Lisa Corva

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Se non sei qui, niente lo è.

Venerdì, 7 giugno 2013 @06:55

"Ho fame di te, di averti vicino. Vorrei trovare le parole per resisterti, ma alla fine c’è una sfera chiusa. La cosa buffa è che tu non sei qui, niente lo è".
(Petrit Halilaj)
Se non sei qui, niente lo è.

Petrit Halilaj non è un poeta, ma un artista (giovanissimo: ha 27 anni; nato in Kosovo, la sua casa è stata distrutta durante la guerra, vive, anche, a Berlino). Queste frasi erano all’ingresso della sua installazione alla Biennale di quest’anno, all’Arsenale: la prima volta che la Repubblica del Kosovo ha un suo padiglione. Parole prima di entrare in una costruzione quasi tonda, una sfera chiusa, fatta di terra umida e rami. Quasi una metafora di certi momenti in cui siamo chiusi nel nostro desiderio d’amore: che sa di terra umida e buio. La tentazione, a volte, è di rimanerci dentro.

Come ogni venerdì, Friday Lisa: il Buongiorno di oggi in originale, così come l'ho letto alla Biennale di Venezia.

41 commenti

........ | Lunedì, 10 giugno 2013 @12:28

Data 12/03/2013 11:51
Lo sai che tu sei e rimarrai sempre speciale per me
Non te lo dimenticare

........ | Lunedì, 10 giugno 2013 @09:57

Io non ho nessun problema a chiarire. Anche pubblicamente. Ho ancora tantissimo da dirti. Non immagini quanto...E te le dirò, puoi esserne certa.Il "nuovo mondo" non ti ha ancora insegnato che nella vita non "si scappa" , ma i problemi vanno affrontati e non si devono nascondere sotto terra come gli struzzi? Non lo vuoi fare pubblicamente? Fallo in privato allora. Perchè,tanto, lo sai che IO ci sarò sempre e mai sparirò

..... | Lunedì, 10 giugno 2013 @09:50

Non mi sembra che litigare pubblicamente sia una cosa che vogliamo sia io che tu. Io non ho piu' niente da dirti. Ciao

........ | Lunedì, 10 giugno 2013 @09:47

Questo da quando le "nuove amicizie" ti hanno fatto scoprire un mondo che non conoscevi e che ti ha affascinato?

..... | Lunedì, 10 giugno 2013 @09:43

Non voglio piu' che tu faccia parte della mia vita.

........ | Lunedì, 10 giugno 2013 @09:42

Sei tu che ti nascondi dappertutto. Io no.Io non ho niente da nascondere. Tu evidentemente si.Perchè solo chi si nasconde ha qualcosa da nascondere....

..... | Lunedì, 10 giugno 2013 @09:39

La mia sopportazione e' finita. Sparisci .

........ | Lunedì, 10 giugno 2013 @09:32

Hai nascosto troppe cose. Anche gravi. E sai bene quali! E' stata una conseguenza la mia....

..... | Lunedì, 10 giugno 2013 @09:22

Ti sei impicciato troppo della mia vita. Cosa che non ho fatto io con la tua. E' stata tua la colpa

FREE | Lunedì, 10 giugno 2013 @09:14

Qual è il massimo della condivisione fra amiche?

..... | Lunedì, 10 giugno 2013 @08:43

Accettare che e' finita.Finita per sempre.

Lilabella | Domenica, 9 giugno 2013 @21:52

Lisa spero davvero che prima o poi succederà che tu metta tutto il tuo mondo anche qui. Per chi come me non è su Fb sennò so dolori ;-)

Fra | Domenica, 9 giugno 2013 @12:04

annetta a chiedo anche a giusy, posso chiedervi quanti anni avete?

Marta | Domenica, 9 giugno 2013 @11:47

Ciso Sandra, figurati, a mia volta ho fatto lo stesso da un lettore su fb di Lisa, quindi....libera circolazione alle parole belle!

Sandra | Domenica, 9 giugno 2013 @11:44

Copio e incollo Marta la poesia di Erri de Luca sulla mia pagina Fb,spero non ti dispiaccia,è veramente bellissima..

LISA | Sabato, 8 giugno 2013 @23:38

Marta, la mia pagina Facebook non è chiusa, ma aperta a tutti, proprio per avere la possibilità di condividere foto di quello che vedo in giro (e, anche se non accetto "friends", per praticità, e perché vi vorrei tutti qui sul blog, ci si può iscrivere ai miei aggiornamenti). Sarebbe più bello mettere le foto sul blog, ma bisognerebbe riattivare l'agenzia web che ha preparato il sito, e in questo momento non ho il budget per farlo! Ma prima o poi succederà...

LISA | Sabato, 8 giugno 2013 @20:30

Mi spiace, Gabriella, ma non ho mai letto nè sfogliato cataloghi di Zinelli, l'artista- non artista che apre la Biennale e a cui è dedicato il Palazzo of Everything a Venezia. Però basta davvero, ormai, googlare: e la prima cosa che ho trovato è stata un sito dedicato a lui, dove c'è anche una bibliografia. http://www.carlozinelli.it

Lilabella | Sabato, 8 giugno 2013 @16:40

Marta grazie per aver condiviso con noi questo componimento di Erri de Luca. Mi piace soprattutto la chiusa, la custodia del sorriso, quel sorriso che rende le persone "umane"! Grazie.

Giusy | Sabato, 8 giugno 2013 @15:40

Grazie, Marta, per aver condiviso la bella poesia di Erri de Luca, che conosco solo grazie a La Repubblica, il Venerdì e alcuni programmi TV (dovrò leggere almeno un suo libro per colmare questa lacuna...)
Penso che la strenua difesa del parco di Istambul nasconda una profonda avversione nei confronti di Erdogan e per il suo strisciante tentativo di "islamizzare" (in senso integralista) il Paese. Evidentemente, lo spirito laico di Kemal Ataturk è vivo e presente in buona parte dei turchi. Fa male, molto male, tanta violenza...i principi della libertà di espressione...e quant'altro...mi fermo qui, meglio non addentrarsi in un terreno minato.
Beh, Marta, è simpatica cosa leggerti.

Fra | Sabato, 8 giugno 2013 @13:31

Annetta, posso chiederti quanti anni hai?

annetta | Sabato, 8 giugno 2013 @10:56

Toccanti le parole di de Luca, come sempre. Brava Marta x averle condivise. Mi colpiscono particolarmente xke girando molto in bici nelle periferie urbane, ma non solo, incappo spesso in scempi inutili, capannoni abbandonati, discariche abusive, ecomostri allo sfacelo, tutti spazi e luoghi degradati sottratti alla vita vera, alle famiglie, agli animali, al verde. Mi si stringe il cuore ogni volta che penso come sarebbe bello li, se ci fosse un parco, un giardino, un prato per tutti. E mi sento impotente. Dobbiamo combattere questa mentalita deviata delle amministrazioni per cui il profitto giustifica tutto, ribellarci, riprenderci gli spazi dove c'e' la vita, non permettere piu che ci rubino nemmeno l'aiuola sotto casa. E' una guerra...

? | Sabato, 8 giugno 2013 @08:01

600 alberi sono una città ... io ho pianto per un pino del giardino condominiale ho raccolto i pinoli ed ora 3 giovani pini svettano sul mio terrazzo ... una pazzia ...... il prezzo che pagano ad ist. è troppo alto ma li capisco e mi unisco alla loro rabbia ciao marta

Marta | Sabato, 8 giugno 2013 @05:54

E mi sono permessa, sempre da fb, di copiare le (bellissime) parole di Erri de Luca per il mio amico Domo suo estimatore e tutti gli ospiti di questo blog.

La battaglia d' Istanbul in difesa di seicento alberi,
novecento arresti, mille feriti, quattro accecati per sempre,
la battaglia d' Istanbul
è per gli innamorati a passeggio sui viali,
per i pensionati, per i cani,
per le radici, la linfa, i nidi sui rami,
per l' ombra d' estate e le tovaglie stese
coi cestini e i bambini,
la battaglia d' Istanbul è per allargare il respiro
e per la custodia del sorriso.
Erri De Luca

Marta | Sabato, 8 giugno 2013 @05:51

Per lisa: ieri sera ho scoperto su facebook il tuo giardino segreto, le tanta foto racconto dei tuoi viaggi, delle tue giornate. Da Lisbona a Venezia, ho guardato ciò che qui avevo letto.
Incantata dalle mattonelle alle installazioni, un bellissimo viaggio dalla parola all'immagine....

ANNETTA | Venerdì, 7 giugno 2013 @19:16

E aggiungo: se ribalto la questione e mi domando perchè in passato ho rifiutato qualcuno, mi rendo conto che i motivi del mio rifiuto dipendevano spesso da me non da difetti "oggettivi" di quella persona. Magari avevo in testa qualcun altro, magari sentivo di aver bisogno di altro, magari volevo stare da sola. Era un problema mio, non suo mi spiego? Volevo solo dire a Marta che ero felice che avesse scoperto che la vita c'era, ed era bella anche se questa persona non l'aveva accolta, magari per problemi suoi personali.

ANNETTA | Venerdì, 7 giugno 2013 @18:58

Marta, Elisa: mi avete frainteso. E' ovvio, scontato che l'altro ci completa, ci migliora e che in due si sta meglio; tuttavia il fatto che la persona che desideriamo non corrisponda il nostro desiderio non deve minare la nostra autostima perchè noi "siamo", abbiamo un valore a prescindere dal fatto che questa persona ci desideri o meno. Sarà capitato anche a voi di rifiutare delle persone valide che però in quel momento non vi ispiravano, giusto? Non le avete accolte ma non per questo le avete disprezzate, giusto? Questo volevo dire: noi esistiamo, siamo, abbiamo un valore a prescindere dal fatto che una o più persone ci desiderino.

Lilabella | Venerdì, 7 giugno 2013 @18:34

L'input di oggi è bellissimo ma per me è un po' un grattacapo. Diciamo che ho dovuto fare un cammino per convincermi che tutto quello che per me una volta è stato amore poi non lo era più. Un po' come Marta penso che l'Amore quello con la A maiuscola si completi quando si è in due ma spesso ho sentito il bisogno di capire da sola quello che valevo per poi pormi in modo diverso in rapporto con l'altro. Questo vale tanto più adesso che ho conquistato la mia libertà anche se, forse, libertà è godere delle piccole cose. Non credo che in questo ci siano dei trattati, vivere la bellezza del momento, con sé stessi ed anche con gli altri. A parole sembra facile ma a volte, come diceva Sandra, quel desiderio se non è vissuto può far rimanere chiusi e far star male.
Max sono contenta che tu stessi scherzando con me!
Un augurio di buona serata al salotto verde.

Gabriella | Venerdì, 7 giugno 2013 @18:25

lisa gentilissima come al solito. purtroppo non riesco ad andare a vd "borderline" a ravenna. nè credo riuscirò ad andare a venezia. il sito hai ragione è interessantissimo. zinelli ce l'ho nella mente ma non ricordo dove l'ho visto. però mi affascina queste suoi pitture sui circhi. lo so che mi potresti dire vai su google o chiedi alla tua libraia ma tu che sei davvero una fine conoscitrice d'arte mi sapresti consigliare una pubblicazione su quest'autore?forse ti chiedo troppo scusa ma io ho una vera passione per i geniali outsider!

Elisa | Venerdì, 7 giugno 2013 @17:39

Annetta.... ma cosa dici.... ma sai di cosa parli ?

Marta | Venerdì, 7 giugno 2013 @17:37

Annetta, no, non sono d'accordo con le tue parole. Sarò sognatrice ma si esiste in due, stretti, pieni di amore. A "prescindere" come dici te è mero sopravvivere, e non credo che si è in equilibrio sapendo che si esiste a "priori" ci si illude di questo facendolo diventare uno scudo spesso rabbioso, critico. Che esisto lo so, è la mia storia, la mia formazione di essere umano e di donna, il mio completamento è l'amore, con l'altro.

annetta | Venerdì, 7 giugno 2013 @16:11

Marta: hai scoperto la cosa più importante che c'era da scoprire, che tu stia da sola o che tu stia in due, l'unica che ti manterrà in equilibrio per tutta la vita, qualunque cosa succeda. Io esisto, a prescindere. Brava, e goditi la trasferta!

Marta | Venerdì, 7 giugno 2013 @13:39

Per me, parafrasando, suona così: ho ancora tanta fame di te, di averti innestato a me, oltre il sopra, oltre il dentro. Ma sono riuscita a trovare le parole per resisterti, e pian pian la sfera chiusa in cui ero rinchiusa si è crepata e ora lentamente, ricomincio a vivere.
La cosa seria che ho scoperto che anche se tu non sei qui, io ci sono.

Max: sono felice anche io di partire con te ed il f.s., di farmi la foto scema con russel: vedrai come sarò stragnocca, senza cadere dai tacchi!!!

? | Venerdì, 7 giugno 2013 @12:03

max sono piccole libertà che fanno una libertà grande ma a me piace anche avere qualcuno accanto che mi tiri per la manica ....ciao spensieratissimo amico(se posso chiamarti così) tu ci porti sempre una nota di buonumore che fa bene a tutti

Sandra | Venerdì, 7 giugno 2013 @11:27

La tentazione è vero a volte è proprio di rimanerci dentro alla chiusura del nostro desiderio d'amore..buffo il desiderio d'amore l'avevo sempre visto come un'apertura,ma pensandoci quando ci si arrende al fatto che rimanga solo desiderio,quando non ci si concede la possibilità di viverlo è proprio una chiusura...Questa tentazione la conosco bene..Che bella e interessante questa descrizione di quest'artista e della sua opera,grazie Lisa

Lilabella | Venerdì, 7 giugno 2013 @11:14

Max ti ho scritto nei commenti del 5 giugno. Scriverò più tardi da casa su questo spendido input che ci hai dato Lisa!

Max | Venerdì, 7 giugno 2013 @10:32

Free, lo sei quando a fine giornata attraversi Roma in motorino e sta tramontando e hai ancora benza nel serbatoio per arrivare al baretto
Free, lo sei quando non prendi in giro e non te fai prende in giro
Free, lo sei quando te né freghi del calcio
Free,lo sei quando stai con gli amici
Free, lo sei quando stai a partì con i due meglio amici tuoi, una femmina e un maschio, e ti mangerai il mitico arancino siciliano.
Free lo sei quando si va tutto male, però nun piove e me viene da sorridere più che da piangere
Free, lo sei quando hai un posto bello come questo sei scrivere quello che vuoi sulla parete e la mitica padrona di casa batte il piedino tacchettato però ti sorride sempre, proprio sempre.
Free è usare il messaggio di qualcuno e ricamarci sopra, però dicendo aho non ti offendere, rispetto tutto quel che hai scritto te!

Said | Venerdì, 7 giugno 2013 @09:25

Ho fame mia terra,
di te spaccata di sete,
scorrere sabbia tra dita,
azzurro cielo, silenzio,
voci di suq lontani,
più calme,
del suq dentro me.

LISA | Venerdì, 7 giugno 2013 @08:43

Gabriella, il Museum of Everything è una collezione privata, e itinerante: ha base a Londra, ma ha già viaggiato a Parigi e Mosca. Ora Venezia. Per saperne di più clicca qui, il sito è molto divertente; e visto l'arrivo a Venezia è anche in italiano: http://www.musevery.it/ilpalazzo/

FREE | Venerdì, 7 giugno 2013 @08:32

FREE lo si è veramente e completamente solo quando non si è "succubi" della quotidianità e dei condizionamenti a qualunque titolo, familiari e soprattutto amicali.
FREE lo si è veramente quando si ha la forza e il coraggio di non nascondersi ma di affrontare a viso aperto qualsiasi problematica.
FREE lo si è veramente quando non si nasconde la testa sotto terra come gli struzzi per non guardare la realtà.
FREE lo si è veramente quando si ha la forza e il coraggio di non criticare quante, amiche o conoscenti, sono veramente "se stesse" e vivono pubblicamente il loro modo di essere e non di "nascosto".
FREE lo si è veramente quando non si predica bene e si razzola male.
FREE lo si è veramente quando si è FREE nei comportamenti e nelle decisioni e non solo apparentemente e fingendo di esserlo solo perché si pensa di essersi liberate di una presenza, un giorno importante e adesso ingombrante , credendo di vivere una nuova e più bella "realtà".
FREE lo si è veramente quando , prima di ingannare gli altri, non si inganna, sapendo di ingannare, prima se stesse….

Gabriella | Venerdì, 7 giugno 2013 @07:49

SCUSATE: il museo di cui parlavo a roma si chiama MUSEO DELLA MENTE: grazie!

Gabriella | Venerdì, 7 giugno 2013 @07:47

ciao lisa mi ha molto colpito la descrizione del museum of everything ma non ho capito...è solo per la biennale o è un'installazione perenne? mi piace l'idea di un'arte che nasce sì dal disagio ma "evolve" verso la gioia ( che bella l'idea di creare fondi per workshop per persone con problemi psichiatrici)arte come liberazione dalle nostre paure. ti / vi volevo anche dire che a roma nel dismesso e tristemente noto manicomio del s. maria della pietà che illustra le atrocità commesse in questi posti prima di basaglia( ma ci sono anche installazioni,, un percorso multimediale, etc)e chi c'è andato me nei ha parlato di un'esperienza forte ma molto signiicativa. ora il museo della mente rischia di chiudere per mancanza fondi, tagli vari etc. se vi interessa che questa realtà permanga -firmate la petizione a zingaretti. grazie. per claudia: ti penso sempre, penso alle tue parole così belle e commoventi, alla tua scatola per fugare le ombre del piccolo Antonio. però sono qui a milano e trascorro gg particolari a volte iperattivi a volte sonnolenti; questo mi causa una discontinuità nello scrivere.con lila facciamo così: ci siamo date il cell e ci scriviamo anche un "buongiorno"" frasi etc. se tramite lila- non voglio violare privacy di nessuno . mi lasci tuo cell ce lo scambiamo e adottiamo questo escamotage per parlarci. altrimenti mart sera sono a roma e ti scrivo e poi magari ci telefoniamo anche. per giuy: anche a te penso tanto vedrai presto saremo in contatto. e così con altri amiche/i del blog: max said domo patri annetta stefania ( che ancora conosco poco) e scusatemi se mi son "dimenticata"qualche nome.un mega-buongiorno a tutti!udRyMd

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.