Lisa Corva

Commenta come:
Testo:
Anti-Spam: CAPTCHA Image
 Immagine different
Posta commento

Tenerezza.

Lunedì, 18 gennaio 2010 @00:15

"La maggior parte delle persone non sa amare né lasciarsi amare, perché è vigliacca o superba, perché teme il fallimento. Si vergogna a concedersi a un’altra persona, e ancor più ad aprirsi davanti a lei, poiché teme di svelare il proprio segreto… Il triste segreto di ogni essere umano: un gran bisogno di tenerezza, senza la quale non si può resistere".
(Sándor Márai)
Tenerezza. Come sopravvivere, senza tenerezza?

(La frase dello scrittore ungherese Sándor Márai, che ho scelto per il mio Buongiorno su City di lunedì 18 gennaio, è tratta da un romanzo che ho molto amato: "La donna giusta", Adelphi. Una storia a quattro voci: l’ex moglie, l’ex marito, l’amante, l’amante dell’amante… Partendo da Budapest anni Trenta)

14 commenti

anto77 | Mercoledì, 20 gennaio 2010 @08:04

Quanti ricordi!
L'ho letto 4 anni fa e mi aveva fatto impazzire... se amate il genere, dello stesso scrittore vi consiglio "Le Braci"... storia d'amicizia d'altri tempi!
Un bacio

LISA | Martedì, 19 gennaio 2010 @00:36

Sapete? La tenerezza a cui pensavo, "senza la quale non si può resistere", non è solo quella in amore: ma quella di un'amica che ti abbraccia perché non trova le parole, un amico che ti fa un complimento senza un motivo, il gesto gentile di uno sconosciuto, un sms con un sorriso in più. E' questo che scalda i cuori d'inverno.

Paola | Lunedì, 18 gennaio 2010 @21:30

"Una donna non può capirlo. Un uomo trova nella propria anima forza sufficiente per vivere. Il resto non è che un’eccedenza, un sottoprodotto. Facciamo un patto. Restiamo insieme. Ma tu amami meno. Lasciami libero da vincoli interiori. Sai che non ti chiedo altro, non ho secondi fini o piani segreti, nel dirti questo. Non riesco a vivere in una situazione di tensione affettiva come la nostra. Ci sono uomini dall’indole più femminea, che hanno proprio bisogno di essere amati. Ma esiste anche un altro genere di uomini, quelli che l’amore al limite riescono a tollerarlo. E io sono uno di loro. Tutti i veri uomini sono pudichi. Tu dovresti saperlo".…
"Ma allora perché mi hai sposata?"
"Quando ti ho sposata io sapevo ormai quasi tutto di me. Ma non sapevo abbastanza di te. Ti ho sposata perché non sapevo tu mi amassi fino a questo punto".
"E’ un peccato tanto grave amarti fino a questo punto?"
Rise. Ma era una risata triste, per nulla cinica o sprezzante.
"E’ peggio che un peccato" rispose. " E’ un errore".

Anch'io ho molto amato "La donna giusta". Di più: ha segnato la mia vita. L'ho letto a lui e l'ho fatto amare -credo- anche a lui: come una domanda inespressa che io, sospettando la risposta, non ebbi il coraggio di fargli.
Ora lui se ne è andato, ma sono certa che lui sa che di tutte le parole bellissime che gli ho letto di Marài quelle che veramente io volevo -e ancora vorrei dirgli- sono quelle che chiudono "La recita di Bolzano": SOLTANTO TE E PER SEMPRE.

proudlygay.splinder.it | Lunedì, 18 gennaio 2010 @21:10

io adoro i tuoi post!!!!!!!!!

JeSuiSLaTrilli | Lunedì, 18 gennaio 2010 @15:29

Lisa ! appena ho visto un city mi ci sono fiondata! ero in attesa di leggere il tuo buongiorno.
TENEREZZA?
Certa gente ne è priva certa gente invece ne ha troppa, e certe volte è anche simblo di ingenuità(io per esempio)
ma il mondo senza emozioni e sentimenti non sarebbe così vario e meravigliosamente incasinato..
è vero c'è molta gente non sa amare perchè teme il fallimento, oppure perchè ha PAURA a concedersi ad un altra persona ; la paura che le emozioni che verranno donate all'altro svaniranno da li a poco... ed è una paura che ferma, almeno a me è successo così.
E forse sono proprio quelli i momenti in cui necessitiamo di tenerezza...

mi manca troppo. la sua. oggi mi sento sola ... vuota perchè lui non c'è.
ma felice. lo vedrò un giorno. Beh la speranza è l'ultima a morire.

GRAZIE LISA!

ma secondo me

ila | Lunedì, 18 gennaio 2010 @13:03

chissà perchè i tuoi Buongiorno su City arrivano spesso a grattare la porta del cuore proprio centrando le emozioni che ribollono. Oggi mi sento vigliacca o superba...ingabbiata e sola, per non ammettere di aver bisogno di tenerezza. Grazie Lisa

CLAUDIO | Lunedì, 18 gennaio 2010 @11:45

.....tenerezza, ma non solo.
Imparare ad ascoltare. Se stessi e poi gli altri.
Essere meno egoisti, e "cedere" ad una richiesta di un Amico/a.

Buona giornata a tutti.

Lila | Lunedì, 18 gennaio 2010 @11:41

Bellissimo il tuo buongiorno Lisa. Parlando di tenerezza mi viene in mente di quando io al mio ex marito appena svegliati gli portavo il caffè a letto. Facevo un saltino e con le ginocchia finivo sopra il materasso poi ero tutta coccole e caffè per il mio uomo. Spero di non averti intristito Lisa. Soffi teneri come nuvole a tutte/i voi.

Ermione | Lunedì, 18 gennaio 2010 @11:07

Che citazione.. Lisa, trovi sempre la più adatta nel darci il tuo stupendo Buongiorno.. E la tenerezza? Sì, è il nostro segreto.. Il più grande e il più nascosto.. Ma anche il più straordinario da condividere con chiunque voglia camminare al nostro fianco, anche se per un breve istante.. Anche dopo l'ennesima delusione che ci porterebbe a celarlo ancora dietro la corazza che indossiamo ogni giorno.. La tenerezza, così semplice eppure così vera e straordinaria..
Un abbraccio

carla | Lunedì, 18 gennaio 2010 @10:38

Quanta sofferenza e delusione oggi nei commenti. Forse Lisa attraverso le parole di Màrai vuole suggerirci solo tenerezza... magari è un caffè preparato (quando non lo si fa mai), è uno sguardo silenzioso di attesa che la luna passi, è la pazienza che l'altro...
La tenerezza è una parola che in amore talvolta ci dimentichiamo: una volta una mia alunna, al termine di un racconto molto tenere di Hesse, è espolsa dicendo " ma non è riuscito neanche a baciarla perchè è contento?" E io risposto che in fondo è molto piacevole anche la tenerezza

velia | Lunedì, 18 gennaio 2010 @10:00

la solita vecchia paura di amare e di sbagliare. proprio come la tua, uomo codardo che avrei voluto amare e al quale non ho il diritto neanche di chiedere "cosa c'è che non va?" perché mi dici che sono solo affari tuoi. E io spreco il mio tempo ad aspettare e sperare che ti passerà.

marghe | Lunedì, 18 gennaio 2010 @09:27

ciao lisa.sono sempre io: quella che tu hai definito "l'aspirante madre".
mi hai chiesto di raccontarmi...ma oggi proprio mi mancano le parole. invece di sentir parlare di progetti e di una vita insieme, ieri mi sono sentita dire che sono fonte di ansia, di pressione e , chissà, (questo lo evinco io) anche di noia.
non sono una aspirante madre, lisa.
più semplicemente una persona che mai ha avuto la gioia di essere scelta "per sempre", da un'altra.perchè per me il desiderio di fare un figlio INSIEME, indipendentemente dal fatto che lo si faccia davvero o meno, è proprio questo: essersi scelti PER TUTTA LA VITA.

grazie | Lunedì, 18 gennaio 2010 @08:12

per questo risveglio accarezzata dal tuo sguardo assonnato

Valeria e il suo caffè al ginseng | Lunedì, 18 gennaio 2010 @00:58

C'è chi ha bisogno di tenerezze, vorrebbe amare, non si vergogna a concedere anima e corpo alla persona amata ma l'amore passandogli accanto non lo porta via con se.

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.