salone del Mobile, dove nel caos chiassoso e colorato si presentano gli oggetti di cui, forse, ci innamoreremo, e che entreranno nelle nostre case, muti testimoni delle nostre vite. I versi sono tratta da una bella raccolta di poesie appena uscita: "La bambina pugile, ovvero la precisione dell’amore", di Chandra Livia Candiani (Einaudi). E il silenzio della camera da letto è anche quello magico del Museo Bagatti Valsecchi, dove stamattina sono andata a un preview particolare: oggetti e arredi di design dentro il museo di via Gesù. Nel silenzio sussurrante del mattino ho ammirato il nuovo letto della designer slovena Nika Zupanc - http://www.nikazupanc.com -, quasi una scatola magica dorata o black. Titolo? "Love me more". Quasi una meditazione sull'amore.

Sarò a Milano fino a sabato 12: perché il 12 alle 12 vi aspetto per il mio reading a Milano Vintage Week: http://www.milanovintageweek.com/it/ . Non serve prenotazione, non serve invito. Semplicemente: vi aspetto!

La saggezza della pioggia.

Lunedì, 5 novembre 2012 @07:06

"La saggezza del giorno
si scioglie in pioggia."
(Chandra Livia Candiani)
Quel che ci insegna la pioggia.

Che cosa ci insegna la pioggia? Ascolto la pioggia sul tetto e penso che sì, ha sempre qualcosa da insegnarmi. Mi insegna a rallentare. Ad ascoltare. Ad aspettare. Mi insegna a stare dentro, anche dentro me stessa. Mi insegna il silenzio. I versi di oggi sono tratti dall’antologia "Nuovi poeti italiani", Einaudi.

Quelli a cui non abbiamo detto addio.

Mercoledì, 31 ottobre 2012 @10:37

"Dunque non ti ho detto addio
amica mia mia amica
e ora visiti le stanze
con andatura lieve
meno di una danza.
Sei aria che sorride,
che mi circonda amorosa
il buio tra le spalle,
sei soffio sul viso
tutta sorriso sei,
e sole insieme
guardiamo le foglie
piovere nel vento
della città operosa."
(Chandra Livia Candiani)
Questa solitudine in cui, a volte, ci sei anche tu.

I versi di oggi, tratti da "Nuovi poeti italiani", Einaudi, sono dedicati a Giulia, che amava le unghie blu, il Giappone, la danza classica e il fantasma dell’opera; Giulia che è morta a vent'anni; e a sua mamma Laura, che mi ha scritto ieri. E a tutti noi, che in questi giorni ricordiamo le persone a cui non siamo riusciti a dire addio. A cui non vogliamo, non possiamo dire, per sempre, addio.

E’ bello, vedere l’aria felice.

Lunedì, 3 settembre 2012 @09:37

"Fatema, la bambina rom, ha scritto:
è bello,
vedere l’aria felice".
(Chandra Livia Candiani)
L’aria è nuova, fresca delle promesse dell’autunno. Senza rimpianti. Respiro. Ricomincio da quest’aria che sa di felicità, dallo sguardo di un bambino.

II Buongiorno di oggi è tratto dall’antologia "Nuovi poeti italiani", Einaudi, tutte voci di poetesse. In questa fine di un'afosa estate, io che come sapete non ho figli, purtroppo - è anche per questo che ho scritto il mio primo libro, "Confessioni di un'aspirante madre" - ho passato una settimana con una cara amica, mamma single e molto zen, e la sua bambina, che ha quasi tre anni: mi sono ritrovata a guardare e scoprire il mondo insieme a lei, partendo da una confezione di bolle di sapone che mi è rimasta in borsa. L'aria felice. Quella che vedono forse solo i bambini, certi saggi (o un po' matti, che poi è la stessa cosa) anziani, e chi si è appena innamorato. Ma forse dovremmo imparare anche noi.

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.