Lisa Corva

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Dategli petali. Salvatelo.

Lunedì, 9 maggio 2016 @10:30

"Combatte sempre con le malinconie
mette pietre ovunque, le porta con sé.
Allora dategli petali, altre cose leggere.
Anche se non sa il nome. Salvatelo".
(Mariangela Gualtieri)

Il Buongiorno di oggi è tratto da un piccolo libro bianco Einaudi, "Le giovani parole", di Mariangela Gualtieri.
Petali. Abbiamo bisogno di petali.

Maltempo oggi nella camera, ondate d’ombra schiacciano il petto.

Giovedì, 3 marzo 2016 @09:15

"Maltempo oggi nella camera
ondate d’ombra schiacciano il petto"
(Mariangela Gualtieri)
Tempeste del cuore.

Questo, che è anche il mio #spillo su Gioia di questa settimana, è tratto da "Le giovani parole", Einaudi. Mi piacciono questi piccoli libri bianchi Einaudi che tengo sul comodino, da aprire ogni tanto, a caso, per lasciar scivolare fuori le parole. Mi piace la poesia da comodino. Mi piace il tempo che mi sorprende: oggi, nel mio altrove, nevica.

Cresce l’inverno sbattendo le persiane. A chi è in ascolto – tu piaci.

Giovedì, 21 gennaio 2016 @09:49

"Cresce l’inverno sbattendo le persiane.
Porta i suoi venti intrattabili e
trampolini di gelo da cui cadiamo giù
rotti strappati un poco bastonati
dalle sue bassezze e giornatacce
senza uscite. Facinoroso inverno
rigonfio di parole sussurrate.
Prolifico arsenale. Granaio delle voci.
A chi è in ascolto – tu piaci".
(Mariangela Gualtieri)
Ascolto l’inverno.

Mi piace quell’inverno che sbatte le persiane, come la bora a Trieste. Mi piace svegliarmi e vedere fiori di ghiaccio sulla finestra (ancora più se non devo uscire subito). Mi piace l’inverno perché ha in sé la promessa segreta della primavera.
Il Buongiorno di oggi è tratto dal piccolo libro bianco Einaudi "Le giovani parole" della poetessa italiana, ed è il mio #spillo su Gioia. Non perdetevi questo numero del giornale! Trovate anche un mio reportage su Lubiana, capitale della Slovenia, città dove ascolto l’inverno.

Questo giorno è un giorno di spine, di cose ghiacciate dentro cose nuove.

Lunedì, 2 novembre 2015 @09:42

"Questo giorno è un giorno di spine
di cose ghiacciate dentro cose nuove.
Di parole chiamate fin dal mattino
a pulire la camera mentale
tutta intasata di faccende.
Ma bisogna fermare ogni locomotiva
del pensiero, ogni muscolo servile.
mettere toppe alle fessure perché il mondo
non entri nella casa, col suo assillo
di urgenze messaggere. Cosa volete da me?
Lasciatemi un po’ sola. Un po’ silente.
Lasciatemi alla scuola dei morti
dove senza rumore si apprende
un vuoto appeso, presente nutriente"
(Mariangela Gualtieri)

Non mi piace Halloween. E non sono neppure andata, in questi giorni, a portare fiori al cimitero. Ma questi primi giorni di novembre, giorni di primo freddo, di buio che ci avvolge così presto, sono giorni in cui, sempre, scelgo fiori di carta e silenzio per ricordare chi non c'è più. Fiori di carta: oggi, quelli della poetessa Mariangela Gualtieri nella sua nuova raccolta, "Le giovani parole" (Einaudi). Leggo, chiudo la pagina e lascio spazio a quello che mi dice il silenzio dei morti.

Il mondo che graffia, se non sei accanto a me.

Giovedì, 12 febbraio 2015 @09:42

"E senza di te io sono lontana
non so dire da cosa ma
lontana, scomoda un poco
perduta, come malata,
un po’ sporco il mondo lontano da te,
più nemico, che punge, che
graffia, sta fuori misura"
(Mariangela Gualtieri)
Il mondo che graffia, se non sei accanto a me.

Lo #spillo di Gioia questa settimana sono i versi di Mariangela Gualtieri, tratti dal suo piccolo libro bianco "Bestia di gioia", Einaudi.

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Un frutto è sempre un bacio dentro l’altare del seme e giugno ride e ride.

Giovedì, 26 giugno 2014 @08:43

"Un frutto è sempre un bacio dentro l’altare del seme
e giugno ride e ride.
Più di febbraio e maggio
si fa sostanza. Per questo il ramo ha dormito".
(Mariangela Gualtieri)
Metti una ciliegia in bocca: finalmente, dopo un lungo sonno, cuore e sensi si risvegliano. Promessa d’estate.

Il Buongiorno di oggi è una ciliegia, anzi una manciata di ciliegie, ed è anche il mio #spillo su Gioia di questa settimana. E' tratto da un piccolo libro bianco Einaudi: "Senza polvere, senza peso". I libri di poesie che mi piace tenere sul comodino.

La forza del non.

Lunedì, 8 luglio 2013 @07:28

"Chiedo la forza del tirarsi indietro
la forza d’ogni rinunciante, la forza
d’ogni digiunante e vegliante
la forza somma del non fare
del non dire del non avere del non sapere.
La forza del non, è quella che chiedo.
Non non non: che parola splendida
questo non"
(Mariangela Gualtieri)
Saper dire no.

Ancora dei versi della poetessa italiana Mariangela Gualtieri. Questi sono tratti da "Senza polvere, senza peso", Einaudi.

Quel che ti dirò adesso, sarà vero per sempre.

Mercoledì, 3 luglio 2013 @07:54

"C’è una pace grandiosa
al centro del campo e il verde
dell’erba promette:
quello che dirai adesso
sarà vero per sempre.
Allora dice parole identiche
al verde, poi canta il nome della terra, e sente
che tutto sprigiona e combacia."
(Mariangela Gualtieri)
Quel che ti dirò adesso, sarà vero per sempre.

I versi di oggi sono tratti da "Senza polvere senza peso", di Mariangela Gualtieri, Einaudi. Una piccola raccolta della poetessa italiana nata a Cesena nel 1951.

No, non c’è un’altra forma del mondo che si appoggi al mio cuore, al mio corpo, come fai tu: con la tua impronta.

Martedì, 25 giugno 2013 @08:01

"Tu sei il mio tu più esteso
deposto sul fondo mio. Tu. Non c’è
un’altra forma del mondo
che si appoggi al mio cuore
con quel tocco, quell’orma.
Tu. Tu sei del mondo la mia più cara
forma, figura, tu sei il mio essere a casa
sei casa, letto dove
questo mio corpo inquieto riposa.
E senza di te io sono lontana
non so dire da cosa ma
lontana, scomoda un poco
perduta, come malata,
un po’ sporco il mondo lontano da te,
più nemico, che punge, che
graffia, sta fuori misura.
Mio vero tu".
(Mariangela Gualtieri)
No, non c’è un’altra forma del mondo che si appoggi al mio cuore, al mio corpo, come fai tu: con la tua impronta.


I versi di oggi sono tratti da "Bestia di gioia", Einaudi.

Non siamo capaci di essere mare?

Mercoledì, 6 marzo 2013 @08:06

"Se questo è amore, mi dico. Ma sì,
questo è l’amore che conosciamo. Ora.
Amore appiccicato, che incolla
quel poco di ala modesta sulla schiena.
Amore legato. In cui si ripete la solfa
del tu e dell’io. Non siamo capaci
di essere insieme acqua e moto,
sale e onda, unica impresa spettacolare.
Come il mare laggiù, lo vedi?"
(Mariangela Gualtieri)
Davvero non siamo capaci di essere mare?

I versi di oggi sono tratti dall'antologia "Bestia di gioia", Einaudi. Cliccate sul nome della poetessa per leggere gli altri Buongiorno che le ho sfilato.

Sii dolce con me. Regalami la nostalgia della tua dolcezza.

Lunedì, 11 febbraio 2013 @08:08

"Sii dolce con me. Sii gentile.
E’ breve il tempo che resta. Poi
saremo scie luminosissime.
E quanta nostalgia avremo dell’umano. Come ora ne
abbiamo dell’infinità.
Ma non avremo le mani. Non potremo
fare carezze con le mani.
E nemmeno guance da sfiorare leggere".
(Mariangela Gualtieri)
Sii dolce con me. Regalami la nostalgia della tua dolcezza.

I versi di oggi sono tratti da "Bestia di gioia" (Einaudi), piccola bianca antologia della poetessa italiana Mariangela Gualtieri. Cliccate sul suo nome per leggere gli altri Buongiorno che le ho sfilato.

La pioggia, il mare, gli alberi di limoni.

Giovedì, 31 marzo 2011 @08:16

"Piove dritto dritto. Senza un filo
di vento. Piove contento il cielo
di dar da bere a tutto.
Smettono di trapanare
gli stradini di sotto e c’è pace
musicale.
Acqua che viene giù e bagna il mare
bagna le limonaie meravigliose
lucida le ringhiere e i gradini di cotto.
Gentile questo venire giù dal cielo
suo garbato zittire le macchine operose
fare una bolla silenziosa
nel gran via vai del mondo."

(Mariangela Gualtieri)

Anch’io pulita di pioggia, silenziosa, e nuova.

(La poesia di oggi è tratta da "Bestia di gioia", Einaudi)

L’amore è un piccolo cane che mi aspetta.

Lunedì, 7 febbraio 2011 @08:31

"Ma l’amore
che fa piovere le gocce e precipita
il più piccolo seme e lo riproduce
nella sua fabbrica di corolle
adesso dorme sotto forma di paesaggio
invernale. Adesso suona come campane.
Adesso è un piccolo cane che mi aspetta".

(Mariangela Gualtieri)

Adesso l’amore mio è in letargo. Dorme.

(I versi di oggi sono tratti dalla raccolta "Bestia di gioia" della poetessa Mariangela Gualtieri, Einaudi. O, come diceva Charlie Brown, l'amore è un cucciolo caldo)

Sono a Firenze e tra poco uscirò, cercando un City con il mio Buongiorno sotto il sole toscano...

Zen in piscina.

Domenica, 23 gennaio 2011 @23:33

"Quando vuole pregare
lei va alla piscina comunale
mette la cuffia e gli occhialini
entra nell’acqua ma non è capace
di domandare, o forse non ci crede.
Allora fa una bracciata e dice
eccomi, poi ne fa un’altra
e ancora eccomi. Eccomi dice
ad ogni bracciata. Eccomi a te
che sei acqua e cloro…
(Mariangela Gualtieri)

Preghiere laiche. Preghiere liquide.

(I versi che ho scelto per City, lunedì 24 gennaio, sono tratti dalla raccolta "Bestia di gioia" della poetessa Mariangela Gualtieri, Einaudi)

Adesso fa notte, fa preghiera.

Martedì, 2 novembre 2010 @08:28

"Adesso fa notte – fa preghiera.
Apre le serrature del silenzio
fa apparire la mappa siderale
e ci inginocchia per quello spazio immenso
fra qui e l’orlo
del cominciamento
quando le spine dorsali
saranno tutte stese"
(Mariangela Gualtieri)

Ascolto le stelle, le costellazioni nascoste, le voci perdute: in silenzio.

(La poesia di oggi è tratta dalla raccolta "Senza polvere senza peso", di Mariangela Gualtieri, Einaudi. Mi è piaciuta leggerla adesso, che fa notte così presto. Forse troppo presto. Ma per fortuna adesso è anche il momento delle candele, delle luci basse che ci aspettano a casa, e del fuoco vero. Già: qui nel mio altrove sono diventata, oltre che Donna Felice con Asciugatrice, anche l'Autrice con Fuoco nel Camino!)

Ciliegie.

Venerdì, 25 giugno 2010 @09:24

"Un frutto è sempre un bacio dentro l’altare del seme
e giugno ride e ride.
Più di febbraio e maggio
si fa sostanza. Per questo il ramo ha dormito".
(Mariangela Gualtieri)

Metto una ciliegia in bocca e penso: allora è così che, dopo un lungo sonno, cuore e sensi si risvegliano. Lentamente. Oggi. Ancora.

(Mariangela Gualtieri è una poetessa italiana, e i versi che ho scelto per City oggi sono tratti da "Senza polvere, senza peso", Einaudi)

Tu manchi.

Giovedì, 22 aprile 2010 @08:34

"Tu manchi da questa camera e le cose non chiamano, oggi. Ho deciso che il tempo non passi. In tuo onore. Che non passi di qui e si fermi di sotto – dove gli uomini chiacchierano seduti barbaramente. Amore mio."
(Mariangela Gualtieri)
Assenza. Amore, mio, anche nell’assenza.

(Mariangela Gualtieri è una poetessa italiana, e i versi di oggi sono tratti da "Senza polvere, senza peso", Einaudi)

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.