Lisa Corva

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Natale, la neve, il Buddha, e Piccole Donne reloaded: verso il 2010.

Sabato, 19 dicembre 2009 @08:33

Vi sto scrivendo da un mattino. Un mattino di silenzio e neve che continua a cadere. Mi vengono in mente dei versi di neve, ancora una volta del poeta americano Billy Collins, in una buffa poesia intitolata "Shoveling snow with Buddha", dove lui e un Buddha spalano la neve nel giardino davanti a casa e poi entrano a bere una tazza di cioccolata… Io spalerò la neve (quantomeno aspetterò che il Consorte lo faccia), e poi partiremo, verso il Paese dei Buddha. Sì, Asia: da domani. Per scivolare verso il 2010. Dove? Luang Prabang, sul Mekong: monasteri buddisti e vecchie case coloniali francesi e pace. Almeno così spero.
In valigia, un libro. Ma quale? Volevo rileggere un classico, e pensavo ad Anna Karenina. L’avevo appena rimessa nello scaffale, l'edizione che avevo letto da ragazza, nella mia room of my own; ma, sorpresa, ho solo il primo volume della vecchia edizione Garzanti, il secondo chissà dov’è. Quindi? Segno del destino. La terra dei Buddha non è adatta ad Anna Karenina. (Peccato, forse avrebbe dovuto prendere un treno per il Laos, si sarebbe salvata).
Metto in valigia, invece, un’edizione in inglese di Piccole Donne di Louisa May Alcott, comprata ieri: sì, proprio il classico che ho tanto amato da bambina, letto e riletto, insieme a Piccole Donne Crescono e I ragazzi di Jo… E’ da tanto che lo volevo riprendere in mano, per ripensare e capire. Ho come il sospetto che Jo, che si arrampica sugli alberi e che sogna di scrivere, non mi starà più tanto simpatica. E se adesso mi piacesse di più la sorella fashionista tutta ricci e capricci, che sposa il ragazzo ricco della magione accanto? Vedremo. (Negli anni, comunque, mi sono molto divertita a immaginare le Piccole Donne reloaded; forse per questo mi ha deluso "Arrivederci piccole donne", una riscrittura della romanziera cilena Marcela Serrano, uscito da Feltrinelli; mentre mi aveva affascinato "L’idealista" di Geraldine Brooks, Neri Pozza, che dà voce al papà delle Piccole Donne, quel cappellano March che nel Natale con cui si apre il libro è al fronte, durante la Guerra di Secessione. Un bellissimo esperimento narrativo, prendere un personaggio nelle pieghe di una storia, di un libro mitico, di un classico: e dargli voce).

Quindi parto, tornerò ai primi di gennaio. Ma intanto vi voglio lasciare i Buongiorno della prossima settimana, i tre giorni di City fino al Natale, con tutti i miei AUGURI poetici, romanzeschi, innevati, luminosi, e di pace, per il 2010!

Buongiorno del 21 dicembre.

"Il mio desiderio sarebbe che, per tutta la giornata, tu ti aggirassi invisibile accanto a me, e poi, la sera, quando sono solo, tu ti staccassi dalla parete…"
(Goethe)
Non ci sei e la tua assenza è come una polvere d’oro. Non ci sei ma ci sei: perché ti immagino, ti penso, mi chiedo come guarderesti quello che sto guardando adesso, cosa mi diresti. E stasera, vorrei un telecomando per farti apparire nella stanza: proprio qui, accanto a me.

(Così scriveva Goethe a Lotte il 9 settembre 1783; dall’epistolario "Lettere alla signora von Stein", Rosellina Archinto Editore)

22 dicembre.

"Dove ci incontreremo dopo la morte? Dove andremo a passeggio?
Dove trovarti, quando avrò desiderio di te, dei tuoi occhi smeraldi,
quando avrò bisogno delle tue parole?
Dio esige l’impossibile,
Dio ci obbliga a morire.
Sin d’ora promettimi
di cercarmi… Saprai riconoscermi?".
(Angelo Maria Ripellino)

Ti prego: prometti.

(Angelo Maria Ripellino non fu solo un poeta, ma soprattutto un saggista e traduttore di letterature slave. Scrisse un libro che mi piacque molto quando andai a Praga per la prima volta: "Praga magica". Questi versi sono tratti da "Notizie dal diluvio", Einaudi)

23 dicembre.

"Getta via la tua oscurità e sarai ricco.
Come una sera dopo la neve.
Il campo è ricco, e la brughiera,
ovunque aghi di pino,
e le case sono ricche, sicure
per la vita e il calore.
La terra addormentata conosce
il proprio splendore.
Le sopracciglia brinate del cielo
sono piene di stelle".
(Olav H. Hauge)

Nel buio, risplendono di più le luci. E in fondo alla strada, brilla un anno tutto nuovo.

(I versi di Olav H. Hauge, poeta e - altrettanto poeticamente - giardiniere norvegese, sono tratti da "La terra azzurra", Crocetti editore)

43 commenti

LISA | Lunedì, 4 gennaio 2010 @09:57

Quale Piccole Donne hai visto in tv, Lila? Esistono varie versioni, tra cui un film del '94 con Winona Ryder che fa Jo, mentre Kirsten Dunst è Amy e Susan Sarandon la mamma; un vecchio film di Cukor del 1933, dove Jo è Katharine Hepburn; e uno del '49, dove Jo è Liz Taylor! Forse a questo punto dovrei vederli tutti...

Blowing in the wind | Domenica, 3 gennaio 2010 @19:40

Sono contenta che la mia poesia sia piaciuta ad Aferdita e a Giiuseppe (che ringrazio per avermi fatto gli auguri di buon anno) e grazie a Lisa che nella sua semplicità ma con la sua carica emotiva riesce sempre a rendere questo salotto pieno di emozioni. Sono contenta per Giorgia e spero che (parlando di sogni) anche il mio (quello di pubblicare il mio primo libro di poesia) si avveri in questo anno che mi dicono pieno di novità (anche se io agli oroscopi non ci credo). Comunque l'importante è che la salute sia buona. E ora mi vergogno a dire una cosa: Non ho mai letto piccole donne ma l'ho solo visto in televisione. Troppo tardi per leggerlo ora? Infine dico ad Aferdita che non mi hai minimamente annoiato con il tuo racconto anzii mi sarebbe piaciuto essere insieme a te e vivere tutte quelle emozioni. Soffi invernali per tutte/i. Lila

LISA | Domenica, 3 gennaio 2010 @14:00

Per LILA: semplicemente, bentornata. Per CARLA: certo, mi ricordavo del tuo invito a un Piccole Donne reloaded! Leggerai presto quel che ho pensato, intanto, della rilettura nel paese dei Buddha. Ma intanto mi hai incuriosito: quali sono le tue idee che posso rubare? Per GIORGIA MAMMA DELLE GEMELLINE: riassunto delle puntate precedenti. Giorgia è una delle storiche frequentatrici del blog, quando ancora era tutto rosa, angolo di sfogo e consolazione per aspiranti madri, nato da Emma e dal mio primo libro. E' bello pensare che sia qui con noi, con due bambine in braccio, nate grazie a una cicogna di laboratorio... E' bello pensare ai sogni realizzati.

aferdita | Sabato, 2 gennaio 2010 @22:50

Comincio quest'anno con i complimenti per la poesia di Lila. Hai giocato molto bene con le parole, l'hai portato avanti secondo me, il pensiero di Hauge. Dopo il buio della note, e arrivata la luce che da vita e speranza .La seconda parte, che porta questo messaggio mi piace di più, ed è anche abbastanza poetica. Mi piace il cielo che apre le ciglia ,e le spighe spettinate dal vento, bella da vero, complimenti.
Continuo con il mio capodanno, che quest'anno per la prima volta dopo tanti anni lontana dalla mia terra, sono stata serena e non ho sentito la nostalgia che mi rendeva nervosa.(sono guarita? boh..).Ho scelto di andare a vedere la Traviata nel pomeriggio del 31. E stato bellissimo. E opera che ho più visto e sentito, e per me come il primo amore. Avevo 15 anni quando ho letto La signora con le camelie di Dumas, e sono stata colpita cosi tanto da quell'sacrificio d'amore di Violetta, che non ho più scordato.
L'atmosfera nel Teatro del Opera era veramente bella e festosa. La cosa più bella era il pubblico che parlava in tutto le lingue del mondo. Si sentiva inglese, francese, cinese, giapponese, russo, greco e ovviamente italiano. Sembrava una grande famiglia internazionale che aspettava l'anno nuovo. Anche l'opera con la regia e le scene di Zeffirelli era una meraviglia. Sento ancora nelle orecchie il canto-pianto di Violetta, la sua gioia di amare, e la sua disperazione per aver perso quell'amore. Molto bravi Violetta, Alfredo e suo padre. Stupendi i costumi e in particolar modo il terzo atto che cominciava con il ballo degli zingari. Non trovo le parole adatte per descrivere quella pioggia di colori che ha riempito la scena. Sono state tre ore che mi hanno portata lontano nel tempo, mi hanno fatto gioire e commuovere. Ho trovato il modo giusto per salutare il vecchio anno, e voi altri, come l'avuto salutato ?
p.s. Spero di non avervi annoiato troppo.

Malu63 | Sabato, 2 gennaio 2010 @12:34

Hai ragione cara Viv, dobbiamo ringraziare Lisa, per l'energia che ci regala questo blog è unica, ed ognuno di noi contribuisce a regalarne agli altri,quindi anche tu avrai modo di regalarne a noi. Mi dispiace invece dirvi che nn sono daccordo sul "cancellare gli anni" anche se negativi lasciano dentro di noi il vissuto e l'esperienza per migliorarci e fare i bilanci...in positivo! Di nuovo auguri a tutti voi per un nuovo anno che sarà un nuovo libro di 365 giorni da vivere.

aferdita | Giovedì, 31 dicembre 2009 @23:24

Non potevo far mancare il mio più grande augurio per un splendido 2010, a Lisa e tutte/i che frequentano questo blog!
Per Lila: Sei tornata più carica che mai ,brava, cosi mi piaci

giuseppe | Giovedì, 31 dicembre 2009 @23:11

una via piena di stelle...mi piace la poesia di lilla
anche se da un pò non scrivo poesie...ma presuntuosamente
mi dico poeta.irriverente talvolta verso la 'grande poesia'
un graffito blu che ho 'dipinto' in questi giorni
e che al nuovo anno porterò in un museo
sembra richiamare una atmosfera poetica
di sotteso risveglio...buon anno lila

Lila | Giovedì, 31 dicembre 2009 @19:47

Negala grazie per i tuoi complimenti. Ora però voglio riniziare il 2010 alla grande e quindi, siccome Lisa sa che a me piace giocare con le parole, ho preparato una piccola sorpresa per i frequentatori di questo blog. Confrontate la poesia di Olav H. Hauge con quella che riporto qui sotto e poi fatemi sapere. Si accettano anche pomodori e mimosate. Si intitola NELLA LUCE.
Nella via del buio
sta calando l’oscurità
sta calando la vita
sta calando il dolore
e la terra si addormenta
in un dolce tepore
Ma all’improvviso
ecco una luce
una via piena di stelle
Il cielo apre le sue ciglia
La terra si scuote di vita
conosce il calore dell’amore
il candore dell’amore
Fili di rugiada, spighe
spettinate dal vento
pensieri parole amore
rinascono ogni giorno
di nuovo
in ME.
Mancano 4 ore a mezzanotte, vi auguro di nuiovo un buon 2010!

Negala | Giovedì, 31 dicembre 2009 @18:29

Toccante la tua poesia, Lila. Anche per me il 2009 è un anno da cancellare, da eliminare definitivamente per usare lo stesso verbo di quando si vuole" svuotare il cestino" della posta sul pc.
Il mio augurio per tutti i frequentatori di questo blog e (soprattutto) per me è di risvegliarsi nel nuovo anno "nuovi" senza attese di qualcuno o qualcosa che non arriverà mai, ma consapevoli e convinti di vivere al meglio e al massimo ciò che ci viene offerto nel presente. A.

Emergenza d'Amore | Giovedì, 31 dicembre 2009 @09:37

Viv cara anche io faccio il tifo per te. E dire che io di storie d'amore sfortunate me ne intendo. Oggi voglio riportarvi una mia poesia e poi un pensiero (non proprio poetico) che vi fa capire come saluterò io il 2009. La poesia si intitola (Dodici dicembre) che è il giorno del mio compleanno. Eccola qua. ** E’ passato -
il giorno che noi giovani aspettiamo -
per crescere -
e sentirci più grandi -
per salire piano piano -
la lunga scala della vita. -
E’ breve -
dura il tempo necessario -
per aspettare -
un altro giorno come questo -
per sentire la vita che passa -
e ci fa uomini, ci rende donne. - **

Eppure sai che non è uno -
non è un giorno che ti fa crescere -
ma un attimo -
e quindi vivi i tuoi attimi -
per cercare di essere più matura -
per cercare di non sprecare tempo. -
Lo sai che la vita è piena di attimi -
di istanti -
che a volte durano poco -
e scorrono velocemente. - **

Diciassette anni sono passati -
e non me ne sono accorta -
Sono volati nell’impegno -
di vivere velocemente -
e di rendere felici gli altri, -
sono volati con il desiderio -
di amare -
di vedere accendersi e spegnersi -
come una lampadina -
il mio cuore -
con la voglia di toccare il sole -
per sentire il suo calore -
quasi come se fosse -
sempre estate. - **

E ora aspetto -
aspetto un altro anno -
aspetto altri attimi -
per continuare a vivere. -**Ora il mio pensiero. Mi sono calata nei panni di due commercianti che si erano stufati (per me il 2009 infatti sarà un anno da cancellare), ed ecco che cosa riportano quando chiudono definitivamente il negozio. ** Ci abbiamo stancati/ svendiamo tutta la merce/e c'ne iamm a ffancul! - Remo et Nella - con amore. ** Vabbè care/i Pinks questo è il mio modo per augurarvi un sereno 2010, possa la serenità albergare nei vostri cuori. Soffi per tutte/i. Lila

Viv | Mercoledì, 30 dicembre 2009 @17:09

Sono fortunata davvero! Aferdita e Malu63 mi avete commosso...E so che un giorno saprò essere più serena: anche grazie a quegli abbracci che ti arrivano inaspettati e ti aiutano ad andare avanti un altro giorno.
Spero che la mia tristezza non mi impedisca mai di gioire della felicità altrui: finora non mi è succcesso! Devo solo ringraziare di ciò che ho avuto, ogni giorno: nel bene e nel male è la mia vita...Grazie, grazie ancora. Lisa cara, che bella energia mette in circolo il tuo blog poetico, devi esserne orgogliosa perchè è merito tuo!

Alex | Mercoledì, 30 dicembre 2009 @16:38

Auguri a tutte e tutti voi! Ogni bene e tutto il meglio che può accadere.
Un abbraccio.

My way | Mercoledì, 30 dicembre 2009 @09:19

Anche se non voglio togliere il mestiere e il piacere di Lisa vorrei anche io darvi il Buongiorno con una poesia. Ho scelto una di Hikmet, poeta che a me piace molto. Eccola. -- FOGLIE MORTE -- Veder cadere le foglie morte mi lacera dentro/ soprattutto le foglie dei viali/ soprattutto se sono ippocastani/ soprattutto se passano dei bimbi/ soprattutto se il cielo è sereno/ soprattutto se ho avuto, quel giorno una buona notizia / soprattutto se il cuore, quel giorno, non mi fa male / soprattutto se credo, quel giorno , che quella che amo mi ami/ soprattutto se quel giorno/ mi sento d'accordo / con gli uomini e con me stesso/ veder cadere le foglie morte mi lacera dentro/ soprattutto le foglie dei viali/ dei viali d'ippocastani. -- - Anche a me accade così. E a proposito di foglie vi voglio raccontare di un amore speciale quello tra me e mia sorella. Un giorno è venuta a trovarmi in ospedale con una bellissima foglia marrone e su questa foglia aveva scritto per la mia iaia (ricordate il cartone con Spank?). Mi sono emozionata molto. Auguro buona giornata a tutte/i e ringrazio Manu e Malu63 per i loro abbracci. Lila

Malu63 | Martedì, 29 dicembre 2009 @18:25

Al mio carissimo salotto-pinks e a tutti i nuovi amici auguro un felicissimo 2010 pieno di serenita, la serenità che riusciamo a far crescere dentro di noi, ognuno con il suo bagaglio di esperienza,quella che abbiamo vissuto, che viviamo e vivremo in futuro, quella che possiamo trasmettere agli alri insieme ad un caldo sorriso e un abbraccio; uno un pò più forte per te Lila e uno per la nostra amica Viv.

Manu su (H)onda | Martedì, 29 dicembre 2009 @16:01

Cara Lisa ritorno dopo un periodo di silenzio per augurarti un bel 2010 e per dirti che continuo a leggerti ogni giorno (una piacevole abitudine).
Lila cara, non sai quanto piacere mi fa sapere che ora stai meglio e si, prendiamoci le cose belle della vita quando arrivano e impariamo a goderci il presente , tutto il resto è noia.
Tanti auguri a tutti.

CLAUDIO | Martedì, 29 dicembre 2009 @14:30

...per "Anonimo"....

"...è sempre Natale, se lo vogliamo....."

Bravo/a !!!

Ciao.

Lila | Martedì, 29 dicembre 2009 @11:52

E naturalmente non avrei conosciuto la dolcissima Lisa!

Lila | Martedì, 29 dicembre 2009 @11:47

Non sono ancora in pienissima forma ma non so oggi che a Roma è una giornata piovosa vi è mai capitato guardando il cielo da dietro la finestra di pensare a quante occasioni può darci la vita? A quante persone potremmo conoscere? Io credo che questo sia stupendo. Pensate se non avessi frequentato questo blog non avrei avuto modo di conoscere la dolcissima Manu, la pasionaria più forte che c'è e la confusionaria più forte che ci sia! Allora vi allego una frase che ho letto in un sito e che mi è piaciuta molto. -- E si rimane così, magari un po' perplessi, su treni fuori orario, scendendo scale mobili, aspettando un passaggio. Che non so se verrà. -- Le mille scale che formano i nostri percorsi ed un domani di cui non sappiamo niente. Quindi ragazze quando state bene vivetevi il presente senza tante bip mentali, la vita è una sola (per fortuna). Soffi per tutte/i

aferdita | Lunedì, 28 dicembre 2009 @15:30

Sai Viv, quando ho letto i versi di 21 e 22 dicembre, di prima impressione, ho pensato che Lisa aveva esagerato un po di tristezza proprio vicino a Natale. Ma poi riflettendo ho cambiato idea. A Natale non siamo per forza tutti allegri e sereni, e ti ho pensato proprio a tè, a tuo amore mancato da poco e come ti saresti sentita con la tua ferita ancora sanguinante, mezza la gente che festeggia. Hai ragione ,le feste fano amplificare dolore, e fano sentire di piu la mancanza. Ricordati però, di essere stata fortunata di averlo avuto e preso di lui la parte migliore, che il tempo è medicina, e pian piano guarirà la tua ferita. Ti auguro con tutto il cuore, che l'anno che verrà ,ti riporti il sorriso e la serenità!
Claudia,io sto leggendo Il mondo di Sofia di Jostein Gaarder, e sulla storia di filosofia. Per me che non ho studiato qui, e molto interessante e sto imparando un sacco di cose nuove.Con questo tempo freddo e piovoso non ce niente di piu bello che stare sul divano a leggere .Buona lettura a tutte!

Viv | Lunedì, 28 dicembre 2009 @12:59

In queste giornate che per me non sono allegre e nemmeno serene, mi limito a guardare la gioia degli altri...sperando un giorno di poter essere di nuovo allegra e serena anche io. Sono mancate tante cose in questi giorni, ma soprattutto è mancato il sorriso del mio amore che non ha potuto vedere cadere la neve, che non ha potuto scegliere di ritornare a casa sotto le coperte invece di avventurarsi sui binari per arrivare a Milano l'incasinata...Mi sembra che faccia più freddo senza di lui e senza i suoi abbracci, senza la luce che mi dava la sua vicinanza. Mi mancano le promesse che non ha mantenuto...Ma guardo avanti perchè non posso fare altro,perchè indietro non si torna, perchè il calore si prova anche visitando questo blog, anche le schegge di poesia possono riscaldare il cuore. Auguro a tutti di essere felici nel nuovo anno: non tranquilli, non sereni, non quieti! Felici in modo esagerato ed esplosivo,felici in pienezza e sempre con un sorriso in più, per sé e per quelli attrono.

Sabrina | Lunedì, 28 dicembre 2009 @11:11

Ciao a tutti e un saluto in particolare a Lisa, che starà vivendo un'esperienza magnifica! Anch'io ho letto molte volte Piccole Donne da ragazzina e ho anche la versione in lingua originale, che ancora non ho letto. Ho sempre amato Jo come personaggio, anche se non ho mai condiviso la sua storia con l'insegnante, perchè ho sempre pensato che Laurie fosse il suo grande amore e l'altro solo l'accontentamento dell'età adulta, la tenerezza e non l'amore. Forse se lo rileggessi adesso la penserei diversamente, in fondo Jo ha scelto di non sposarsi giovanissima e di fare un'esperienza di vita interessante e forse l'insegnante rappresenterebbe l'uomo maturo, quello che nella vita ti sostiene e ti sta accanto e non il ragazzino. Ma di questo non sono ancora convinta! Per Claudia mdg, che chiedeva un suggerimento per una lettura natalizia: io ho iniziato ieri sera a leggere "I passi dell'amore". Un saluto a tutti e buona giornata!

giuseppe | Domenica, 27 dicembre 2009 @13:13

dal 5 gennao al 31 gennaio 2010
a capua ad amaro caffè in via della Bagliva
una mia personale di oggetti e collages visivi
dal titolo La terra è blu( frase di Yury Gagarin)
www.giuseppecesaropoeta.splinder.com
ai frequentatori del sito di Lisa Corva
sensibili alla poesia
i miei sinceri auguri di buon anno nuovo
sperando di non aver esagerato...con le mie notizie dallo spazio.

Lila | Sabato, 26 dicembre 2009 @21:17

Ringrazio Aferdita per il suo tenero augurio e saluto di cuore Alessandra. Sono riuscita a scrivere una poesia anche in questo periodo un pò brutto. Le poesie di Hikmet regalatemi da Heidi mi stanno prendendo molto. Spero proprio che nel 2010 per tante di noi ci possa essere qualche nuova notizia.

AFERDITA | Venerdì, 25 dicembre 2009 @20:26

VI AUGURO CHE IL BAMBINO GESÙ CHE E NATO, SI POSA SUL CUORE DI OGNUNA DI VOI, E PORTI LA PACE E LA SERENITÀ CHE COSI TANTO ABBIAMO BISOGNO

anonimo | Venerdì, 25 dicembre 2009 @19:28

è natale tutti i giorni...

claudiamdg | Giovedì, 24 dicembre 2009 @18:37

Auguri di un Natale bellissimo a tutti. Mi sono affacciata sul sito di Anna per lasciare un messaggio di auguri ma non sono riuscita a loggarmi, siccome sono un po' di corsa saluto da qui, auguri in particolare alla nuova, tenerissima pink Sara

Silvia M. a Lecce | Giovedì, 24 dicembre 2009 @17:27

Cara Lisa e care pinks, non potevo non farvi gli auguri di Natale anche da questo salotto che mi è tanto caro! Tanta serenità a tutte!

giuseppe | Giovedì, 24 dicembre 2009 @16:12

mia poesia per le frequentatrici del blog di lisa corva .torna a capodanno?
più lontano più vicino
ti segue azzurro un barattolo di mare
da non perdere l'albero di wood
sul mio solito blog

Alessandra | Giovedì, 24 dicembre 2009 @12:01

Cara Lisa,
ti lascio i miei auguri che forse leggerai dal Paese dei Buddha. Grazie di tutto. Un augurio a tutti i frequentatori del blog e soprattutto al gruppo di lettura che non ho potuto salutare di persona. Un grande abbraccio a Lila: bentornata!
Alessandra
P.S. Jo è ancora molto sompatica, con il suo proto-femminismo e le sue aspirazioni di scrittrice ma a me in realtà, già allora, piaceva anche Amy con le sue piccole vanità proto-fashioniste. Le Piccole Donne adesso accompagnano me e la piccola figlia del consorte in una nuova crescita.

MiriaRosaGialla | Giovedì, 24 dicembre 2009 @11:09

Auguri di cuore, Lisa, ed anche a tutte le pinks che frequentano questo meraviglioso salotto.

Giorgia | Mercoledì, 23 dicembre 2009 @20:26

Cara Lisa e care pinkgirls, e cari tutti voi che affollate queste pagine, vi lascio anch'io i miei migliori auguri di buon natale e che il vostro 2010 sia bello quanto il mio 2009.
E lo confido solo a voi: se il mio stato di salute me lo permetterà e il gine mi dà l'OK, in estate si ritenta, per dare una possibilità alle mie piccole blastocisti congelate a Brno.
Un bacio sincero dalla vostra G e dalle sue gemelline

Anna dalla stalla di Versailles | Mercoledì, 23 dicembre 2009 @18:55

Auguri a tutte le ragazze di questo salotto, tanti soffi pieni di serenità e salute.
Anna

heidi | Mercoledì, 23 dicembre 2009 @17:29

Tantissimi auguri a Lisa e a tutti i suoi lettori.

così lontano,così vicino | Martedì, 22 dicembre 2009 @19:13

Cara Lisa, sono adolfo,quello che ogni tanto ti manda qualche poesia della emily dickinson.
Il pensiero di oggi su city, mi ha fatto venire in mente un
fillm di Wim.Wenders "Così lontano, così vicino".
Il film parla degli angeli, della loro presenza-assenza.
In effetti le persone che amiamo non sono mai lontane da
noi anche se si trovano dall'altra parte del mondo.
E il "desiderio" che proviamo dimostra proprio questo.
La lontananza ce li rende così vicino..

Annalisa farmacista | Martedì, 22 dicembre 2009 @18:15

Bè visto che ormai ci siamo un grandissimo augurio di Buon Natale a tutti/e e a te Lisa in particolare che ci regali un attimo di poesia ogni giorno. Ti considero come il rilassamento alla fine di una lezione di yoga: sgombri la mente e ti concentri solo sulle sensazioni. E' una cosa assolutamente necessaria.

giuseppe | Martedì, 22 dicembre 2009 @12:27

buon natale a lisa e ai frequentatori di questo blog non mio.
bel gesto di Formica artista poeta
nei miei confronti
www.giuseppecesaropoeta.splinder.com
mi è piaciuta la frase di william blake di Paola che ama i libri
che ritroverete sul mio blog

carla | Lunedì, 21 dicembre 2009 @19:09

allora è vero che esiste babbo natale?! ti ricordi che ti avevo chiesto di riscrivere un nuovo piccole donne? di immaginarti una nuova Giò?
io l'ho riletto la scorsa primavera e Giò non miè affatto diventata antipatica!
spero che il viaggio asiatico ci porti 4 nuove donne: ironiche, saggie feshoniste ( perchè in fondo sono belle anche le cose dell'anno scorso!) avventurose pioniere di professioni ordinarie e piene di sentimenti (come sono sempre i tuoi personaggi io ho qualche idea che vorrei tanto che tu mi "rubassi")

CLAUDIO | Lunedì, 21 dicembre 2009 @12:15

....SERENO E PIACEVOLE VIAGGIO, Lisa.

Parlando di Pace, vi riporto un aforisma di Martin Luther King:

.....ABBIAMO IMPARATO A VOLARE COME GLI UCCELLI, A NUOTARE

COME I PESCI, MA non abbiamo IMPARATO L'ARTE DI VIVERE COME

FRATELLI.....

Speriamo che un giorno, il Mondo, lo capisca.....

BUONE FESTE a tutti.

Lila | Lunedì, 21 dicembre 2009 @11:55

Cara Lisa credo che ora, definitivamente, possa dire di essere uscita dal buio, almeno quello profondo. Sto riposandomi un pò dopo l'uscita dall'ospedale e, oltre al sostegno dei miei cari, sono contenta perché ho sentito (anche se a distanza) il tuo sostegno. Paola, Heidi66 e Claudia la mamma del gladiatore mi sono state altrettanto vicine e quindi....sto cercando di mettercela tutta per ripartire! Sono contenta che tu possa riposarti un pò rileggendo un libro del passato (e che libro!). Devo anche ringraziarti per la poesia di Hauge, sembra proprio rivolta a me e poi ha delle parole che scivolano come una canzone. Oggi (ma solo oggi Lisa) voglio trascrivere una poesia che ho scirtto in questi giorni. -- GUARDANDO IN ALTO-- Respiro l'aria/un albero secco mi guarda/ io faccio lo stesso/Ma poi, improvvisamente/una linea bianca in cielo/sale sempre più su/è blu ciò che vedo/blu...la mia speranza. -- Tanti auguri a tutte/i di buon Natale e soffi per il 2010.

Simona | Domenica, 20 dicembre 2009 @14:36

Ciao Lisa, fai buon viaggio. Auguri anche da parte mia a te e a tutti per un 2010 di pace, progetti e positività.

claudia mdg | Domenica, 20 dicembre 2009 @09:40

Buon viaggio Lisa, chissà come si troveranno le Piccole Donne fra i tempi buddisti ... a proposito di libri, l'incontro in libreria di ieri ci è piaciuto molto, abbiamo letto e commentato versi di William Blake e da Alessandra e Alessio sono venute le proposte per 2 uscite da fare insieme a gennaio : la mostra su Micheal Ende alla "Casa di Goethe " di Via del Corso e il Museo Andersen, di cui ti ha parlato Alessandra, la nostra storica dell'arte. Finito Skelling, un romanzo molto suggestivo, sto scegliendo una lettura per il periodo di Natale. Sono curiosa di sapere cosa leggerete voi.

Paola che ama i libri | Sabato, 19 dicembre 2009 @14:54

Ciao Lisa, buone vacanze tra i tempi buddisti, ma che tempo troverai lì? la neve o il sole? Qui a Roma non spaliamo la neve, ma forse c'è la speranza che per Natale riusciamo ad intravederla!
Oggi ci sarà la riunione del gruppo di lettura, parleremo del romanzo per ragazzi Skellig di David Almond, una bella sorpresa, un libro poetico e tenero che mi ha fatto anche scoprire la poesia di William Blake!
Ci sono questi versi che mi hanno molto colpito ed allora li dedico a te e a tutti gli ospiti del blog:
There is a smile of love, / And there is a smile of deceit, / And there is a smile of smiles / In which these two smiles meet. (W.Blake)
(C'è un sorriso d'amore, c'è un sorriso d'inganno, e c'è il sorriso dei sorrisi, nel quale questi due sorrisi di incontrano. Sarà forse quello della seduzione?)
Bella idea quella di Piccole Donne come libro per le feste di Natale, anche a me piacerebbe rileggerlo, e perché no in lingua originale!

giuseppe | Sabato, 19 dicembre 2009 @12:36

natale..d'arte
www.giuseppecesaropoeta.splinder.com

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.