Lisa Corva

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La luce piena dell’estate.

Martedì, 23 giugno 2015 @08:15

"Sul fiume, del colore dell’ardesia, si riversava la luce. Una luce morbida, un’indolenza divina. In lontananza il ponte nuovo scintillava come una dichiarazione d’intenti, come un’affermazione che in una lettera costringe chi legge a soffermarsi."
(James Salter)
La luce piena dell’estate.

Eccomi qui, in quest’estate che è appena cominciata, che ho aspettato in barca, quest’anno, in una laguna che non conoscevo, quella di Grado (dove, mi dicono, andava Pasolini: una laguna malinconica, acqua ferma e monti all’orizzonte, che mi ha ricordato il Lago Inle in Birmania; acqua così diversa da quella delle isole che mi piacciono, le isole della Dalmazia, del Mediterraneo, dove adesso c’è, ubriacante, il profumo dell’elicriso). Rieccomi qui davanti al computer a scegliere un Buongiorno che celebri l’estate, estate di pienezza, estate di luce, ma anche di ombre e penombra, il mare all’orizzonte (questa è l’estate che mi piace).
E il Buongiorno di oggi è una frase di luce, tratto da uno dei romanzi che più mi ha colpito quest’anno, "Una perfetta felicità" (Guanda, traduzione di Katia Bagnoli). L’ho scelto anche perché l’autore, lo scrittore americano James Salter, è scomparso da pochi giorni: aveva appena compiuto 90 anni, un bell’uomo intenso, bellissimo nelle foto da giovane, sguardo catturante, un ex aviatore. Ci sono così pochi scrittori così maschi e magnetici, vero? E Salter è un uomo che ha avuto e amato, un uomo che ha goduto della pienezza della vita. Per questo mi è piaciuto il libro, le acque del libro, del fiume accanto a cui sorge la casa del libro, New York sullo sfondo; ma anche la spiaggia e le dune del mare di Amangasett, lunghe estati, una donna con un costume anni Cinquanta e un mare sfavillante in copertina.
Questo Buongiorno inaugura l’estate; e d’ora in avanti, fino a settembre, i miei Buongiorno arriveranno sparsi, come gocce di pioggia d’estate. Tornerò di sicuro ogni giovedì per raccontarvi lo #spillo settimanale su Gioia. Ma i Buongiorno saranno sparsi perché d’ora in avanti, fino a settembre, chiudo di più il computer: è tempo di viaggiare, leggere, studiare e preparare interviste per lavoro (interviste e corvapezzi che leggerete più avanti); ma anche e soprattutto pensare, guardare tramonti, collezionare albe, nuotare, camminare a piedi nudi. Quello che auguro a voi.
Scrivetemi, dalla vostra estate: vi leggo, vi aspetto.

Si strugge per dar loro quell’unica frase che ricorderanno per sempre, quella frase che abbraccia ogni cosa.

Giovedì, 4 giugno 2015 @09:04

"Legge per loro, ogni sera, come se le annaffiasse, come se smuovesse la terra intorno ai loro piedi. Ci sono storie che non ha mai sentito, e altre che conosce dall’infanzia, quei passaggi obbligati per tutti. Qual è il vero significato di queste storie, si domanda, che parlano di creature che non esistono nemmeno più nell’immaginazione: principi, tagliaboschi, onesti pescatori che vivono in una casupola. Vuole che le sue bambine abbiano una vita antica e una moderna… Le sta preparando per questo viaggio. E’ come se vi fosse un’ora soltanto, e in quell’ora tutte le vettovaglie debbano essere raccolte, tutti i consigli offerti. Si strugge per dar loro quell’unica frase che ricorderanno per sempre, che abbraccia ogni cosa, che indicherà loro la vita, ma non la trova, non riesce a individuarla".
(James Salter)
Le fiabe ci preparano al mondo. Non smettere di raccontarle.

Il Buongiorno di oggi (che trovate anche su Gioia in forma abbreviata: è il mio #spillo della settimana) è tratto da "Una perfetta felicità" (Guanda). Mi piace quel padre che racconta le fiabe della buonanotte alle sue bambine, "come se smuovesse la terra intorno a loro e le annaffiasse", fiabe come radici.

Il giorno è bianco come un foglio di carta.

Venerdì, 10 aprile 2015 @08:15

"Il giorno è bianco come un foglio di carta."
(James Salter)
Tengo in mano il giorno come un foglio di carta bianco e pulito, il futuro su cui disegnare.

Mi è piaciuta questa frase, nella prima pagina di un libro che ho letto e che mi ha commosso, uno di quei libri che raccontano la vita come un lungo fiume lento, e che comincia proprio in una casa lungo il fiume, nella campagna accanto a New York. E’ stato scritto nel 1957, ma Guanda l’ha pubblicato adesso, con la bella traduzione di Katia Bagnoli: "Una perfetta felicità", di James Salter.

E a proposito di fogli di carta e di progetti. Non perdetevi Gioia di questa settimana: ci sono due miei corvapezzi, uno su love&design, ovvero sulle coppie di designer, intervistate in tutto il mondo, da Milano all’Olanda alla Cina, che vivono e lavorano insieme, fotografate tra lampade e sedie (la cosa che più mi ha fatto sorridere? Quando come pegno d’amore si disegnano reciprocamente le fedi nuziali, bellissimo); mentre l’altro articolo è sul design e i nuovi packaging beauty da collezione, dai rossetti ai profumi… Due pezzi colorati e happy come è sempre Gioia!, che mi sono molto divertita a scrivere.

La settimana prossima sarò di nuovo itinerante: il Buongiorno arriverà, ma non ogni giorno e sparso, come i petali a primavera.

La Parigi che le mostrò era una città di memorie sensuali, che brillava nel buio.

Martedì, 4 marzo 2014 @08:10

"La Parigi che le mostrò era una Parigi di panorami e di strade, la vista del palazzo delle Tuileries, verso place des Vosges, rue Jacob e rue des Francs-Bourgeois, i grandi viali con i negozi di lusso – il prezzo del paradiso -, la Parigi dei piaceri comuni e la Parigi dell’insolenza, la Parigi che dà per scontato che si sappia qualcosa o che non si sappia assolutamente niente. La Parigi che le mostrò era una città di memorie sensuali, che brillava nel buio".
(James Salter)
Quelle città che brillano nei ricordi, che brillano nel buio.

Il Buongiorno di oggi è tratto da "Tutto quel che è la vita" (Guanda). La storia di un editor in America subito dopo la seconda guerra mondiale; il suo mondo di libri e scrittori, le case che ha sognato, le donne che ha amato. La storia di una vita.

Lo sai che vivi nella mia casa dei sogni?

Venerdì, 18 maggio 2012 @07:40

"Lo sai
che vivi nella mia casa dei sogni?"
(James Laughlin)
Tu. Amore mio.

Il Buongiorno di oggi è tratto dalla raccolta di poesie dell’americano Laughlin: "Una lunga notte di sogni", Guanda.
E, come ogni venerdì, trovate il Buongiorno anche in inglese. Friday Poetry. E iscrivetevi a Twitter, così avrete il mio Buongiorno in diretta, ogni mattina!

Persefone mette i jeans oggi.

Venerdì, 6 aprile 2012 @08:41

"Persefone mette i jeans

oggi ma è sempre la stessa dolce

ragazza è di nuovo primavera e lei

se ne viene dagli inferi

col lauro sulla fronte portando

i semi che rinnoveranno

la terra e faranno rinascere

tutti i fiori e le piante

lei scioglie la neve

calma il mare

ora ogni cosa

cresce lei è l’albero in foglia"

(James Laughlin)

Anch’io come Persefone. Oggi sono pioggia, sono un albero che mette le foglie, porto nella tasca dei jeans i semi della primavera.

Mi piace sempre il mito di Persefone, la figlia perduta, anzi rapita; la figlia che per amore rimane nell'aldilà - ma quando torna, ogni anno, è primavera. I versi di oggi sono tratti da "Una lunga notte di sogni – Poesie 1945-1997" (Guanda), dell’americano James Laughlin.
Come ogni venerdì, li trovate anche in Lisa globish. E vi ricordo che con Twitter potrete avere ogni giorno il mio Buongiorno sul vostro telefonino… Buone feste di primavera.

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.