Lisa Corva

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Dovità, percheità, eterninquisire… Oh no. Datemi delle parole che mi facciano volare.

Martedì, 18 febbraio 2014 @08:55

"Oh, le piccole parole interrogative della mia vita, saltellanti
e capriolanti, volanti, elusive e cinguettanti sin dall’infanzia
come uccellini, come tenui grilli.
Ma ne feci maturando pesanti parole di risposta
come pesanti anatre e bene ingrassate galline
accoccolate, che mai più potranno sollevarsi e volare.
Essenza, qualità, quiddità. E gallinacei ancora più pesanti:
dovità, percheità, coscienza, eterninquisire e morire."
(Yehuda Amichai)
Datemi delle parole che mi facciano volare.

l Buongiorno di oggi sono dei versi tratti dall’antologia "Poeti Israeliani", Einaudi (a cura di Ariel Rathaus). Yehuda Amichai nacque in Germania, fuggì nel 1935 dalle persecuzioni razziali con i genitori, e morì a Gerusalemme nel 2000.

Dopo che m’hai lasciato.

Mercoledì, 26 maggio 2010 @08:13

"Dopo che m’hai lasciato
ho fatto annusare a un cane dal fine fiuto
il mio petto e il mio ventre. Si riempa
le narici e vada in cerca di te.
Spero che ti ritrovi, e che strappi
al tuo amante i testicoli e che mozzi
il suo pene, o per lo meno
che mi porti una tua calza fra i denti".

(Yehuda Amichai)

Vendetta, che è sempre amore.

(Yehuda Amichai, nato in Germania nel 1924, emigrato in Palestina nel ’36, morto a Gerusalemme. In America fu "scoperto" da Ted Hughes: il poeta, marito di Sylvia Plath. I versi di oggi – un po’ hard, magnifici – sono tratti da un piccolo libro bianco che mi piace molto: "Nuove poesie d’amore", Crocetti Editore. Ho "rubato" dei suoi versi anche per il Buongiorno del 20 maggio.)

In questi giorni, penso al vento fra i tuoi capelli.

Giovedì, 20 maggio 2010 @09:28

"In questi giorni penso al vento fra i tuoi capelli,
agli anni che fui nel mondo prima di te
e all’eternità che prima di te andrò a incontrare,
ai proiettili che non mi uccisero in battaglia
ma uccisero i miei amici,
di me migliori perché
non vissero oltre come me, penso a te nuda davanti al fornello d’estate,
sul libro curva per leggere meglio
nella luce morente del giorno.
Vedi, abbiamo vissuto più di una vita…"

(Yehuda Amichai)

E avremo, oltre al presente, anche i ricordi.

(I versi di oggi, del poeta israeliano Amichai, sono tratti dalla piccola, bella antologia "Nuove poesie d’amore", Crocetti Editore)


Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.