Lisa Corva

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Era l’infanzia, che non torna più - le more così nere da fare invidia alla notte.

Mercoledì, 18 settembre 2013 @06:55

"Era l’infanzia, che non torna più -
le more così nere da fare invidia alla notte"
(Adam Zagajewski)
Una manciata di more, una manciata di anni.

Sto scoprendo un nuovo poeta: polacco, nato a Leopoli (ora Ucraina, per la serie confini che si muovono), Zagajewski sarà a Pordenonelegge il 22 settembre. E i versi di oggi sono tratti da "Dalla vita degli oggetti", Adelphi.

6 commenti

Alessandra | Venerdì, 20 settembre 2013 @18:27

September more...

Laura | Giovedì, 19 settembre 2013 @14:30

I rovi, io e la mia bambina che raccogliavamo insieme le more, tra racconti e chiacchere. Che bei ricordi. Ora la mia bambina è diventata grande, ma raccolgo ancora le more e faccio per lei una squisita marmellata scura che profuma di boschi.

Lilabella | Mercoledì, 18 settembre 2013 @23:02

Le more mi fanno ricordare proprio la mia infanzia-adolescenza quando andavo in campagna, al paese di mia nonna, ed insieme a mia madre e mia sorella ci arrampicavamo alla ricerca delle more migliori. Ora i roveti si sono rovinati e l'età è diversa..quindi grazie Lisa per avermi fatto ricordare questi momenti!
Buona serata al salotto verde.

LISA | Mercoledì, 18 settembre 2013 @10:21

Io a Leopoli non ci sono mai stata, Marinella, ma nel libro Adelphi c'è una poesia di Zagajewski, intitolata proprio Leopoli, che è da brivido. Il brivido del passato e dell'esilio. Dovresti regalare il libro alla tua amica... Ma raccontami di più di Svetlana. Da quanto tempo manca? Cosa racconta della città? Vive in Italia adesso? Mi piacciono le storie di confini oltrepassati.

Marinella | Mercoledì, 18 settembre 2013 @09:04

Leopoli, la città della mia amica Svetlana...
Leggerti oggi è stato come sentire parlare della mia città: un brivido di emozione e una lacrimuccia di nostalgia (anche se, io, a Leopoli, non ci sono mai stata, ma è come se la conoscessi davvero attraverso i racconti di Sveta...)
Buona giornata, Lisa....

? | Mercoledì, 18 settembre 2013 @08:05

le più belle le più lontane ed alte nel rovo spinoso . le raccoglievamo cantando Haidi ,le mani e i piedi graffiati . sembra ieri ...

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.