Lisa Corva

Commenta come:
Testo:
Anti-Spam: CAPTCHA Image
 Immagine different
Posta commento

Quand’è stata l’ultima volta che hai fatto qualcosa per la prima volta?

Venerdì, 19 aprile 2013 @08:09

Quand’è stata l’ultima volta che hai fatto qualcosa per la prima volta?

Il Buongiorno di oggi è una frase scritta – in inglese – su un muro. L’ho vista, fotografata (il mio iPhone ormai è diventato un diario tascabile), e quanto alla risposta, ci sto ancora pensando. Forse è arrivato il momento di ricominciare a fare qualcosa per la prima volta.

Oggi, Friday Lisa: il Buongiorno in Lisa globish. E la foto via Twitter. Seguitemi su Twitter...

26 commenti

Giusy | Lunedì, 22 aprile 2013 @13:17

? sarà come dici tu...per me dipende da "if"

Francy | Lunedì, 22 aprile 2013 @08:40

venerdì scorso... una stupidaggine, ma ogni volta che faccio qualcosa di nuovo, magari una piccola "follia", mi sento felice e libera...

? | Domenica, 21 aprile 2013 @19:10

dipende da coloro ai quali ti rivolgi

Giusy | Domenica, 21 aprile 2013 @17:35

...allora diciamo: life is hard. it's harder if you are upright.
Siamo un po' uscite dal seminato...

? | Domenica, 21 aprile 2013 @15:51

allora diciamoglielo in inglese : life is hard ,it's harder if you are stupid .

ANNETTA | Domenica, 21 aprile 2013 @15:35

? questi hanno preso il master a Boston in "famòse i xxxx nostri", altrochè un'innocua lauretta in scienze confuse. Altra area disciplinare... :D

? | Sabato, 20 aprile 2013 @19:38

la laurea in scienze confuse è ormai a numero chiusissimo . vistio in tv oggi quanti laureati ci sono ?i

claudia mdg | Sabato, 20 aprile 2013 @19:27

A me in tontologia e scienze confuse dovrebbero dare la laurea honoris causa. L'ultima volta che ho fatto una cosa per la prima volta è stato a gennaio, quando ho tagliato molto corti i capelli che prima erano sempre stati lunghi o lunghissimi. Siccome sono un po' ricci e scuri e la mia testa è grossa, mi dicono che sembro Betty Boop.
Uno che farà una cosa nuova per la seconda volta è Napolitano, ma tutto sommato penso che vada bene così.

? | Sabato, 20 aprile 2013 @18:37

copia, taglia e invia quella punta di sorriso che fa comodo a tutti ciao grazie

Lilabella | Sabato, 20 aprile 2013 @17:57

Grazie ad ? e ad Annetta! Io per quanto sono pigra potrei iscrivermi ad un corso di nuoto sottocoperte! Ehy ? più di uno scordammose o passato diciamo che il mio è un modo di guardare avanti in modo diverso e quindi accettare anche la singlitudine con una punta di sorriso (che non fa mai male). Giusy tu con il tuo corso universitario di Scienze confuse mi fai troppo ridere! Buona serata a te, Lisa ed al salotto verde.

Giusy | Sabato, 20 aprile 2013 @16:29

L'ultima volta di una delle mie prime volte è stato il volontariato ospedaliero che ho lasciato per quello intra moenia anche se di tipo diverso. . E' stata un'esperienza che mi ha segnato in positivo quindi impossibile da "rottamare" Si finisce per restare volontari, sempre. Ho progetti per il mio "prossimissimo"futuro: copiare un amico che si è iscritto di nuovo all'università con ottimi risultati. Io sto pensando alla facoltà di Tontologia e Scienze Confuse...dico così...per parare il colpo...Oggi sono un po' casatiella, per via del sabato (di sangue) elettorale.

? | Sabato, 20 aprile 2013 @14:18

mi piace la tua determinazione e i tuoi consigli sono preziosi ...il passato ogni tanto riaffiora ma non è molto determinante nella conduzione delle mie giornate ....brava lillabella che ha fatto suo il napoletanissimo "scordammose o passato "

ANNETTA | Sabato, 20 aprile 2013 @13:16

@lilabella - iscriversi ad un corso è facile, rompere col passato è diilefficile quindi quella da invidiare davvero sei tu. Perchè non giochiamo che invece di "invidiarci" a vicenda ci "imitiamo" a vicenda? Io e ?potremmo iniziare a rottamare qualche fardello del passato, e tu ti iscrivi ad un corso improbabil; che so: trapezista, saltimbanco, idraulica, trucco e parrucco, ikebana...scatena la fantasia. Io intanto sto pulendo gli armadi, anche se mi riferivo a ben altri fardelli, intanto cominciamo così. Buon wend piovoso ed elettorale a tutti

? | Sabato, 20 aprile 2013 @07:32

grazie lillabella per le tue riflessioni ,siamo ormai abituate ad alzarci con lisa e .finire la serata con te

Lilabella | Venerdì, 19 aprile 2013 @21:58

E' stato diversi anni fa, la decisione più importante della mia vita, quella di cui ancora oggi non mi pento mai, cambiare decisamente rotta, tagliare col passato fatto di un amore sbagliato, sicuramente la prima volta più importante nella mia vita. Buona serata a tutti!
p.s. ed io invidio ? ed Annetta, bici e piante un bel connubio non c'è che dire!

? | Venerdì, 19 aprile 2013 @19:54

e io "invidio" la tua bici ....ecco vedi questa sarebbe la prima volta visto il tempo passato ... ciao buon lavoro ... domani è la volta di un vivaio di succulente , a dire il vero non ho molta simpatia per loro ma sono più facili da disegnare

annetta | Venerdì, 19 aprile 2013 @18:42

? Ma bellissimo..io sono una capra a disegnare pero' l'idea di disegnare i fiori e piante, esseri viventi senza voce, e' molto zen, mi piace!
Io stasera vado a fare un corso di manutenzione della bici...poco zen ma molto utile di sti tempi.

? | Venerdì, 19 aprile 2013 @16:45

la domanda dice quando è stata .....quando è che sei uscita dalla routine .....

Anonimo | Venerdì, 19 aprile 2013 @15:56

"quando e' stata quell'ultima volta che hai sentito tua madre cantare, quando in casa leggendo il giornale hai veduto tuo padre fumare, mentre tu ritornavi a studiare in quei giorni ormai troppo lontani, era tutto presente e il futuro un qualcosa lasciato al domani, un'attesa di sogno e di oscuro, un qualcosa di incerto e insicuro"
cosi' recita una canzone dell'ultimo album di Guccini quando penso a quell'ultima volta avrei voluto soltanto sapere che era l'ultima per imprimere anche il piu' insignificante dei particolari nella mia memoria bambina...
La prima volta nn si dimentica mai, di niente, l'entusiasmo la paura l'ansia, ma come si fa a ricordare l'ultima volta se nn ci e' dato sapere che e' l'ultima?

? | Venerdì, 19 aprile 2013 @13:52

per puro divertimento con altre amiche , finito il corso di giardinaggio abbiamo cominciato questo . sono corsi onlus per cui si fanno con piacere .a me piace molto il tuo lavoro in un ambiente giovane si resta giovani . ciao

annetta | Venerdì, 19 aprile 2013 @13:15

? ma che bello il corso di pittura botanica! lo fai per lavoro o per diletto?

LISA | Venerdì, 19 aprile 2013 @11:45

Ed è bello, Carla, riscoprire l'amore per chi ci sta accanto: vederlo, abbracciarlo, guardarlo, come se fosse la prima volta. E' un piccolo miracolo sentimentale.

? | Venerdì, 19 aprile 2013 @10:15

adesso che sto disegnando foglie per il corso di pittura botanica , sembrano serpentelli ma è appunto la prima volta

carla | Venerdì, 19 aprile 2013 @09:48

non vorrei sembrare sdolcinata ed eccesiva, ma l'ultima volta volta che ho fatto qualcosa per la prima volta è stato amare mio marito ( dopo un periodo non bello) e ritrovare la serenità coniugale.

Anna | Venerdì, 19 aprile 2013 @09:24

io me lo ricordo bene perchè è stata la settimana scorsa...è stata una cosa semplice ma è andata a favore di una persona per me molto speciale e quindi rimarrà nel ricordo per sempre

ANNETTA | Venerdì, 19 aprile 2013 @08:26

Gran verità Lisa; soprattutto dopo gli "anta", passato il periodo giovanile delle sperimentazioni di sè e della vita, diventa meno consueto individuare sempre qualcosa di nuovo da fare o anche un modo nuovo di porsi, ma sarebbe molto molto saggio farlo. L'esperienza è molto importante, ma la sana improvvisazione è il motore che manda avanti la vita. Terrò a mente questa "saggezza da muro" e ne farò tesoro. Buona giornata a tutti

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.