Lisa Corva

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Pensavo che la cosa più bella del mondo dovesse essere l’ombra.

Venerdì, 28 settembre 2012 @08:24

"Pensavo che la cosa più bella del mondo dovesse essere l’ombra."
(Sylvia Plath)
L’ombra della malinconia, l’ombra che nasconde e protegge, l’ombra degli alberi e quella delle case. Poi ho conosciuto te, uomo d’ombra.

E' venerdì: Friday Lisa. Quindi trovate il Buongiorno di oggi in originale, nella parte globish del sito. Ma se mi seguite su Twitter, vi darò il Buongiorno sul vostro telefonino ogni mattino (ops, fa anche rima).

Learning peacefulness.

Giovedì, 2 dicembre 2010 @08:42

"I tulipani sono troppo eccitabili, è inverno qui.
Guarda com’è tutto bianco, tutto quieto e innevato.
Sto imparando la pace, sdraiata qui da sola
mentre la luce si posa quieta
su questi muri bianchi, su questo letto, su queste mani".
(Sylvia Plath)

Imparare la pace: dalla neve.

La poesia di Sylvia Plath, che parla di tulipani rossi - "troppo rossi, mi fanno male" - fu scritta in una camera d’ospedale. E infatti continua così: "Ho dato il mio nome e i miei vestiti alle infermiere/ e all’anestesista la mia storia e al chirurgo il mio corpo". Mi piace molto, nell’originale inglese, quel "learning peacefulness", anche in una camera d’ospedale, insieme alla neve.

Nell’aria, io e te.

Giovedì, 28 gennaio 2010 @09:48

"Dovrei pettinarmi i capelli seduta su uno scoglio in Cornovaglia.
Dovrei portare calzoni tigrati, avere un amante.
Dovremmo incontrarci in un’altra vita, incontrarci nell’aria
io e te".
(Sylvia Plath)
Incontrarsi. Sfiorarsi. Ma non è possibile dipanare il groviglio delle nostre vite, inventarne un’altra solo per noi due. Mi accontento di questo: darti appuntamento nell’aria, farti sedere accanto a me sullo scoglio, anche se non ci sei.

(Sylvia Plath, poetessa americana, madre, moglie. Morta suicida a 31 anni, nel '63)

Da oggi, vi comunico, ho due nuovi oggetti del desiderio. No, non i calzoni tigrati della Plath (sapete bene che come Stella, la mia protagonista glam cheap, soffro di Allergia Animalier!). Ma, nell'ordine, dopo aver visto Avatar, vorrei una lunga coda blu, con la punta morbida e luminosa, da inserire come una chiavetta Usb in un mostro con le ali e volar via sopra i grattacieli... E, inoltre, vorrei il nuovo giocattolo hi-tech della Apple, appena presentato: l'iPad. Per sedermi su uno scoglio e postare i miei blog. Sento che ne sono già innamorata.

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.