Lisa Corva

Commenta come:
Testo:
Anti-Spam: CAPTCHA Image
 Immagine different
Posta commento

Ogni viaggio comincia dal nome: quello del sogno, della destinazione.

Venerdì, 24 maggio 2013 @08:10

"Prima di un luogo c’è il suo nome. E anche
il viaggio fin là, che è un altro luogo
più discontinuo e innominabile".
(Maria do Rosario Pedreira)
Il viaggio comincia dal nome: quello del sogno, quello della destinazione.

Forse è proprio così: il viaggio, ogni viaggio, comincia dal nome, il nome del luogo che ci aspetta, dove sogniamo di andare. Io oggi parto per Lisbona, un viaggio di amiche, dove spero di incontrare anche la poetessa a cui ho sfilato i versi di oggi. Cliccate sul suo nome per leggere i suoi altri Buongiorno - e uno è tra le pagine del mio ultimo libro, che le porterò.

E, come ogni venerdì, Friday Lisa, stavolta in portoghese.

32 commenti

Max | Domenica, 26 maggio 2013 @22:49

A gabriè, pure a me la birretta delle 18 - 18.30 me commuove sempre.... Stà lì bella gelata che me guarda, me sfida, me provoca....e io je dico" m'hai sfidato e mò me te bevo (albertone nostro docet...), gabriè nun se dovemo chiede scusa, ci dobbiamo sorridere, pure senza birretta, perchè stò sorriso nostro spigne via tutte le nuvole nere, annamo gabriè, annamo avanti, sempre.
Un ciao, ma proprio de core!
Ps: domo, domani ce tocca l'OBVan a piazza del popolo...porta i panini!

Gabriella | Domenica, 26 maggio 2013 @21:36

oggi ho ricevuto una mail bellissima e commovente di claudia.stanotte ho scritto a lila e lei aprirà la mia mail domani. piano piano scriverò a tutti voi che mi avete lasciato la mail privata. volevo ancora scusarmi con max: le tue parole mi hanno commosso. ho scritto a claudia che se potessi ti telefonerei per dirti che ho capito e che ti apprezzo tanto. per domo: cercherò di vedere questo film in settimana: il cinema è un po' il mio rifugio in questo periodo. hai usato parole bellissime per descrivere le cose e ragazzi vi dico questo: io non sono nessuno per giudicare ma mi piace lo scrivere bene. ma per bene intendo quella bellezza che proviene ed è un tutt'uno con la sensibilità, col rapporto autentico con ciò che ci circonda con la nostra umanità e fragilità. grazie di cuore!

Domo | Domenica, 26 maggio 2013 @20:59

Oggi al cinema ho visto "la grande bellezza" di Sorrentino, l'ho trovato bellissimo, con una Roma raccontata che te ne innamori ancor di più, e poi iopensato a quando Lisa chiedeva cosa fosse per noi suoi lettori il cuore segreto delle cose. E che per lei fosse l'amore. In questo film, sempre personalmente, c'è anche questo tema, l'amore inteso come la passione che pervade le radici e fa germogliare fiori belli, semplici, colorati. Gabriella se lo vedrai voi ci scambieremo le sensazioni. E lo faremo con calma, con serenità, come la luce che sta cambiando sul mare difronte a me e questo vento leggero che magari porta via parole inutili, che volano veloci e tagliano come fogli di carta, ma poco servono, poco fanno nascere fiori belli.

Lilabella | Domenica, 26 maggio 2013 @16:36

@ Gabriella volevo dire che leggerò la tua mail domani (la mail è dell'ufficio) e che di sicuro ti risponderò.
@ Max volevo dire, come ha anticipato la mia amica Claudia, che io ho capito benissimo quale era il tuo intento, che di sicuro era quello di coinvolgere Gabriella in modo da fargli capire che non è sola, che noi la comprendiamo.
Se non sarà Villa Adriana andremo in un altro posto, ci incontreremo per stare semplicemente insieme e per condividere emozioni, quelle che ogni giorno ci dona la nostra cara Lisa.
Cerchiamo di rendere veramente le nostre parole come piume!

Giusy | Domenica, 26 maggio 2013 @12:16

Ciao Gabriella, spero fortemente che tu possa "setacciare" ciò che leggi su questo bellissimo blog, fatto soprattutto di persone sensibili, scherzose, amabili e colte. Un cocktail, insomma. Tu fai parte di quelle, cara ragazza. Un saluto da una "peonia avvizzita", gratificata dalle tue parole.

Max | Domenica, 26 maggio 2013 @11:07

E allora....passatemi la battuta....se beccamo nel quartiere tuo quanno torna LisaGiramondoGiraparole e offro io, a tutti!

Gabriella | Domenica, 26 maggio 2013 @10:54

MAX: guarda che non mi hai detto NULLA di male. sta' tranquillo. lo "sento" che sei una persona sensibile, cara che cerca di prendere col sorriso gli eventi anche negativi che capitano ad ognuno di noi ho sbagliato, equivoci. io. ma per msg su un blog tante cose non possono essere dette e si creano fraintendimenti. non mi devi chiedere scusa di NIENTE! davvero!se ti va ti lascio mia mail privata: gabriellatoro@virgilio.it. stanotte ho cominciato la lista delle vostre persone cui scrivere in privato e ho scritto a lilabella. ma temo di aver sbagliato indirizzo o forse la mail non è mai arrivata.se vuoi lilabella lasciami di nuovo tua mail così te la inoltro di nuovo. una signora polacca dolcissima con la quale io mi sono messa a parlare sul'autobus di fronte ad aggressività- mie e altrui - mi disse coi suoi occhi chiari e buoni: "dobbiamo pensare che tutti abbiamo montagne sulle spalle." e queste si alleviano con una solidarietà laica- almeno per me - o religiosa per altri. non importa io credo, credo nella spiritualità. con fiorenza parlerei volentieri le parole come pietre le riferivo alle sue e ho sbagliato anche qui.prob il suo posso dirlo? livore le viene da qualche montagna sulle spalle. se mi vuol parlare mi può scrivere. e volevo scusarmi-sì lo so è il giorno delle mie ammende- con lisa perchè quest'invasione dei miei fatti privati la reputo incongrua in un blog per quanto intelligente aperto etc come il suo. e per claudia: sì le parole devono essere piume e non mi ricordo chi di voi augurava soffi di vento (?).

Claudia mdg | Domenica, 26 maggio 2013 @10:05

Max, a me non sembra superficiale quello che hai cercato di dire: se è non sarà una birra può essere un analcolico, se non è a villa Adriana va bene pure il giardinetto sotto casa, scambiarsi un sorriso e un momento di tranquillità con facce amiche non ci toglierà il macigno di dosso ma di sicuro ci aiuta ad andare avanti. E se anche uscire è dura va bene anche un blog. A patto che nessuno tiri le parole al posto dei sassi (ma questo non lo dico a te). Sarebbe bello usare le parole come piume, e se qualcuna ci fa starnutire o ci fa il sollettico, ridere insieme. Gabriella, aspetto una tua e-mail.

Max | Domenica, 26 maggio 2013 @08:18

....e a me "e a" Fiorenza non aiuterebbero a comprendere la nostra inutile stupiditá. Perdonate gli errori grammaticali, ho scritto emozionato confuso e arrabbiato.
Per Gabriella, ancora un sorriso per te.

Max | Domenica, 26 maggio 2013 @08:03

Per gabriella: ti chiedo scusa, per quel che le parole di scusa (le mie) posson valere, se le mie superficiali parole possono aver mosso in te anche solo una increspatura del tuo mare, che descrivi in modo da suscitare ancor piu rispetto della tua persona, e come capita talvolta altri essere umani il mare lo sporcano con un ghigno sul volto. Onestamente non avevo riflettuto che potessero farlo (le mie paroe) e dopo averti letto, in silenzio, me ne dispiaccio e nuovamente te ne chiedo scusa, da lievi che volevano essere sono diventate un sasso, vigliacco e tagliente.

Fiorenza, solo se tu potessi comprendere la sciocca inutilitá delle tue parole, inutili al punto da divenire crudeli, crudel al punto da divenire pericolose. Ma non puoi e lo dico con la speranza che tu non possa più che non volerlo perchè allora sì, anche te sporchi il mare con un ghigno sul volto.

Posso permettermi di invitare chiunque altro in questo luogo a far terminare qui questa (brutta per gabriella) questione? Ogni altra parola diventerebbe un sasso per lei e a me Fiorenza non aiuterebbe a comprendere la nostra inutile stupiditá. Lo chiedo per rispetto a gabriella, grazie.

Gabriella | Domenica, 26 maggio 2013 @01:21

dato che non bluffo sono rimasta molto ferita dal modo di porre di Fiorenza.non mi piace rccontare i fatti miei ma io il 19 aprile di quest'anno ho tentato il suicidio. la mia sofferenza è micidiale e almeno ora sono una donna fragile e sola. ma chissà perchè dire ad un ragazzo max che per me non è semplice la birretta a tivoli susciti l'acrimonia gratuita di una signora che non sa i fatti? mi dispiace perchè qui avevo trovato belle persone;oltre a lisa, lilabella (che SO che mi capisce in modo particolare) la poetica Patri la fiorista, giusy che si definisce peonia avvizzita ma che secondo me è una donna la più giovane di noi dentro, umile profonda, intelligente e claudia mamma dei gladiatori e annetta e max sì max con le sue birrette.e altre /i che mi avevano aperto il cuore. cercherò di scrivere in privato ad ognuna/o di loro. e scusate se ho dimenticato qualche nome. vede Fiorenza io non penso sia "cattiva" come dicono i bambini ma l'ho già letta fare commenti acidi. da dove le viene tutto questo? non ci pensa prima di scrivere? le parole sono pietre scriveva carlo levi o come recentemente ha detto carofiglio oggetto di una disputa letteraria possono essere pugnali. io non la voglio demonizzare ma solo invitarla a riflettere prima di dare giudizi su persone che non conosce. le ripeto:lei non conosce i miei 48 anni di vita. si ispiri al vangelo che anche per i laici è fonte di insegnamento:non giudichi.non ferisca,inutilmente poi perchè se un "rimprovero" me lo doveva muovere semmai doveva farlo max.buon inizio di estate a tutti.

Gabriella | Domenica, 26 maggio 2013 @00:29

Se lei Fiorenza conoscesse la mia vita saprebbe che lo penso talmente tanto di non essere l'unica che dal 1999 faccio- quando sto meglio- un tipo di volontariato che ha a che fare con la sofferenza nuda e cruda. non mi permetto di stilare una hit parade della sofferenza ci mancherebbe altro pensiamo solo ai malati di SLA. volevo solo dire a max che tra l'altro mi pare un ragazzo simpatico e con la sana voglia di sdrammatizzare che purtroppo la sofferenza psichica quando assume un carattere clinico è una sofferenza molto particolare. vede io cammino mi muovo posso fare tante cose ma se stai male "dentro" e in più prendi pesanti psicofarmaci non te la senti di spostarti dal tuo angusto perimetro e anche prendersi una birretta diventa complicato. non mi addentro nel discorso perchè sapevo che questo mio post poteva urtare qualcuno. ma venga nei reparti di degenza psichiatrica.troverà anche ragazze in fiore ed uno potrebbe dir loro- in perfetta buona fede- "esci, fatti un ragazzo!" come dicevano a me 20 anni fa e vedrà un mondo che manco si immagina.nel suo post mi scusi io sono una donna sincera pure troppo ma noto una nota di acidità e soprattutto di non.comprensione.. impari a tacere delle cose che non conosce. comunque se l'argomento "salute mentale" brucia, urta io mi faccio da parte scompaio continuo a leggere questo bel blog ma resto nel mio silenzio che ho solo tentato di squarciare.

Fiorenza | Domenica, 26 maggio 2013 @00:06

Gentile signora che dimostra un animo gentile è vero quello che dice: non si augura a nessuno una malattia psichica come non si augura a nessuno un incidente che toglie la possibilità di stare in piedi, di camminare, girare nel proprio quartiere e nemmeno di grattarsi il naso autonomamente. di godere della musica e dei suoni perchè è sordo, di vedere le cose che lo circondano perchè è cieco la lista è notevole. Non mi permetto di entrare nel suo mondo di sofferenza per giudicarlo o fare sciocche graduatorie ma si ricordi che non è l'unica a soffrire quindi non si dispiaccia per una supposta incomprensione dei suoi problemi. le auguro un pò di serenità.

Gabriella | Sabato, 25 maggio 2013 @22:06

mi piacerebbe vedere la villa di tivoli e "riscoprire" le memorie di adriano ma volevo dire a max anche se ha detto tutto a fin di bene. non mi basta una birretta. le realtà psichiche sono molto più complesse. io non riesco ad andare al di là del mio quartiere. comunque grazie per l'invito ma per favore-sia pur a fin di bene- niente riduzionismi. fanno male. non vi dico "provare per credere" perchè certe cose non le auguro a nessuno.

? | Sabato, 25 maggio 2013 @08:13

Max se ti metti un cappellaccio di traverso sei un bellissimo James Dean ... ciao

Said | Sabato, 25 maggio 2013 @06:52

Ha urlato il mare lungo la notte, stravolto ha visto l'alba, poi si è addormentato

Lilabella | Venerdì, 24 maggio 2013 @21:55

Mi riaffaccio per complimentarmi per i versi di oggi. Secondo me il viaggio è il motivo per cui si sposta, una persona, un confine, una passione e poi il viaggio stesso diventa poesia.
Beh..se po' sempre organizzà sta birretta a Villa Adriana!

Max | Venerdì, 24 maggio 2013 @20:09

Ora spiego:... La birretta a fine giornata fa si che i piedi si allunghino sotto il tavolino vecchio come il colosseo, il rumore che fa il pacchetto di patatine, la condivisione col'amichi der sale e della patatina, la risata stanno arriva n'artro amico, e te senti meno solo, meno triste e pure che nun risolvi tutto un sorriso spunta. Sempre.

claudia mdg | Venerdì, 24 maggio 2013 @19:41

Allora birrette, noccioline e sottotitoli per non romani.

Giusy | Venerdì, 24 maggio 2013 @19:13

...sul filo di lana di una giornata un po' caotica faccio il saltimbanco: anch'io voglio 'na birretta solo con du' noccioline ma la berrei volentieri dal bicchiere, per via dell' effervescenza.

Lilabella | Venerdì, 24 maggio 2013 @18:23

Bella Lisa sta storia di Lisbona e dell'Ostello design, vi divertirete sicuramente.
A Gabriella volevo dire che ci farà piacere un suo coinvolgimento e poi in linea con quanto ha detto Max il prossimo incontro romano, come dice la mia amica Claudia, sarà al grido: birrette! Magari con qualcosa da mangiare eh? ;-)

claudia mdg | Venerdì, 24 maggio 2013 @18:02

Proprio una vacanza da liceali, bello. Sono d'accordo con Max: prossimo incontro romano al grido di :birrette!

? | Venerdì, 24 maggio 2013 @17:13

Lisa and friends reloaded !!!

Max | Venerdì, 24 maggio 2013 @17:09

A gabriè niente mail, ma birrette!
Ciao

Gabriella | Venerdì, 24 maggio 2013 @16:51

Grazie a tutte le meravigliose persone che "popolano" questo blog e che hanno "risposto" al mio chiamiamolo outing sulle patologie psichiatriche. mi avete emozionato, una per una! lascio decantare un po' il tutto e poi, uno ad uno, cercherò di rispondervi in privato a chi mi ha lasciato sua mail. grazie per la Gentilezza, la grazia, l'umanità e la solidarietà. un abbraccio. col cuore.

LISA | Venerdì, 24 maggio 2013 @14:45

Orietta, la mia compagna di banco dl liceo, ha tralasciato un dettaglio: vista la recessione, a Lisbona andremo a dormire in un ostello. Ostello design, ma pur sempre ostello. Penso che sarà surreale e divertente insieme.

? | Venerdì, 24 maggio 2013 @12:49

grazie per aver condiviso con noi ,in modo così affettuoso il " sapore" di una vecchia(!) amicizia ....

Orietta | Venerdì, 24 maggio 2013 @11:35

Io parto con "la " Lisa,, oggi, per Lisbona. La Lisa alla milanese - lo sapete ch è qui a Milano quasi in incognito? - la mia compagna di banco del Liceo. Ci incontriamo a Lisbona con Simonette, la terza delle 3 Grazie, che oogi abita a Basilea.
in vista del viaggio, della destinazione, del ricongiungimento fra amiche che abitano diverse geografie urbane ma una geografia del cuore condivisa per anni, sto allegramente bigiando il lavoro, per prepararmi, guardando la pioggia battente attraverso le rose fiorite del mio balcone, e aspettando l'ora del trenino che ci porterà all'aeroporto. In mano una tazza di té, naturalmente. E' bellissimo.

Danae | Venerdì, 24 maggio 2013 @10:31

Forse è quello che viene prima del viaggio che lo rende così eccitante! La fase dei preparativi e le fantasie che si fanno su quel nome, sui luoghi da visitare, le persone da incontrare!

ANNETTA | Venerdì, 24 maggio 2013 @09:31

A volte bastano un bel film o un bel romanzo per scatenare in noi la voglia di partire, di andare "LA". A Lisbona sono stata per lavoro molti anni fa, troppo velocemente per vederla bene; di recente mi è tornata la voglia grazie ad un film francese che mi è piaciuto molto: "Treno di notte per Lisbona" . Dicono che il romanzo sia ancor più bello...

Michela | Venerdì, 24 maggio 2013 @08:56

Lisbona, la meta che sogno per quest'estate...che sembra però così lontana con tutta questa pioggia e questo freddo :-/
Buon viaggio e buon weekend Lisa!

? | Venerdì, 24 maggio 2013 @08:51

é vero ogni viaggio parte da un nome , da un desiderio di luoghi nuovi e da .....una viligia di cose"indispensabili " che non useremo mai !

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.