Lisa Corva

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Non so come cancellare, dal cuore, l’impronta della tua mano.

Mercoledì, 20 febbraio 2013 @07:32

"L’intravidi quel pomeriggio,
che sgusciava via come un ladro,
attento a non lasciare tracce dietro di sé…
Strappò le sue lettere,
e sul suo corpo
cancellò ogni impronta.
Dimenticandosi
che non ci sono crimini perfetti".
(Maram al-Masri)
Mi strappo di dosso tutto quello che sa di te. Ma non so come cancellare, dal cuore, l’impronta della tua mano.

Grazie a Hermione che mi ha segnalato la nuova poesia di Maram al-Masri, la poetessa siriana (ora in esilio in Francia) che apre, come sapete, anche il mio ultimo romanzo. Ci sono impronte incancellabili. Per questo diventiamo ciò che siamo.

Io e la mia felicità aspettiamo le vibrazioni dei tuoi passi.

Lunedì, 8 ottobre 2012 @09:04

"Io e la mia felicità
aspettiamo
le vibrazioni dei tuoi passi."
(Maram al- Masri)
Io e la mia felicità aspettiamo: ci basta così poco, un sms, una telefonata, una mail… Una vibrazione sul telefonino o sul computer che porti le tue parole, l’ombra luminosa del tuo sorriso, la tua voce. Il ricordo e l’attesa del tuo abbraccio.

Anch’io aspetto. Ma non aspetto passi o sorrisi. Neppure abbracci.

(Questo è il Buongiorno di oggi, che in realtà è un vecchio Buongiorno del 2009, esattamente del 26 giugno 2009. Ma soprattutto, è l'inizio del mio nuovo romanzo. Che comincia con una poesia, una poesia talismano, una poesia oroscopo, una poesia da tenere in tasca, mandare via sms o via mail, una poesia che illumini la strada. "Ultimamente mi sveglio felice". Da domani in libreria. Vi aspetto).

Un posto nel tuo cuore.

Lunedì, 5 ottobre 2009 @07:53

"Ho faticato molto
per conquistare il tuo cuore,
solo per
dormire in lui.
Io sono colei
che ti ha trattenuto per un bottone
e ha legato il suo destino…
con un sorriso".

(Maram al-Masri)

Io, che non so cucire, ho usato il mio silenzioso desiderio al posto del filo, ho legato il tuo bottone alla mia asola. Un filo invisibile, ma paziente e tenace. Non strapparlo. Stammi vicino, rimani vicino. Mi ci è voluto così tanto tempo per trovare un posto nel tuo cuore.

(I versi che ho scelto per City oggi, 5 ottobre, sono di una poetessa siriana che ora vive in Francia. Li ho tratti da "Non ho peccato abbastanza – Antologia di poetesse arabe contemporanee", Mondadori: uno sguardo su un mondo lontano, donne vicine)

C'è una cosa che non mi piace dell'autunno, ed è dovermi rimettere le calze. (Odio i collant). Con una mia grande amica del liceo, negli anni milanesi avevamo un rito: aspettare almeno fino al giorno del suo compleanno (che cade oggi) per tirare fuori gli odiati collant dal cassetto. Ora anche lei vive in un altrove straniero, a Nord: e temo li abbia già indossati da tempo. Io finora ho resistito, anche se l'aria sa d'autunno, e i mattini sono fatti di nebbia e quasi brina...

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.