Lisa Corva

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Lui che mi salva dal mio buio, mi rimette sui binari dritti che portano al mattino, al caffé, alla vita.

Giovedì, 28 gennaio 2016 @09:50

"Una notte Gi mi ha raccontato che la madre di Wendy in Peter Pan, quando metteva a letto i figli, puliva i loro pensieri, li riordinava nei cassetti; quelli brutti in fondo, quelli buoni in superficie. Gi, nell’ora del mio pensiero senza le parole per dirlo, fa così con me, mi salva dal mio buio, mi rimette sui binari dritti che portano al mattino, al caffé, alla vita."
(Valentina Diana)
Qualcuno che ti salva dal tuo buio.

Conoscevo Valentina Diana, schiva poetessa piemontese, per le sue poesie (se cliccate sul suo nome in verde trovate quelle che le ho sfilato in questi anni). Non mi aspettavo un romanzo lieve come "Mariti – o le imperfezioni di Gi", uscito da poco per Einaudi: una storia di salvataggio coniugale, un amore tardivo, fatto di case strette, litigi in macchina, bancomat da usare con cautela, e momenti di felicità da Zara Home. Brava Valentina, che sa accarezzare il quotidiano. Un pezzetto del suo libro ora è diventato il mio #spillo settimanale su Gioia.

Quanto vorrei essere soltanto un giorno di sole.

Mercoledì, 28 novembre 2012 @08:24

"Quanto vorrei essere soltanto
un giorno di sole"
(Valentina Diana)
Il sole dentro.

Valentina Diana è la poetessa a cui ho rubato il Buongiorno. Cliccate sul suo nome per conoscerla meglio.

Un giorno apriremo la finestra e avremo tutto un fuori molto più bello, con degli stambecchi e il mare.

Giovedì, 13 settembre 2012 @08:59

"Un giorno apriremo la finestra e avremo tutto un fuori molto più bello, con degli stambecchi e il mare."
(Valentina Diana)
O forse unicorni sulla spiaggia… O forse acqua alta a Trieste, dove ho camminato, scalza, ieri sera!

Mi piacciono i quasi-haiku surreali della poetessa Valentina Diana (se cliccate sul suo nome, come al solito, trovate gli altri Buongiorno che le ho rubato). Quanto all'acqua alta in Piazza Unità, la troverete - fotografata ieri notte a piedi nudi - sul mio Twitter.

Poi, dopo il bilico, ci sono gli altri.

Lunedì, 25 giugno 2012 @18:27

"Poi, dopo il bilico,
ci sono gli altri"
(Valentina Diana)

E questo meraviglioso equilibrio instabile, il mio amore per te.

Valentina Diana, bravissima poetessa torinese, mi perdonerà se ho trasformato, anche stavolta, le sue parole in cioccolatini baci. Ma la tentazione è troppo forte. Anche perché a volte l'amore è così: la sensazione di essere, meravigliosamente, perennemente, in bilico.

Avrei voglia di andare anch’io in qualche posto con tanta gente, ma mi fa freddo uscire al di fuori di me.

Martedì, 13 dicembre 2011 @09:39

"Avrei voglia di andare anch’io in qualche posto con tanta gente, ma mi fa freddo uscire al di fuori di me."
(Valentina Diana)
Oggi, lasciatemi a casa.

Le parole della giovane poetessa Valentina Diana, oggi, non vi ricordano Ungaretti? "Non ho voglia di tuffarmi in un gomitolo di strade"…

La mattina mi piace ritrovare le cose che si erano perse.

Lunedì, 5 dicembre 2011 @08:14

"La mattina mi piace ritrovare le cose che si erano perse."
(Valentina Diana)
I desideri nel cuscino, il tuo abbraccio, la voglia di te.

Chiedo scusa a Valentina Diana, poetessa torinese, che detesta essere trasformata in un cioccolatino bacio. E in effetti è vero che sul cuscino, al mattino, spesso troviamo altre cose che si erano perse: le paure, le delusioni, le malinconie. Ma è altro quel che ci piace ritrovare: una carezza, e la voglia di alzarci, di andare avanti. O anche solo un caffé!

Cose che finiscono. Cose che iniziano.

Lunedì, 10 gennaio 2011 @09:31

"Cose che finiscono.
Cellulare definitivamente scarico,
auto definitivamente
senza benzina, soldi esauriti
ciò a cui avresti potuto forse
porre rimedio
ma ti è piaciuto aspettare,
essere testimone d’una caduta lenta
acquatica,
partecipare con distacco all’accadere necessario: gli sgoccioli
la fine
l’assenza".

(Valentina Diana)

E cose che iniziano: quest’anno.

(Questo è il primo Buongiorno del 2011. I versi di oggi - di Valentina Diana, un’altra giovane poetessa italiana, torinese, che mi piace molto - sono tratti da "Tre ore di notte e un pezzo del mattino", Edizioni Torino Poesia)

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.