Lisa Corva

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Oggi ti regalo il mio silenzio.

Lunedì, 9 settembre 2013 @08:47

"I sentimenti si nutrono di segreti. Si tace perché la passione possa sopravvivere e dirsi tutto è il tradimento più imperdonabile. Per questo scrivere una storia d’amore significa scrivere una Storia del silenzio."
(Nicoletta Polla Mattiot)
Oggi ti regalo il mio silenzio.

Il Buongiorno di oggi è di un’amica, ed è anche l’incipit di un articolo che Nicoletta ha scritto sull’ultimo D di Repubblica, intorno a un romanzo, Storia del silenzio, di Pedro Zarraluki. Non è un caso: Nicoletta si occupa da anni – tenacemente, silenziosamente – dell’importanza del sottovoce, del senza parole. E ha fondato l’Accademia del silenzio, che sta facendo anche un censimento delle oasi acustiche nel mondo. Per scoprirne di più: www.ascoltareilsilenzio.org/ e www.lua.it/accademiasilenzio/

Io, che sono una chiacchierona, ogni tanto vengo conquistata dalla tenacia e dal mistero di chi tace: ne parlo insieme a Nicoletta, con le immagini delle splendide architetture e installazioni del silenzio, su Elle Decor di settembre, adesso in edicola.

13 commenti

Lilabella | Mercoledì, 11 settembre 2013 @22:46

Lisa a me manca la magia dell' amicizia di Domo, Marta e Max però hai ragione: non sempre succede che i silenzi si trasformino in altro.
Un sorriso a te Lisa ed al salotto verde!

LISA | Mercoledì, 11 settembre 2013 @14:18

Penso, Elisa, che mi piacciono i silenzi e le assenze che portano ad avvicinarsi ancora, in modo diverso. Mi piacciono i silenzi che portano in sé una scoperta: la nostalgia dell'altro e delle sue parole. Ma non sempre succede.

Elisa | Mercoledì, 11 settembre 2013 @12:41

Per Lisa: però, Lisa, manca un tuo commento alle parole di domo-che-ha-raccontato...

Noemi | Martedì, 10 settembre 2013 @12:26

Chiacchiero molto anch'io, ma devo ammettere che di tanto in tanto il bisogno di silenzio arriva, sin troppo prepotente. Silenzio anche nei pensieri, che spesso fanno più rumore delle mie stesse parole.

? | Martedì, 10 settembre 2013 @11:16

no ,marianta , è bello sentire i rumori della città che mano a mano si affievoliscino , si allontanano e fanno sentire meno la solitudine a chi è solo

domo | Martedì, 10 settembre 2013 @11:02

Trovo sempre difficile, ma non perché tu lo abbia chiesto cara Lisa, parlare dei silenzi che nascono tra due amici specialmente quando le parole scritte su un muro segreto (quello dove appoggiano le spalle gli amici quand'è sera) vengono trasportate dal vento e si appoggiano sulla bacheca di una piazza, bella come questa, dove si passeggia, si guarda il mare e si leggono le ultime notizie appunto in bacheca...
Tra amici e colleghi possono nascere dei disaccordi, differenze a volte incolmabili, esasperati da situazioni lavorative sempre complicate. Le navi che hanno la stessa destinazione a volte hanno rotte diverse, e possono non navigare a vista. Fa male ma serve a crescere, ad affrontare il mare da soli, a provarsi oltre quel limite che l'amicizia ha sempre allungato o accorciato a secondo dei momenti. Per me alcuni deserti vanno affrontati in solitaria, altrimenti non si cambia mai, non si muta mai. Non credo che la storia di due amici debba annoiare troppo, il silenzio ha valore, almeno per me, perché non impone mai un perenne saluto, un continuo spiegare quello che il cuore e la mente già sa, già conosce, già ha capito e che invece la paura della solitudine e dell'abbandono tendono ad allontanare il più possibile fino a far diventare il tutto sfocato, silenzioso non per scelta ma per stanchezza. Tutto qui e....perdono per questo troppo lungo parlare...

LISA | Martedì, 10 settembre 2013 @09:38

Marianita: è vero, che difficile, certe sere, quando il rumore del giorno ci risuona ancora nelle orecchie.

LISA | Martedì, 10 settembre 2013 @09:28

Però, Domo, sul silenzio tra te e Marta continui a rimanere in silenzio...

domo | Lunedì, 9 settembre 2013 @18:21

Qualche anno fa al cinema uscì "the artist", per me una maledizione nella mia professione, però in quel splendido film muto l'intensità degli sguardi, ogni singolo sguardo, era già mille incredibili dialoghi. Nel silenzio di quel film c'è già tutto.

lucy | Lunedì, 9 settembre 2013 @17:32

...ssshhhhh....

Marianita | Lunedì, 9 settembre 2013 @17:31

è bella questa frase sul silenzio...mi è piaciuta molto. In questo periodo faccio molta fatica a "SENTIRE" il silenzio...anche prima di addormentarmi sento i rumori della giornata che mi assillano e che mi impediscono quel dialogo con me stessa che ha bisogno di SILENZIO. E' faticoso! Buon pomeriggio

Paola | Lunedì, 9 settembre 2013 @09:38

Mi trovo d'accordissimo. Anche i silenzi in amore parlano, comunicano! e sono capace di dire e trasmettere alle volte più delle parole.. Buona settimana Lisa e a tutte/i coloro che ti seguono. :*

Andrea Rényi | Lunedì, 9 settembre 2013 @09:02

Bellissimo pensiero, molto vero. Grazie, anche per il link.

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.