Lisa Corva

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Siamo fatti di stelle. Margherita Hack e la poesia cosmica.

Lunedì, 1 luglio 2013 @08:33

"L’astronomia ci ha insegnato che non siamo il centro dell’universo, come si è pensato a lungo e come qualcuno ci vuol far pensare anche oggi. Siamo solo un minuscolo pianeta attorno a una stella molto comune. Noi stessi, esseri intelligenti, siamo il risultato dell’evoluzione stellare, siamo fatti della materia degli astri".
(Margherita Hack)
Siamo fatti di stelle.

E’ morta a Trieste, a 91 anni, la prima donna a dirigere un osservatorio astronomico in Italia, la "scienziata della porta accanto", atea e democratica, atea e con il senso dell’infinito. Quello che più mi ha colpito, romanticamente? Scoprire che Margherita Hack era sposata da 70 anni: con Aldo, il marito che conobbe ai giardini, a Firenze. Erano bambini e giocavano insieme. Non si sono lasciati più.

16 commenti

LISA | Mercoledì, 3 luglio 2013 @07:42

Max, l'ultima scenetta romana è fantastica. Rimango sempre all'oscuro su quale sia il RSS che si voglia da me, ma immagino sia qualcosa di molto (troppo) telematico.

Max | Martedì, 2 luglio 2013 @07:07

Ringhiano serene sottobraccio è dedicata a du sorelle de 80 anni che conosco io e che girano dentro il quartiere, con loro "mai na gioia"

Max | Martedì, 2 luglio 2013 @07:05

Bella Lisa, mo te spiego io, allora:
RSS: Roma s'illumina sovente; respira silente sorridendo; rimmel sigarette soldi; ringhiano serene sottobraccio; etc etc...

LISA | Lunedì, 1 luglio 2013 @22:44

Hermione fiorentina, che bello quello che ha ricordato di Margherita Hack e suo marito."Pian piano iniziammo a riconoscerci nei bambini di una volta".

LISA | Lunedì, 1 luglio 2013 @22:42

Se sapessi che cos'è un RSS...

L | Lunedì, 1 luglio 2013 @21:00

Lisa, perchè non crei un RSS per il blog? Vogliamo seguirti dai nostri "sfogliatori" online!

Lilabella | Lunedì, 1 luglio 2013 @19:28

Grazie Domo, grazie Claudia, grazie Gabriella, ognuno a modo vostro mi avete aiutata a recuperare una parte di vita della Merini, anche lei, come la Hack, una grande Donna dotata di forte sensibilità.
Un saluto serale a te, Lisa, e al salotto verde!
p.s. mio padre mi ha raccontato che Aldo, il marito della Hack, non è voluto mai comparire con lei in televisione, chissà se per troppo amore?

carla | Lunedì, 1 luglio 2013 @19:08

Non è romantico anche pensare di essere fatti di stelle? magari di quella materia poco chiara, densa e veloce che ci ha raccontato lei per tanto tempo...

Domo | Lunedì, 1 luglio 2013 @17:53

@lilabella, eccolo qui ma senza foto e senza un articolo aggiuntivo di Cresto-Dina. Buona lettura.
http://ricerca.gelocal.it/repubblica/archivio/repubblica/2013/06/30/alda-merini-la-solitudine-dei-numeri-di.html

Domo | Lunedì, 1 luglio 2013 @16:55

Per te.

"Potremmo essere amanti ...
Miserabili ...
Sceglierò d'essere amante, amerò!
Pietà di noi, Miserabili Amanti!

Lis@ | Lunedì, 1 luglio 2013 @13:58

Me la ricordo ancora, l'inossidabile Margherita, che le mattine d'estate veniva, presto presto, in sella alla sua bici a fare un "toch" (= tuffo) a Barcola...

Gabriella | Lunedì, 1 luglio 2013 @13:48

scusate l'anonimo ero io, gabriella. per lilabella: tranquilla l'articolo ce l'ho io. te lo farò avere. non so scannerizzare documento però magari mi faccio aiutare da qualcino dell'internet point ( mio pc il tecnico me l'ha portato via e ne ho perso le tracce.. che pazienza!) oppure te lo invierò in fotocopia per posta (quela di una volta) o ci vedremo e te lo darò di persona. io quel muro l'ho visto a milano: struggente. ma l'hanno tolto dalla casa di ringhiera sui navigli ove abitava alda merini e trasportato in un posto anonimo a via ghisolfa mi pare. ho chiesto alle bibliotecarie lì in quel locale perchè non avessero mantenuto il muro nella SUA casa, quella di alda merini. non mi hanno saputo rispondere. biascicato che la casa era in affitto e chi l'aveva affittata ad alda merini voleva venderla; che era una casa di ringhiera non adatta ai disabili; io mi sono detta: ma come mai il comune di milano non ha acquistato la casa, magari approntato facilitazioni per disabili..era una così grande poetessa.poi io ho un debole per le case di scrittori poeti artisti etc. per es a roma ho visitato casa di moravia tipo dicembre 2011 aperta al pubblico dopo anni e anni ma finalmente visitabile. anche per le nuove generazioni perchè moravia può piacere o no ma comunque fu un intellettuale di valore e ho constatato che molti ventenni anche "acculturati" non ne sanno nulla: caduto nell'oblio. grazie a domo e a claudia per la segnalazione articolo!!

annetta | Lunedì, 1 luglio 2013 @13:39

A me personalmente l’idea che l’Uomo non sia al centro del mondo ma solo un pulviscolo insignificante nell’ economia dell’Universo da tanta pace e tranquillità. Rimette a posto le cose, i valori, ridimensiona filosoficamente l’umano affannarsi quotidiano. Peccato però che nel nostro essere nulla riusciamo comunque a distruggere sistematicamente la natura che ci circonda. Di questo non mi do pace.

Anonimo | Lunedì, 1 luglio 2013 @13:23

per lilabella: meravigliosa la canzone "the power of love!"! mi sapete su quale testata giornalistica è stato pubblicato ieri art su alda merini? anche a me è dispiaciuto molto per margherita hack. una grande donna con una grande passione. lessi che scelse di non avere figli: questa questione è delicatissima per cui penso che tutte le scelte non fare figli. volerli ad ogni costo siano da rispettare. un'altra volta lessi che era tanto arrabbiata perchè anziana non le avevano rinnovato la patente! questi grandi vecchi che ci abbandonano, penso alla mafai alla hack appunto e a tanti altri ancorta che "come foglie d'inverno" si sono sttaccati dal ramo.
e scusate il brusco cambiare argomento: ieri ho visto per la II volta "la grande bellezza" film che mi aveva letteralmente folgorata. sono ndata con una mia carissima giovane amica lei è davvero speciale e ha tanti anni meno di me, io 48 e rotti lei appena 27. a lei non è piaciuto molto. forse perchè il film parla anche della mezz'età non in genere ma quella che si perde in feste giovanilistiche e vacue senza ricercare la bellezza che pur servillo alias gambardella cerca e ricerca; mi sono detta: forse certe cose sono "captate" in maniera diversa tra persone di generaziono diverse. poi lei l'ha trovato troppo surreale. a me è piaciuto proprio per quel tono onirico sospeso tra realtà e onirismo appunto..ma una cosa mi ha colpito a livello psicologico. io volevo ritornare a vd film perchè mi era piaciuto tanto e perchè volevo condividerlo con elisa amica di rara sensibilità e bontà.
devo dire la verità però: il film mi è piaciuto meno dell'altra volta. è vero che ero troppo stanca ma noi guardiamo la stessa cosa con persone diverse e coi nostri occhi "diversi" perchè-forse-c'è un flusso di emozioni sentimenti che "passa" tra le 2 persone soprattutto se sono legate da un'amicizia siggnificativa ad es.?
mia sorella ad es di poco più giovane di me l'ha visto a milano ove vive col compagno e le è piaciuto ma vi ha trovato dei difetti: troppo lungo. a tratti tropo artificioso. l'ha rivisto dopo una settimana a roma con me e è uscita dal cinema "stregata." boh? comunque un buon luglio a tutti /e, che sia leggero gioioso spensierato e perchè no? allegro! un abbraccio

Lilabella | Lunedì, 1 luglio 2013 @11:09

Non sono atea, io credo, ma, come tu sai Lisa, credo molto nell'essere umano e nel potere dell'Amore. Per questo non posso esimermi dal ricordare una grande donna quale Margherita Hack.
Non so se lei avrebbe apprezzato ma io oggi la ricorderò ascoltando e guardando un video che parla di una grande forza come è la forza delle stelle, come la forza della vita!
Oggi non riesco a linkare ma il video in questione è The Power of Love nella versione di Gabrielle Aplin.
Un sorriso al salotto verde!

Hermione | Lunedì, 1 luglio 2013 @09:55

Cominciammo la nostra storia insieme fatta di grandi litigate perchè non andavamo d’accordo né sulla religione, né sulla politica, praticamente su nulla. Ma poi pian piano iniziammo a riconoscerci nei bambini di una volta.
Margherita Hack, parlando del marito Aldo, ne " La mia vita in bicicletta "

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.