Lisa Corva

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Posti dove vorrei essere adesso: il nuovo Serpentine Pavillion a Londra.

Domenica, 9 giugno 2013 @19:26

Giardini più archistar. È questa la cifra vincente del Serpentine Pavillion, il padiglione temporaneo immaginato e costruito dalla galleria d'arte Serpentine, regalo e sorpresa nel mezzo dei Kensington Gardens a Londra, e commissionato ogni anno ad un diverso architetto celeb. Quest'anno - viene inaugurato esattamente l'8 giugno - tocca a Sou Fujimoto, che ha disegnato una costruzione aerea e trasparente; quasi una nuvola (ma in lattice), che ospiterà anche un caffè. Per il quarantenne giapponese, noto soprattutto per i suoi progetti di case e spazi privati, un bel riconoscimento internazionale.
Già, perché con il Serpentine Pavillion si sono cimentate vere e proprie archistar. Un'altra giapponese, innanzitutto, ovvero Kazuyo Sejima con il suo studio Sanaa; una delle prime donne, insieme a Zaha Hadid, a vincere il Pritzker Prize, considerato ormai una specie di Nobel dell'architettura, nonché la prima donna a dirigere una Biennale Architettura. E poi mostri sacri come Oscar Niemeyer, o Frank Gehry; Jean Nouvel, che per il padiglione osò un fiammeggiante rosso; Peter Zumthor, l'ascetico svizzero che qui ha collaborato con Piet Oudolf, il progettista degli spazi verdi della High Line a Manhattan, la passeggiata sopraelevata più trendy e famosa al mondo (e un altro must per chi ama i giardini urbani). Infine Ai Weiwei, il vulcanico artista e dissidente cinese, coinvolto nel 2012 insieme a Herzog & De Meuron, per un inedito padiglione "sotterraneo". Insomma: le più grandi archistar che si prestano ad un gioco effimero e meravigliosamente estivo. Perché il Serpentine Pavillion - che prevede anche eventi, mostre, concerti, conferenze - viene smantellato a ottobre.
Dietro tutto questo, una donna: Julia Peyton-Jones, l'ambiziosa direttrice della Serpentine Gallery dal 1999. Che forse non a caso, per il padiglione inaugurale, quello del 2000, scelse una donna architetto che è diventata una vera icona, Zaha Hadid.

Questo è l'articolo che è uscito ieri su D La Repubblica. Qui potete vedere le foto del padiglione appena inaugurato: http://www.dezeen.com/2013/06/04/serpentine-gallery-pavilion-2013-by-sou-fujimoto/

14 commenti

Lilabella | Lunedì, 10 giugno 2013 @22:46

Sì, sì, proprio bello questo Serpentine Pavillion ed anche io penso che peccato sia temporaneo. Ma perché a volte ho la sensazione che le cose belle durino sempre troppo poco?

Lilabella | Lunedì, 10 giugno 2013 @19:29

Mi riaffaccio dopo per commentare sul padiglione ma intanto volevo dire che in effetti quell'ammasso di metallo che mi ha fatto notare Claudia credo che nuvola non possa diventare mai, bah, chi vivrà vedrà!

LISA | Lunedì, 10 giugno 2013 @10:30

Claudia mdg: parli della nuvola dell'Eur, cantiere infinito? Credo che "perché" se lo chieda anche l'architetto stesso, Fuksas. Per questa nuvola che non riesce a volare.

claudia mdg | Lunedì, 10 giugno 2013 @10:01

Bellissimo questo Serpentine Pavillion, peccato che sia temporaneo. Purtroppo, per associazione di idee, da nuvola a a nuvola, da archistar a archistar, mi è venuto in mente ll'ammasso di metallo in costruzione da anni tra viale Europa e la Colombo. Ci passo davanti tutte le mattine, tutte le mattine leggo le cifre milionarie dei lavori (soldi del Comune di Roma) e tutte le mattine mi domando perché.

Max | Lunedì, 10 giugno 2013 @09:23

Io: spiazzato!!!!

LISA | Lunedì, 10 giugno 2013 @08:53

Max, che simpatica questa ragazza-Alice nel paese delle meraviglie. Che scrive un biglietto invece di un sms. Mi ha fatto allegria.

Said | Lunedì, 10 giugno 2013 @06:36

Anche se guardo ad Oriente
dove tutto nasce
ho scoperto
dentro di me
il cielo di Roma

Max | Lunedì, 10 giugno 2013 @03:59

è una zona che mipiace tanto, ci vediamo con Domo a doppio zero o ad andreotti per colazione, poi qualche volta lavoriamo con una produzione che ha gli studi lì. Non mi piace eataly, sono più da baretto-trattoria-grattachecca.

Morgana | Lunedì, 10 giugno 2013 @00:04

Orta è una piccola favola racchiusa in se stessa,tra l'acqua e le colline. Se vi capitate sotto Natale,salirete la scalinata che porta allla chiesa circondati da alberi adornati di luci,che scaldano il cuore. E vicino vi è Legro,il paese dipinto,strade deserte,muri dipinti tanto tempo fa,un silenzio che ricorda quello magico che crea la neve. Max: che bel dono trovare Alice e lo Stregatto sul motorino!

? | Domenica, 9 giugno 2013 @22:08

ieri siamo andati a vedere i murales alcuni belli altri meno , ci siamo arrampicati sul big bamboo poi pesce fritto da eatily ... pazzie ...è quello il tuo regno max? niente male ti piace la struttura di cui parla Lisa ? io sono un pò indecisa 'notte

Max | Domenica, 9 giugno 2013 @21:47

Sono uscito con una ragazza, e oggi sul motorino mi ha fatto trovare questo biglietto, con queste frasi:
«Ma io non voglio andare fra i matti», osservò Alice.
«Be', non hai altra scelta», disse il Gatto «Qui siamo tutti matti. Io sono matto. Tu sei matta.»
«Come lo sai che sono matta?» disse Alice.
«Per forza,» disse il Gatto: «altrimenti non saresti venuta qui.»

Gabriella | Domenica, 9 giugno 2013 @21:45

grazie lisa farò le mie ricerche su zinelli. ho letto che era adorato, tra gli altri da buzzati e seguito come psichiatra che però si intende anche di arte da vittorino anreoli. volevo dirvi che ieri sono andata - la prima volta ci andai in ottobre c'era un'avvolgente tiepida luce autunnale- per la secona volta ad orta isola di s. giulio. è ad un'ora da milano ma non è tanto conosciuto. oddio lisa giraparole e giramondo - come mi piace quest'espresione di max- tu la conoscerai di sicuro. è un paesino incantato. con una barchetta si raggiunge l'isola dove c'è un convento ove abitano monaci e altre 2 signore che soggiornano tutto l'anno sull'isoletta. nelle mie letture disordinate devo aver letto che era amata da nietzsche e ne accennava in una sua poesia montale. ho cercato una guida letteraria ma non l'ho trovata. ma al di là di filosofi poeti e compagnia bellla è un posto dollce gentile sospeso. se vi capita di venire nei pressi di milano vi invito ad andarci.serena serata a tutti.

? | Domenica, 9 giugno 2013 @21:04

lo accetto di sicuro e lo cotraccambio ..anche io vorrei fare un viaggio e arrivare tra gente saggia, sorrisi di bambini e profumo di spezie . è un piccolo sogno .... guarda il magico bosforo anche per me a domani

Said | Domenica, 9 giugno 2013 @20:21

Stasera guardo il ponte sul Bosforo, unisce due vite diverse, cuori, anime, lacrime, sorrisi.
Stasera riempirò gli occhi nelle stelle d'oriente, odore di kebab sale fino ai piani, berrò un kahwa aspettando che il lavoro termini, fumando lento, guardando mentre sale, spire lente, verso oriente.
Ti ringrazio Signora punto interrogativo, accetta te il mio saluto con rispetto.
Said

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.