Lisa Corva

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La luna oggi è una pallina da tennis. E cronache da Wimbledon

Mercoledì, 26 giugno 2013 @12:11

"La pallina sembra restare sospesa per un istante brevissimo, una luna lontana e immobile, prima che la racchetta di legno la strappi all’aria elettrica del Centre Court di Wimbledon…"
(Marshall Jon Fisher)
La luna oggi è una pallina da tennis.

Come mai questo Buongiorno sportivo? Perché, per la prima volta nella mia vita, sono a Wimbledon: inviata per Gioia (leggerete il reportage giovedì prossimo sul giornale). E le frasi di oggi sono tratte da un piccolo libro che è la cronaca di un memorabile match del 1937: "Terribile splendore", appena uscito per una piccola casa editrice, la 66th and 2nd di Roma (traduzione di Paolo Cognetti e Federica Bonfanti), e che ho nel mio iPad, qui in viaggio. Ci credete se vi dico che non ho mai visto una partita di tennis in vita mia, e che l'unica cosa che sapevo di Wimbledon è che bisogna vestirsi di bianco?

19 commenti

Lilabella | Venerdì, 28 giugno 2013 @21:36

Ah, capisco! Sarà per la prossima volta, ma sti amici tuoi devono essere forti!

Max | Venerdì, 28 giugno 2013 @19:46

Chiedo scusa, ma te elenco chi sta colli piedi sotto er tavolo e capisci te: io, ovoartegamino, er pippo, cicciobrutto, e er farina (perché fa il fornaio).

Lilabella | Venerdì, 28 giugno 2013 @18:30

Max te bevi la birretta e nun me inviti? Stavolta so io che recrimino :-)
Un sorriso a te ed al salotto verde!

Max | Venerdì, 28 giugno 2013 @18:25

Bella Giusy, grazie dele parole tue, sono come la pizza calla calla con la mortadella alle 11 della mattina.....na felicità!
Hai visto Boris? Carino vero? Pensa che io domo e marta tutti i giorni lavoriamo in ambienti e con persone così, con società diverse, quello che era un prodotto comprensibile per gli addetti al lavoro poi ha fatto
bingo! E mò è birretta time, il sole se ne va dietro er cupolone io stappo e brindo a stà bella vasca de amici! Salute!

Giusy | Venerdì, 28 giugno 2013 @15:37

Proprio così: Max è davvero divertente, ha un umorismo gergale originale e garbato. Con le dovute differenze e distanze, i suoi racconti mi ricordano una serie televisiva piuttosto satirica: "Boris" che, tra l'altro, ha una sigla musicale, firmata Elio, molto carina. Mi è capitato per puro caso di vederne una puntata. Poi ne ho trovate altre su YouTube, le consiglio a chi vuole svagarsi un po'.

patri fiorista | Venerdì, 28 giugno 2013 @14:56

C'avrà che c'ha tre corpi, small medium e large vedi un po Te!!!!!!!!!!
Max sei troppo divertente, e Marta ma proprio gnocco gnocco.........
Un abbraccio adesso torno dai miei fiori.
Lila pure Kim nun scherza!!!!!!

Giusy | Venerdì, 28 giugno 2013 @13:56

Ciao Patri, tutto bene, grazie del pensiero e del profumato caprifoglio. Un caro saluto. Giusy

Lilabella | Venerdì, 28 giugno 2013 @09:09

A rischio di andare controcorrente..devo dire che non mi dispiace Hugh Jackman, un bel tipetto, sì, ma se devo perdere la bussola preferisco Kim Rossi Stuart (amiche spero non tiriate i pomodori!).
Scusate ma con lui perdo proprio la testa!

Marta | Giovedì, 27 giugno 2013 @22:55

Max ma che chaccherone che sei! Però si....Hugh....che gran gnocco!

Max | Giovedì, 27 giugno 2013 @19:22

Patri er figaccione che dici te l'ha incontrato domo che ha lavorato sul junket straniero der film : les miserable. Marta ancora jè manda lì fulmini perché non dico na foto ma manco un pezzo de carta cor numero de cellulare ha voluto chiedere per lei!!!!!!!!! Marta quanno ha saputo che domo partiva pè andà dar tipo non s'è fatta mica un film solo (e dai te prego na foto, la sua la mia e portame che te porto i microfoni i cavi le magliette e dai almeno e dai e dai e dai) ma un multisala!!!!!!
E che c'avrà poi mai!!!!! Dajè donne!!!

LISA | Giovedì, 27 giugno 2013 @17:18

Patrizia fiorista: Hugh Jackman! Altro che Federer o Nadal... Peraltro entrambi squalificati da Wimbledon (vedete? studio. e mangio fragole e panna).

Stefano | Giovedì, 27 giugno 2013 @17:14

Spesso quando si ama, si sbaglia.
Ho sbagliato tantissimo...
Sarà perchè ti amo tantissimo.
Di più
Perdonami...ho bisogno di te.

patri fiorista | Giovedì, 27 giugno 2013 @14:18

Comunicazione di servizio per Lisa: se hai le coronarie forti compra l'ultimo vanity fair c'è il nostro preferito in tutta la sua magnificenza. Ma i nostri ragazzi tecnici lo hanno per caso incontrato (Hugh Jakman) ? Ciao Giusy, va tutto bene? Ti mando un sacco di caprifoglio.
Un saluto fiorito a tutte/i Patri

? | Giovedì, 27 giugno 2013 @10:25

incollata alla tv ho visto perdere i miei giocatori preferiti , federer per il total white ha dovuto cambiare le scarpe che avevano la suola color arancio !!!! ma come è questo lown nuovo che fa capitombolare tutti ? hai comperato il cappello e mangiato le fragole con panna che a w. sono un must ? aspettiamo i tuoi racconti visti magari con occhio poco sportivo , a quel che dici , ma con il tuo stile inconfondibile allegro e con dettagli glam

Lilabella | Mercoledì, 26 giugno 2013 @18:19

Da adolescente mi divertivo a giocare a tennis col muro, almeno lui non parlava! (scherzo). Sono un po' goffa nello sport e da adolescente adoravo la pallacanestro, magnifico gioco di squadra. Ma tu Lisa sono sicura che gliel'ammollerai a Wimbledon vestita di bianco come questa splendida luna estiva. Un saluto serale al salotto verde!

LISA | Mercoledì, 26 giugno 2013 @16:58

Carla: su Gioia, nelle prime pagine, c'è lo #spillo: il Buongiorno di nuovo su carta. Scriverò da lisacorva: sul numero in edicola, ad esempio, c'è il mio pezzo sulla Biennale tacchi alti e tacchi bassi. Ovvero Venezia con due itinerari, luxury e low cost, arte e non solo...

carla | Mercoledì, 26 giugno 2013 @15:29

Ma tu sarai audace, e non ti vestirai in bianco a Wimbledon? vero Lisa ? ma a Gioia ti occuperai sempre di moda o avrai altre rubriche?

Giusy | Mercoledì, 26 giugno 2013 @14:01

Anche la mia era di legno con le corde di budello (non so di quale povero animale). battevo il record di incapacità, ma arbitravo con dignità. All'epoca, per giocare, indossavamo gonnellini bianchi (confezionati a casa per risparmiare), mutandine molto, molto castigate ma col pizzo. A volte,Incidentalmente, qualcosina si vedeva...

lia.mo | Mercoledì, 26 giugno 2013 @13:39

Ciao Lisa, bello questo buongiorno, "la racchetta di legno" l'aveva mia mamma quando era giovane, me la ricordo quando ero piccola, ed era pesantissima......buona giornata!

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.