Lisa Corva

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Quando clicchi per sbaglio su: invia.

Lunedì, 15 aprile 2013 @08:55

"Borough Wines non accetta responsabilità per: bei momenti, brutti momenti, incidenti a catena, separazioni, liti coniugali, senso di colpa, rimpianti, auto-compatimenti, crisi di pianto alle 4 del mattino, singhiozzi, scelte sbagliate del guardaroba. Promesse, promesse non mantenute, vetri rotti, ossa rotte. Tatuaggi, piercing e bambini non previsti. Perdita di memoria, chiavi e libido. Sconosciuti sul divano (scusa, come hai detto che ti chiami?). Perdere cuccioli, perdere l’ultimo treno, svegliarsi a West Ruislip e poi Epping… e poi di nuovo a West Ruislip. Di nuovo. Incontri con lampioni della luce. Cliccare per sbaglio su: invia".

Poesia casuale al mercato: il mercato è quello di Borough Market a Londra (il vecchio mercato ristrutturato accanto al Tamigi), e il Buongiorno di oggi è ricopiato dal cartello di uno stand di vini (e lo trovate, in originale, in Lisa globish). Mi piace quando le parole mi aspettano in luoghi totalmente inaspettati, in questo caso tra bottiglie, formaggi e patate. Mi piace molto la parte finale: non vi è mai capitato di cliccare per sbaglio su "send"?


23 commenti

annetta | Mercoledì, 17 aprile 2013 @18:33

Adriana, ma figurati, non mi sono per niente offesa; in seguito al tuo commento "in the middle of nowhere" temevo di aver trasmesso l’idea che il mio lavoro fosse noioso, burocratico e farraginoso. Ho cercato di chiarire che non era cosi, e che lavorando con dei giovani in un ambiente internazionale più che nowhere lavoro everywhere. Ho ritenuto giusto farlo in quanto capita sempre più spesso - purtroppo - che i lavori amministrativi nel settore universitario vengano facilmente bistrattati da chi non ne conosce scopi e contenuti. Sono stata fraintesa anch’io, è partita la Santa Inquisizione, pazienza, che sarà mai. Ho mollato il colpo ed ho iniziato a buttare giù l’esilarante scusometro studentesco ispiratomi da Lisa :-)))

Adriana | Mercoledì, 17 aprile 2013 @14:01

@annetta: leggo con ritardo le tue parole del 16 aprile, se fossi sentita offesa o colpita dalla mia precisazione credimi mi dispiace, nessun intento bellicoso e se ho mancato di "-dovuta- leggerezza e -dovuto- humor" che dire, "sorridendo dovutamente" mi scuso! Ciao

Lucy | Martedì, 16 aprile 2013 @19:32

Che mito, getta benzina sull'incendio! Solo noi donne possiamo complicare, in tal modo, la frittata fatta

Fra | Martedì, 16 aprile 2013 @14:16

Ecco la targa "C.D" su alcune auto cosa vuol dire....

Stefano | Martedì, 16 aprile 2013 @13:36

Annetta....non ti scusi: graffi !

annetta | Martedì, 16 aprile 2013 @13:30

Giusto, cosi come mi sembrava giusto spiegare che il mio lavoro non e' affatto male, nonostante le macchinosita. Sorry se non ho compreso la citazione, d'altra parte se uno usa un linguaggio crptato e' probabile che possa venire frainteso. Evidentemente pero' nemmeno la mia citazione contrapposta di nowhere/everywhere e' stata colta con la dovuta leggerezza e e il dovuto humor per il granchio preso....

Stefano | Martedì, 16 aprile 2013 @13:15

Annetta e Fiorenza... Che megaFiguraccia!!!

LISA | Martedì, 16 aprile 2013 @08:17

A me "in the middle of nowhere" piace molto. Mi sembra il luogo ideale per far volare un aquilone (vedi il Buongiorno di oggi, 16 aprile). Benvenuta, Adriana. E brava Annetta che porta gli studenti oltre i confini (Erasmus, giusto?).

Fra | Martedì, 16 aprile 2013 @08:12

Adriana ti sei appena scontrata con le "casatielle depresse", purtroppo qui (dentro) sono parecchie e partono all'attacco per ogni parola fraintesa!
Porta pazienza!

Adriana | Martedì, 16 aprile 2013 @08:05

Da "Anonima" @ Fiorenza, Annetta:
Hei....calma, sono "l'anonima" di ieri, Fiorenza eccomi qui non mi firmavo perchè da principiante non avevo capito la faccenda di -commenta come-.
Annetta la mia citazione in inglese era un riferimento al tuo doversi barcamenare tra la "fantasia e ..... e la rigiditá burocratica" e quindi dover sudare per conciliare due mondi così lontani e complicati. Lavorare nel mezzo del nulla e farlo bene, visto il bel lavoro che fai, è un omaggio e non un'offesa.
Però se posso permettermi di dire....un pò di serenitá in più non guasterebbe...ma siete sempre così col coltello tra i denti?
Un sorriso, sereno.
Adriana (l'anonima)

annetta | Martedì, 16 aprile 2013 @01:53

Altroche' nowhere, everywhere! Nel mio ufficio organizziamo la mobilita' internazionale degli studenti, ossia li mandiamo in giro x il mondo a fare esperienze di vita e di studio che cambieranno spesso la loro vita, quasi sempre la loro visione delle cose. Se per qualcuno questo non fa senso, mi spiace; per me e' un lavoro che di senso ne ha tantissimo, pieno di soddisfazione e di riconoscimento da parte degli studenti, anche se li abbiamo massacrati di prediche, carte e timbri, certamente non voluti da noi.

Fiorenza | Lunedì, 15 aprile 2013 @22:06

E firmati fatti riconoscere

Fiorenza | Lunedì, 15 aprile 2013 @22:05

Nel mezzo del nulla? anonima cos'è per te quello che chiami nowhere? Il nulla? il mezzo del nulla? Rispetta il tuo prossimo anche se non ti piace e se insegni non vorrei essere tua alunna!!! Quante prof incapaci abbiamo dovuto sopportare.

Anonimo | Lunedì, 15 aprile 2013 @21:38

Annetta, lavori in the middle of nowhere...

annetta | Lunedì, 15 aprile 2013 @20:05

@anonimo: nulla, sono PTA ossia personale tecnico amministrativo: un improbabile ponte tra la fantasia e l'incontenibilita' studentesca e la rigidita' burocratica italiana e non solo. Un lavoraccio, insomma! :-)

Lilabella | Lunedì, 15 aprile 2013 @19:24

Sì, clicco per sbaglio su invia ed una parte di vita se ne va per colpa di un amore sbagliato. Per fortuna c'è anche la possibilità di aggiornare, un bel refresh e tutto sembra andare meglio. Buon inizio di settimana Lisa a te e al salotto verde!

Anonimo | Lunedì, 15 aprile 2013 @18:39

Bè alunni fortunati! Cosa insegni?

annetta | Lunedì, 15 aprile 2013 @18:39

@anonimo..la fantasia altrui non la colgono, ma ti garantisco che la loro e'scatenata...a volte non sappiamo se mantenere il ruolo o scoppiare a ridere tante se ne inventano!

annetta | Lunedì, 15 aprile 2013 @18:34

No infatti non ce la potrebbero fare ;-) pero' ogni tanto a voce per farli ridere e metterli in guardia cose del genere me le invento anch'io!

Anonimo | Lunedì, 15 aprile 2013 @18:03

Poveri alunni... Cogliere l'ironia e la fantasia sarebbe troppo...

annetta | Lunedì, 15 aprile 2013 @13:23

Secondo me Borough Wines ha trovato un modo molto simpatico per far fronte pratica tipicamente italica - ma evidentemente non solo - dello "scusometro", ossia inventare le scuse piu' fantasiose e apocalittiche per evitare di far fronte ai propri doveri e alle proprie
mancanze. Simpaticissimo, grazie lisa dell'ispirazione, quasi quasi ne preparo uno simile da mettere in ufficio x i miei studenti!

anna | Lunedì, 15 aprile 2013 @10:24

bellissima, grazie per la condivisione

Lamaggi | Lunedì, 15 aprile 2013 @09:09

Succede quando Oscar Wilde invia sms

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.