Lisa Corva

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"No, ti prego, non farlo. Ascoltami". Lena, Caravaggio, e quando i quadri parlano.

Mercoledì, 25 settembre 2013 @09:35

"No, ti prego, non farlo. Ascoltami.
Non chiamarmi madonna pure tu che stai leggendo queste parole, perché mi guardasti nei quadri suoi e pensi di sapere già chi io sia.
Ascoltami.
Io ho un nome: Lena. Et una vita vera, che ti vorria raccontare.
Stanotte.
Perché stanotte non voglio e non posso dormire. Domani, il giorno appresso, o magari solo tra poche ore, torna a casa l’uomo che ho amato, e che amo et adoro. Ancora, per sempre".

I quadri parlano? Sì. Anche i quadri del Seicento. I quadri di Caravaggio, ad esempio, hanno parlato e sussurrato per anni alla mia amica Alessandra Masu, storica dell’arte e curiosa di donne, che ha raccontato – basandosi su ricerche d’archivio – la storia di Lena, modella e, forse, amante di Caravaggio. Il Buongiorno di oggi, senza firma e un po’ diverso dal solito, è proprio la voce di Lena, ed è l’incipit del libro di Alessandra, che presenterà domani a Roma, accanto alla sua eroina: ovvero nella sagrestia della chiesa di Sant’Agostino, dove è custodita la tela della Madonna dei Pellegrini. Per cui posò, appunto, Lena. Il libro si intitola "Lena che è donna di Caravaggio", EtGraphiae Editrice: http://www.etgraphiae.it . Domani, alle 19.30. Romani e romane, siete invitati.

1 commento

Francescasièsposata | Mercoledì, 25 settembre 2013 @09:47

Cara Lisa, che fortunati i romani ad avere a due passi il mio adorato Caravaggio e a godersi la presentazione di questo libro così vicini alla splendida Madonna dei Pellegrini!!! Un libro che leggerò sicuramente, colleziono i libri che parlano di questo pittore tanto incompreso, tanto travisato...

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.