Lisa Corva

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Nessuna lettera d’amore è stata mai scritta invano.

Giovedì, 12 settembre 2013 @09:12

"Nessuna lettera d’amore è stata mai scritta invano".
(Nicolas Barreau)
Nessuna. Neppure la tua. Perché in fondo, quando scrivi, scrivi sempre un po’ anche per te.

Ricordate la frase di oggi? E’ diventata il mio #spillo su Gioia! in edicola. Perché, da vera grafomane nonché Incurably Romantic, io ci credo.

Nessuna lettera d’amore è stata mai scritta invano.

Mercoledì, 19 settembre 2012 @08:34

"Nessuna lettera d’amore è stata mai scritta invano. Nemmeno la vostra."
(Nicolas Barreau)
Perché si scrive sempre anche per sé. Scrivendo percorro, da lontano e da vicino, tutto il perimetro del mio amore.

Ricordate un piccolo libro romantico, ambientato a Parigi, di cui vi avevo parlato l'anno scorso? Si intitolava "Gli ingredienti segreti dell’amore", Feltrinelli. Ora è uscito il secondo romanzo dello stesso autore (in realtà è il primo: "Con te fino alla fine del mondo"). Questo non mi è piaciuto, l’ho trovato un po’ falso, ma ho ritagliato una frase che mi ha fatto pensare. Quella che è diventata il Buongiorno di oggi.

L’anno scorso, a novembre, un libro mi ha salvato la vita.

Martedì, 15 novembre 2011 @08:02

"L’anno scorso, a novembre, un libro mi ha salvato la vita."
(Nicolas Barreau)
Il piccolo miracolo delle parole.

Vi è mai capitato che un libro vi salvasse la vita? A me sì. Non come nel romanzo new romantic da cui ho tratto la frase di oggi, - "Gli ingredienti segreti dell’amore", Feltrinelli – dove una ragazza, giovane chef e cuore spezzato a Parigi, in una giornata di pioggia e malinconia entra, lei che non ama leggere ma solo cucinare, in una piccola libreria. E trova un romanzo che inaspettatamente le farà di nuovo credere nell'happy end (soprattutto grazie all’autore!). Io, invece? Vi stupirò: niente poesie, niente Jane Austen o Guerra e Pace… In uno dei momenti più tristi della mia vita, mi ha salvato un romanzo degli anni Venti, un piccolo prodigio di humor britannico, di E. F. Benson. Protagonista, la snobbissima, eccentrica, anche un po’ antipatica, Lucia, e le sue peripezie come despota del paesino di Tilling. Perché proprio questo libro, che non ho mai osato consigliare né regalare? Forse perché non c’entrava nulla con la mia vita in quel momento. Forse perché credo fermamente che in certi momenti dall’abisso ci possa salvare solo l’ironia.

Fiori-terapia.

Mercoledì, 28 settembre 2011 @07:22

"Quando sono triste o inquieta, compro dei fiori. Naturalmente mi piacciono anche quando sono felice, ma nelle giornate in cui va tutto storto i fiori segnano l'inizio di un nuovo ordine, un ordine che resta perfetto qualunque cosa accada. Metto qualche campanula in un vaso, pianto fiori sul mio vecchio balcone di pietra... Quando affondo le mani nella terra umida e la sento tra le dita, tutto diventa più semplice".
(Nicolas Barreau)
Ed e' come se piantassi radici anch'io.

(La frase che ho scelto oggi per City è tratta da un romanzo iper-romantico e iperzuccheroso, come un "macaron" al cioccolato o al lampone: "Gli ingredienti segreti dell'amore", di Nicolas Barreau, Feltrinelli. Ambientato, ovviamente, a Parigi).

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.