Lisa Corva

Commenta come:
Testo:
Anti-Spam: CAPTCHA Image
 Immagine different
Posta commento

E tutte le stelle di vetro della felicità e della bellezza splendevano nella polvere della stanza.

Martedì, 18 giugno 2013 @09:06

"E i bicchieri erano vuoti
e la bottiglia spaccata
E il grande letto era aperto
e la porta serrata
E tutte le stelle di vetro
della felicità e della bellezza
splendevano nella polvere
della stanza in disordine
E io ero ubriaco morto
e tutto una vampa di gioia
e tu ubriaca viva
nuda tra le mie braccia"
(Jacques Prévert)
Ubriaca di te.

Mi piacciono quelle stelle di vetro luccicanti, di felicità e bellezza, che splendono anche nella polvere di una stanza in disordine. Mi piace la finestra aperta sull'estate che arriva. Mi piace l'amore quando ubriaca.

37 commenti

Lilabella | Venerdì, 21 giugno 2013 @09:32

Me preoccupo pure io! Un sorriso per te

Max | Venerdì, 21 giugno 2013 @05:25

Lillalilla sto andando al lavoro e mo ci passo col motoren...se nun li hai visti mi proccupo....basos

Lilabella | Giovedì, 20 giugno 2013 @14:37

Porca paletta! Qui pare de sta a giocà alla battaglia navale.
Marta, Elisa, Donna dell'acqua e Laura siete davvero fighe voi. Per le altre donne, di città, montagna e che altro credo che a sto punto oltre alla birretta therapy serva anche la cartina therapy. Ma l'Amore secondo voi ha mappe? Io penso di no. Evviva l'amore spettinato e selvaggio!
@ Max: sono stata a via del Porto Fluviale ed ho visto dei murales a colori stupendi ma quelli che hai indicato tu mi mancano. Mesà che anche io dovrò comprare il navigatore..
Lisa perdona Lila mattacchiotta, le ferie fanno male!

Max | Giovedì, 20 giugno 2013 @13:38

Io mi lamento delle lara croft che incontro....però qui dentro....e porca miseria....alcune femmine sono allucinate!!!

Fra | Giovedì, 20 giugno 2013 @13:13

Ed ecco "donne" altra perla delle casatielle depresse....
E parli al plurale? Ammiriamo? E che siete una associazione di casatielle? Parli in un modo così già da plaid sulle gambe....tristezza!

donne | Giovedì, 20 giugno 2013 @12:58

laura conserva nella tua anima quei bellissimi momenti di felicità che hai avuto anche Neruda ha avuto la sua "cancìon desesperada",,,,Abbandonato come i moli all'alba /solo l'ombra tremula si contorce nelle mie mani " ciao

Laura | Giovedì, 20 giugno 2013 @11:36

Per donna di montagna e Donna di città
............Per questo ti amo e non per questo,
per tante cose e sì poche,
così dev'essere l'amore,
socchiuso e generale,
particolare e pauroso,
imbandierato e a lutto,
fiorito come le stelle
e smisurato come un bacio.
Pablo Neruda

donne | Giovedì, 20 giugno 2013 @11:34

dell'acqua . ammiriamo il tuo modo di scrivere e la ricchezza degli aggettivi ,anche se talvolta un pò troppo "roboanti" ( ci piace questo vecchio aggettivo ,scovato chissà dove). ora sei in piena tempesta una tempesta che più o meno abbiamo incontrato tutti .ti auguriamo di trovare la rotta giusta perchè "non esiste vento favorevole al marinaio che non sa dove andare "Seneca .E sapessi come è bello poi navigare in acque tranquille o anche affrontare i cavalloni con una boa di sicurezza .. ciao

LISA | Giovedì, 20 giugno 2013 @08:00

Saggio Max! Birretta therapy docet:-)

Donna dell\'acqua | Giovedì, 20 giugno 2013 @01:51

Marta: e poi lo chiama..sì,hai ragione,è tutto lì l'amore immenso e immortale. Elisa: quando una donna riceve un apprezzamento da una donna ed esso ha l'aroma inebriante della sincerità,è un dono incantevole. Grazie. Max: domani me la compro io la cartina da riempire,per superare lo sconcerto dell'aver ricevuto il consiglio di munirmi di navigatore. Ma donna di mondo(per sintetizzare),ma che noia sarebbe avere un navigatore in amore! In amore,perchè di questo parliamo,non di vacanze in camper. Ti garantisco,le cartine mute parlano,ti auguro di incontrarne di chiacchierone,significa che starai vivendo amore puro. Perchè l'amore è un paradosso,dà voce al silenzio,uccide mentre dona immortalità. Perdonate il mio raccontare attraverso metafore,ma parlo attraverso il linguaggio dell'amore che,nel bene e nel male che ci fa vivere,è poesia pura.

Max | Mercoledì, 19 giugno 2013 @21:55

Donna de montagna, capito tutto, mò t'aiuto io sorè.
Allora: tu hai capito "cartina" = "cartina rizla".
E certo sorè che è muta, finché nun la riempi con quella robetta bona che sicuramente usi pure te, visto li sfondoni che scrivi, allora muta
è!!!! Bianca, triste y solitaria....
Ma dopo, nà vorta riempita come un cannolo siciliano....... e che parole, che canzoni, che stornelli...
Tutto chiaro sorè? T'eri sbagliata tipo de cartina... Tranquilla.

Elisa | Mercoledì, 19 giugno 2013 @21:48

Ci sono tra noi donne idiote, tristi, che non si amano. Ci sono tra noi donne che bruciano, avvampano, stordite da passioni così profonde, così reali, così silenziose.
Ci sono donne, altre no.
Donna dell'acqua, non ti conosco, però mi piaci tanto.
Elisa

Marta | Mercoledì, 19 giugno 2013 @21:44

Per donna di montagna e città, non capisco se la vostra sia la solita eterna provocazione rancorosa di donne insoddisfatte e poco amate o se, purtroppo, non comprendete la bellezza ed il senso di quanto scritto da donna dell'acqua.
Basterebbe leggere l'ultima parola che scrive: "mi baci e mi avvolgi" e poi lo chiama... Scrivere così è amore grande, fuoco,passione. E allora spero per voi due, o una che siate, che la vostra sia la solita inutile e vigliacca provocazione e non una profonda sete di carezze e amore. E se così fosse non avrete limite all'arsura...

donna di città | Mercoledì, 19 giugno 2013 @21:03

e perchè no un bel "navigatore "visto che è donna dell'acqua

Donna di montagna | Mercoledì, 19 giugno 2013 @19:52

le cartine sono sempre mute mai visto parlare una cartina

Donna di montagna | Mercoledì, 19 giugno 2013 @19:49

donna dell'acqua o del fuoco le cartine mute quando mai parlano? mi uccidi mi devasti che amore criminale io caccerei a pedate un tipo che mi devasta e mi cancella. ci state a questo gioco perverso. Inebriante?

Max | Mercoledì, 19 giugno 2013 @11:00

Mi sono ricordato che a fine mese trasferta a bolzano per il festival, s ti capita vai alla birreria Hopfen, dove la birra è fatta in casa ed è tutto bello e buono!
Hopfen & Co
www.boznerbier.it

Max | Mercoledì, 19 giugno 2013 @10:49

Daje Lisa, la weissber, birra di frumento, bionda, lenta, micidiale. Proprio come le bionde!

LISA | Mercoledì, 19 giugno 2013 @09:35

Max, hai fatto ridere - via Marta - anche me! A proposito, a me piace la Weissbier, una birra tedesca quasi bianca: conoscete?

Marta | Mercoledì, 19 giugno 2013 @09:12

Max, stamani entrando in produzione sulla gigantesca lavagna del materiale richiesto per la prox produzione di fine agosto ho letto una richiesta che mi ha fatto tanto ridere, cito:
- video, etc etc
- audio,etc etc
- n.5 appartamenti, etc etc
- n.3 s.w.
More:
- n.2 cassette birra for beer therapy

Marta | Mercoledì, 19 giugno 2013 @09:06

Per laura, sai io ho compreso che quel fuoco in me non si spegnerà mai. Ma non mi incendierà più. Ecco...questa è la mia personale scoperta....una nicchia nel muro, una fiamma nella nicchia, una luce che mai si spegnerà, ma che non illumina più tutta la scala. Temo di non riuscire ad esprimere quel che ho dentro, ma so che se quella fiamma in me rimarrà per sempre non sarà mai più l'incendio che ha devastato (ma anche reso immensamente felice) il bosco aggrovigliato che è il mio cuore.

Donna dell\'acqua | Mercoledì, 19 giugno 2013 @01:55

Anche a me piace l'amore quando ubriaca,quando si accoccola nel cuore e fa sorridere,tremare,piangere e palpitare. L'amore,quando ubriaca,pare cancellare coordinate e mappe ben tracciate. Invece,è proprio la sua cartina muta ad indicare la vera e unica strada,perchè è quella della profondità di due cuori che abbattono mura e gridano,gridano a gran voce,quanto bello sia dire..amore mio,tu mi ubriachi,mi colori,mi cancelli,mi devasti e mi coinvolgi,mi uccidi,mi baci e mi avvolgi,mi ami,ti amo. Tu..tu..

Lilabella | Martedì, 18 giugno 2013 @23:07

Grazie Marta ;-) davvero belle les étoiles de verre!

LISA | Martedì, 18 giugno 2013 @21:30

Sandra, bello quello che hai scritto: l'amore quando ubriaca. Non so se è quell'amore che vince, ma è quello che vogliamo vivere, almeno una notte d'estate.

LISA | Martedì, 18 giugno 2013 @21:29

Laura, forse l'incoraggiamento più bello è quello di Marta, cuore gelato da un amore finito, che ci ha raccontato qui il suo dolore, la sua vertigine. E ora, le stelle di vetro che splendono nella stanza di, forse, un nuovo amore. Ma già un uomo che ci piace, che guardiamo con occhi carezzevoli, non è un nuovo amore, un nuovo risveglio? (E, Laura, grazie di aver postato la poesia in originale. Prévert in tutto il suo splendore).

Laura | Martedì, 18 giugno 2013 @21:10

Grazie per le vostre parole. Si ce la farò, e so anche che dovrò toccare il fondo per poi lentamente risalire. Ma è passato già tanto tempo, eppure non riesco a dimenticare la felicità e la gioia che mi dava. E aspetto, aspetto che il fuoco in me smetta di bruciare.

Lady Chatterley | Martedì, 18 giugno 2013 @19:00

la povertà di un ambiente e la ricchezza di una notte d'amore. Poi, i postumi della grande bevuta amorosa

Gabriella | Martedì, 18 giugno 2013 @18:36

a proposito della poesia di eluard mi pare di 2 gg fa sui ragazzi che si baciano mi è venuta in mente una scena de "la grande bellezza" di sorrentino - film lo so che ha trovato detrattori ma che a me è piaciuto TANTISSIMO ( a proposito domo e max voi che operate professionalmente nel cinema ..ma anche con gli altri amici/ amiche del blog che vorranno vederlo ne vorrei parlare con voi..) allora per esemplificare: nel film vite devastate di donne uomini di mezz'età. ma anche personaggi umani come il poetico carlo verdone e il disincantato ma umanissimo servillo (per me un genio!); ebbene ambedue si trovano nella casetta da studente che il 60enne verdone ancora abita e a un tratto verdone con un fare tra il poetico l'ammirato, il nostalgico e lo stupito addita all'amico servillo 2 ragazzi, 2 studenti che abitano in affitto da verdone: " lo vedi (dice verdone a servillo)quei due ragazzi si sono conosciuti 10 giorni fa all'università e da 10 giorni si baciano ininterrottamente" e lo dice a bassa voce, bisbigliando come per non rompere quell'incanto che eluard "descrive" così bene!

Marta | Martedì, 18 giugno 2013 @17:33

Fiesta
Et les verres étaient vides
et la bouteille brisée
Et le lit était grand ouvert
et la porte fermée
Et toutes les étoiles de verre
du bonheur et de la beauté
resplendissaient dans la poussière
de la chambre mal balayée
Et j’étais ivre mort
et j’étais feu de joie
et toi ivre vivante
toute nue dans mes bras
(Jacques Prévert)

Marta | Martedì, 18 giugno 2013 @17:25

Per lilabella, si intitola "Fiesta"

Lilabella | Martedì, 18 giugno 2013 @16:32

Lisa scusa la domanda: qual è il titolo di questa poesia? Vorrei leggerla in lingua originale! Grazie. Lila (con le vampe di gioia)

Lilabella | Martedì, 18 giugno 2013 @13:12

Sono in ferie e quindi mi lascio andare.. questa poesia toglie il fiato da quanto è bella! Amori che sbocciano, amori che ubriacano, amori che feriscono ed il dolore poi è grande. Ma penso anche io come Marta che sia un passaggio obbligato, credici Laura, se ne esce fuori.
Grazie Lisa per sta vampa di gioia!

Marta | Martedì, 18 giugno 2013 @13:04

Per Laura.... Ho provato questa, ogni mattina era difficile alzarsi e andare a lavorare, e la voglia di tirare il lenzuolo sorpra la testa forte, e piangere, continuare a piangere. Il dolore è così...però,anche se le mie parole sono premature, è un passaggio obbligato...

laura | Martedì, 18 giugno 2013 @12:23

Cosa succede quando l'amore ti ubriaca fino a star male... e poi svanisce? Cosa succede quando prendi aspirine, caffè ma l'ubriacatura non passa? Forse ti senti morire dentro come me?

Sandra | Martedì, 18 giugno 2013 @11:58

Questa poesia è incredibilmente intensa...penso di aver trovato un uomo che sta facendo breccia nella mia paura di amare e di essere amata..non mi dà tregua nel corteggiamento..è una vertigine..è bellissimo..questa splendida poesia non poteva essere più adatta..grazie Lisa!Piace anche a me l'amore quando ubriaca,è così che vince..

Marta | Martedì, 18 giugno 2013 @11:44

Ho incontrato un uomo a Taormina, quanto vorrei vivere con lui le parole della poesia...quel fuoco, quella luce

Ilaria | Martedì, 18 giugno 2013 @10:59

Un po' di passione per iniziare col sorriso la mattina! grazie!

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.