Lisa Corva

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La forza del non.

Lunedì, 8 luglio 2013 @07:28

"Chiedo la forza del tirarsi indietro
la forza d’ogni rinunciante, la forza
d’ogni digiunante e vegliante
la forza somma del non fare
del non dire del non avere del non sapere.
La forza del non, è quella che chiedo.
Non non non: che parola splendida
questo non"
(Mariangela Gualtieri)
Saper dire no.

Ancora dei versi della poetessa italiana Mariangela Gualtieri. Questi sono tratti da "Senza polvere, senza peso", Einaudi.

16 commenti

Lilabella | Martedì, 9 luglio 2013 @10:41

Annetta grazie! Buona giornata :-)

? | Martedì, 9 luglio 2013 @10:19

Ann grazie per il non alineata lo userò in famiglia ,alla bisogna e cioè quotidianamente anche se siamo la famigliola felice di certi biscotti o certi gradi magazzini si discute molto ...ciao buona giornata

annetta | Martedì, 9 luglio 2013 @00:28

lilabella...vero! il non fare/accettare/subire scientemente cio' che si reputa inadatto a noi significa prima di tutto non doverlo disfare poi. energia risparmiata x cio' che ci piace/convince davvero. un atteggiamento che definirei ECOLOGICO verso l'esistenza. molto moderno, molto innovativo, molto sostenibile. partiamo dal non-spreco delle nostre energie. brava!

Lilabella | Lunedì, 8 luglio 2013 @19:20

Questa poesia contiene dentro sé una grande forza. Manifestare il proprio essere partendo da un non, è grandioso! Mi ha colpito la forza che può rappresentare il digiunante ed il vegliante. Mi colpisce nell'idea la contrapposizione che ci può essere tra un frenetico fare ed il non fare, un non fare che però si diversifica dall'ozio per la sua preziosità.
Buona serata a te, Lisa, ed al salotto verde.

annetta | Lunedì, 8 luglio 2013 @18:46

Grazie, anche io apprezzo i tuoi perche' non sono quasi mai "allineati" e le persone non allineate mi piacciono perche' sanno come "ribaltare il tavolo" come dice il buon Neruda che non e' Neruda! Buona serata

? | Lunedì, 8 luglio 2013 @17:10

moltissimo , la mia passione giardiniera non ha limiti nè confini .... apprezzo sempre i tuoi commenti ciao

annetta | Lunedì, 8 luglio 2013 @16:22

Certo, ovvio - i desideri come i "non desideri" cambiano e si evolvono nel tempo; l'importante secondo me è tenere pulito il proprio giardino dal non voluto, stagione dopo stagione. Piaciuta la metafora vivaistica? :-))

? | Lunedì, 8 luglio 2013 @14:05

ciao Annetta scusa ma io credo che ciò che non siamo oggi possiamo diventarlo domani , la vita riserva tante sorprese e lo stesso vale per ciò che magari non vogliamo oggi .. perchè escludere delle possibilità ,per non avere delusioni ?

annetta | Lunedì, 8 luglio 2013 @13:57

? morte? pensa se le persone riuscissero tutte a rifiutare ciò che non vogliono, o a non essere ciò che non vorrebbero essere, quanta sofferenza in meno al mondo ci sarebbe... Dire no è vita, altrochè morte! :-))

annetta | Lunedì, 8 luglio 2013 @13:47

La poesia come ogni forma d'arte è bella perchè ognuno ci legge quello che preferisce. Io amo questa poesia perchè la trovo molto saggia; sapere quello che NON si è, quello che NON si vuole, equivale per me a lasciare le porte spalancate a tutto ciò che non si conosce, escludendo dalla propria vita solo quanto abbiamo effettivamente appurato essere negativo. Affermare con sicumera io sono questo, o io voglio quello significa escludere tutte le possibilità che non rientrano nei nostri schemi mentali. Forse Montale non la intendeva così, ma a me questi sono i pensieri che ispira questa lirica, e per questo la amo.

? | Lunedì, 8 luglio 2013 @11:35

grazie per avermelo ricordato e per la poesia di matha medeira ...quando sarò vecchia ... mi ricorda una cara vecchia zia che aveva la stessa filosofia di vita

LISA | Lunedì, 8 luglio 2013 @10:57

Annetta, meraviglioso Montale, sempre.

LISA | Lunedì, 8 luglio 2013 @10:57

Quella poesia non è di Neruda. E' un falso Neruda che gira in rete; in realtà è della brasiliana Martha Medeiros. Vedi qui, un mio vecchio post: http://www.lisacorva.com/it/view/835/

? | Lunedì, 8 luglio 2013 @10:21

Annetta "evitiamo la morte a piccole dosi ....." come ci dice Neruda

annetta | Lunedì, 8 luglio 2013 @09:49

Non chiederci la parola che squadri da ogni lato
l'animo nostro informe, e a lettere di fuoco
lo dichiari e risplenda come un croco
perduto in mezzo a un polveroso prato.
Ah l'uomo che se ne va sicuro,
agli altri ed a se stesso amico,
e l'ombra sua non cura che la canicola
stampa sopra uno scalcinato muro!
Non domandarci la formula che mondi possa aprirti,
sì qualche storta sillaba e secca come un ramo.
Codesto solo oggi possiamo dirti,
ciò che non siamo, ciò che non vogliamo.
(Eugenio Montale, Ossi di seppia)

Amo questa poesia di Montale. L'uomo che con l'andare degli anni e delle esperienze abbandona la presunzione di sapere esattamente chi è e cosa vuole, e acquista la consapevolezza di sapere solo cosa non è e cosa non vuole - che è già un grandissimo passo avanti.

? | Lunedì, 8 luglio 2013 @08:58

vorrei avere tutte queste forze tranne quella del rinunciante ( che può avere varie motivazioni ) e vorrei aggiungere la forza del non ai figli , oggi abituati ai troppi si

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.