Lisa Corva

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Primavera. Il cuore vuole partire.

Martedì, 31 marzo 2015 @08:35

"E’ fortunato ad avere ancora un’età in cui si può partire."
(Patrick Modiano)
Primavera. Il cuore vuole partire.

Il Buongiorno di oggi è tratto dal romanzo "Viaggio di nozze" (Frassinelli), del Nobel Letteratura Modiano.

Superando il confine del giorno.

Martedì, 3 marzo 2015 @09:08

"Il sole era appena calato e il cielo era ancora azzurro. Prima che si accendessero i lampioni, volevo godermi il mio momento preferito della giornata. Non completamente giorno, ma non ancora buio, dà un senso di tregua e di calma e invita a prestare orecchio agli echi che vengono da lontano".
(Patrick Modiano)
Superando il confine del giorno.


Anche il Buongiorno di oggi è tratto da "Viaggio di nozze" (Frassinelli, con la traduzione di Leonella Prato Caruso), del Nobel Letteratura Patrick Modiano. Elogio della "twilight", un’ora di confine.

Anche i sentimenti hanno il loro modernariato.

Martedì, 17 febbraio 2015 @06:46

"Da questa camera che forse avevamo occupato vent’anni prima non sarei riuscito a parlarle, la linea sarebbe stata disturbata da tutti quegli anni accumulati gli uni sugli altri. Era meglio che chiedessi un gettone nel primo bar che trovavo e la chiamassi da una cabina."
(Patrick Modiano)
Anche i sentimenti hanno il loro modernariato.

Non avevo mai letto nulla di Modiano, lo scrittore francese Nobel Letteratura di quest’anno. E dunque, quando la casa editrice Frassinelli ha pubblicato un suo vecchio romanzo breve, "Viaggio di nozze" (con la traduzione di Leonella Prato Caruso), che iniziava stranamente a Milano, mi sono incuriosita. E inizia infatti a Milano in una giornata afosa d’agosto; un uomo, il protagonista, è di passaggio in città, in albergo gli raccontano di una donna che scompare… E continua per le strade di Parigi, in città che non ci sono più, città dove si vaga senza cellulare, cercando un gettone o una cabina del telefono, e alla fine rinunciando a farla, quella telefonata. Il protagonista è lì, in una camera d’albergo qualsiasi, forse la stessa dov’era stato anni prima con la donna che aveva amato, e guarda il telefono come se fosse elettromagnetico, come se dentro avesse tutti gli anni, i litigi, i sospiri, i baci che sono passati. E quel gettone… Non vi fa nostalgia? Il libro è stato scritto nel 1990; viene da noi dal passato, come uno di quei gettoni che ricordo così bene, con la scanalatura su cui si fermavano le dita.

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.