Lisa Corva

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Chi non è mai, almeno un poco, polvere, patria, silente serata di primavera?

Giovedì, 6 giugno 2013 @08:17

"Chi non è mai, almeno un poco, polvere, patria, silente serata di primavera?"
(Boris Pasternak)
Polvere: quella delle strade delle città, le città che si svegliano alla luce dell’estate che arriva. Patria: parola antica che non sappiamo più pronunciare, patria perduta, patria ritrovata, patria per cui scendere in piazza. Silente serata di primavera: lasciamoci avvolgere dolcemente, stasera.

Quanto mi piace camminare verso sera per le strade di città, in primavera, quando l’aria è fresca, porta i profumi dei giardini, le peonie, le rose, il gelsomino, i tigli. Ieri sera ripensavo alle parole di Pasternak, parole che arrivano da lontano, dalla Russia degli anni Trenta (era un Buongiorno di carta, su City, del 16 aprile 2009) e non ho saputo resistere: rieccole, eccole on line. Per tutte le sere avvolgenti di primavera.

12 commenti

Domo | Venerdì, 7 giugno 2013 @09:17

All'upo, Max docet, prima della visione una birretta può aiutare....

LISA | Venerdì, 7 giugno 2013 @08:41

Stamattina il computer faceva capricci e si è ingoiato il verde. E, Domo, di Malick ho visto solo "Tree of life". Sono indecisa sul nuovo film, "To the wonder". Temo sia ancora più ermetico!

Domo | Venerdì, 7 giugno 2013 @07:31

Cara Lisa, non ti leggo in "verde", c'è un perchè? Nel film contrastata la famiglia, vero? Èun regista forte, hai visto anche "the thin red line"?

LiSA | Venerdì, 7 giugno 2013 @06:54

Olga: no, non lo sapevo! Cara pink girl, mi fa piacere che tu mi segua ancora. (Nel nome di Emma, e di tutto quello di bello che viene da Est).

LiSA | Venerdì, 7 giugno 2013 @06:51

Domo, ho visto anch'io, qualche anno fa, "Tree of life". Immagini stupende. Ma mi ha infastidito il racconto della piccola famiglia americana come unica cosmogonia possibile.

claudia mdg | Giovedì, 6 giugno 2013 @21:34

Max e Said, avete due modi di raccontare Roma un bel po' diversi, ma tutti e due assolutamente convincenti. Mi incuriosisce pensare a come potrebbe essere una conversazione dal vivo tra voi due. Il bello di questo blog è che fa dialogare tanti modi di essere diversi, e c'è uno spazio per la biretta sul cofano della macchina come per il thé in un fresco cortile. E' bello leggere come vedete il mondo. Gabriella, se mi rispondi mi fai molto felice, ma se non è il momento aspetto.

Domo | Giovedì, 6 giugno 2013 @21:31

Domenica sera Rai tre trasmetterà :the tree of life, di terrence malick. È un film straordinario, con due attori in questo film carismatici

Lilabella | Giovedì, 6 giugno 2013 @18:10

E' bello lasciarsi emozionare dalle particolarità della propria città. Mi è piaciuto molto il racconto di Said. A me di Roma piace la luce al tramonto e quell'odore particolare che assume l'asfalto dopo la pioggia. Mi piace vedere il colore dei tigli (Lisa che bello che tu li abbia menzionati) e poi mi piace ammirare la scia che lasciano gli aerei nel cielo la sera tardi (l'ammiro quando porto a spasso il mio amico cane). Poi mi piace toccare l'acqua dalle fontane e a volte rinfrescarmi un po' soprattutto ora che inizia il caldo! Un saluto serale al salotto verde!

Said | Giovedì, 6 giugno 2013 @12:58

Cara Gabriella, mie sono le parole. Oggi ho un day off e ora che sono appena sveglio ancora a letto mi piace aspettare. Aspettare senzafretta che il corpo si svegli e trovi la voglia di alzarsi, magari invitando la testa a seguirlo.

Olga | Giovedì, 6 giugno 2013 @10:36

sai, Lisa, che in russo "pasternak" è anche il nome di una verdura: pastinaca sativa. non c'entra niente con il buongiorno di oggi, ma volevo ugualmente dirtelo. E grazie per aver menzionato Hanif Kureishi: anche se richiama molto McEwan e Cunningham, mi sta piacendo sempre di più. un abbraccio da una vecchia pink girl che ti segue ovunque sei.

Gabriella | Giovedì, 6 giugno 2013 @10:07

scusate eccessivo mio intrufolamento. ho vsto che max mi ha scritto chiedendo di me. grazie sei molto gentile! io vorrei rispondere a lui ma anche proprio a tutti ma ho giornate un po' particolari e ora sono a milano. però max ti ho pensato: a parte birrete e calici di vino bianco- che io adoro- e che ho sentito piacciono anche a liila e ad un altro piacerà il crodino o la centrifuga non importa, l'importante è sentirsi vicini.. ma appena arrivata a milamo mio cognato mi ha fatto tovare inserto sole24 ore con una critica siu "day hospital" a parte che hai STRAGIONE sul mio non casuale beccarmi spesso libri simili però questo critico condensava ciò che pensavo di questo libro. e te lo volevo dire per comunicare da amica sia pur virtuale, per conoscerci meglio. però dato che tutto sul blg è lungo da dirsi ti do mia mail: gabriellatoro@virgilio.it se tu ritieni opporttuno contattarmi scrivimi e io ri rispondo. ma appunto uno se la deve sentire di dare mail ad illustre sconosciuta;quindi,,fai tu.abbraccio!!nRStTM

Gabriella | Giovedì, 6 giugno 2013 @09:29

bellissimo questo verso di pasternak. me lo ricordo lisa sul cartaceo. ma ritrovarlo sul blog mi ha fatto tanto piacere. meravigliosa la descrizione di una roma notturna di said degli uccellini che cantano dei gati ronfanti dei Signori che dormono nelle loro case e mandano i signori filippini a portare a spasso i cani.e poi quella chiusa. vivere a roma è bellissimo. c'è tanta vita che viene vissuta anche per conto degli altri. com'è vero! pressocchè tutte le città italiane sono belle e cariche di cose; però ultimamente roma un po' non la reggevo più ( tante le ragioni non esplicabili in un blog: una fra le tante il trasferimento a milano ( a proposito ora sono nella città meneghina) della mia fantastica sorella nel nov 2011. mi son sentita così sola "in un nome di città" come scrive Jolanda insana.. e poi il caos la gente sempre più aggressiva ( magari sono miei luoghi comuni) e la troppa bellezza glie stenuati tramonti che a volte ti feriscono.
ebbene:io leggo anche di amici/amiche fra voi viventi in altrei città ma quando leggo le amiche/i romani anche coloro che vi soggiornano per un po' e parlano di roma con parole così belle e autentiche..mi sto riconciliando con la mia città, con quellla che è la mia storia le mie radici. per said ancora: sei tu che scrivi quelle bellissime poesie?.appena ho più tempo me le trascrivo. un buongiorno di inoltrata primavera!

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.