Lisa Corva

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Giallo, provaci se hai coraggio!

Sabato, 20 luglio 2013 @10:34

Chi osa il giallo? Sì: perché il giallo è un colore da osare. Un colore-dichiarazione: giallo come i taxi a Manhattan, come i vecchi metri da sarta e le Pagine Gialle, gli evidenziatori fluo e le copertine dei vecchi gialli Mondadori. Ops: forse non a caso abbiamo citato quasi tutte gradazioni di giallo che non ci sono più. Quelle per sempre vivide nel nostro immaginario. Ma non esistono più le Pagine Gialle, i metri da sarta ormai sono stati riciclati in braccialetti fashion... E nella moda? Chi osa, anche tra le celebrities, un abito yellow viene subito impietosamente paparazzata: perché è vero, è un colore che in genere sta malissimo, troppo carico per chi è pallida, troppo appariscente per chi è bruna; e poi, così difficile da abbinare.
Eppure. Eppure il giallo piace, ancora, e sempre di più, in nuove declinazioni. Soprattutto adesso, che l’estate ci abbraccia: perché è un colore vivo e primario, quello del sole disegnato dai bambini, dei limoni della Costiera Amalfitana. Anzi, piccola nota per le più golose: perché non provare una pasta che prevede succo e scorza di limone? Garantita: la trovate nel box. Mentre nell’erboristeria con salotto Melissa (www.melissatorino.com), nuovo cult di Torino, potete comprare e ordinare gelatine zuccherose di cedro, melone, oppure salvia e limone. Ottime varianti al nostalgico ghiacciolo al limone che, si sa, è sempre più buono in spiaggia.
Non solo. Il giallo è, a sorpresa, amato da architetti e designer, per la sua forza happy: Philippe Starck, il designer francese che disegna di tutto, dagli hotel iper-trendy alle sedie cult, l’ha appena usato per la Peugeot city bike di Bordeaux, l’incrocio tra bici e scooter che fa parte del progetto di bike sharing della città. Nika Zupanc, bella e giovane designer slovena, osa il giallo per Konstantin, la sua buffa macchinina per bambini (www.nikazupanc.com). Non solo. Il giallo diventa una papera over-size, proprio come le paperette gonfiabili da mettere in vasca, che ha galleggiato, scultura gonfiabile, buffa e improbabile, nel golfo di Hong Kong (dopo essere stata anche ad Osaka e Sydney). Un’idea dell’artista Florentijn Hofman (http://www.florentijnhofman.nl/dev/ ), che aveva già scelto il giallo per il suo gigantesco coniglio di 13 metri, una buffa citazione di quelli di pezza dei bambini, quasi scaraventato a gambe all’aria per le strade della città di Orebro, in Svezia. I designer che amano giocare amano, evidentemente, il giallo: eccolo nella giraffona che sfonda il tetto nell’asilo Giraffe Childcare, a Parigi, ad esempio (è un progetto degli architetti Hondelatte Laporte, che immagino si siano molto divertiti). O nel museo Enzo Ferrari di Modena. E – segnatevi l’indirizzo se le vostre vacanze prevedono come meta la Croazia – nel nuovo ostello design di Spalato, che si chiama Goli Bosi: www.gollybossy.com: un gioco di parole, perché in croato "goli bosi" vuol dire nudi e scalzi. Le camere, e ci sono anche le suite private, come sempre nei nuovi ostelli design, sono rigorosamente sui toni del bianco e del giallo. Come il sole che vi accoglie fuori dalla porta.
E nella moda? Osiamo o no? L’unica soluzione, come sempre nella moda, è: provarci. Un vestito effetto evidenziatore può diventare un’ottima alternativa all’abito bianco passepartout per l’estate. Come abbinarlo? Semplice: con una sana abbronzatura. Chi non è ancora andata al mare, o non si sente così coraggiosa, può invece puntare sull’accessorio. Una borsa gialla, è il dettaglio-caramella che mette un flash d’estate in tutto il guardaroba. Benissimo anche le scarpe: infradito, o zeppe… Forse per questo, aprendo il mio armadio alla ricerca di note yellow, non ho trovato neppure un abito, ma un paio di sandali e due borse dimenticate. Il bello degli armadi durante la recessione è anche questo: offrono sempre delle sorprese colorate. La mia è una tracolla color granita al limone che non vedo l’ora di indossare, in quest’estate finalmente arrivata.

Questo è il mio primo articolo di moda & uscito su Gioia qualche settimana fa. Raccontatemi i vostri "gialli" e seguitemi su Gioia!

3 commenti

Lilabella | Martedì, 23 luglio 2013 @21:29

Il giallo mi piace ma devo dire una cosa, non sono una tipa che osa più di tanto. Sono tendente al rosso di capelli ed il giallo non mi sta poi così bene.
@Patri fiorista: un caro saluto anche a te e un soffio!

patri fiorista | Lunedì, 22 luglio 2013 @14:31

Valgono anche le unghie che sbucano dalle infradito?
Un caldo saluto e tanti girasoli per tutte/i Patri

carla | Domenica, 21 luglio 2013 @10:36

la T-shirt luccicante è color giallo cedro....

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.