Lisa Corva

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Musei che compiono gli anni, mosto e Leberknödelsuppe: cronache d’autunno da Graz.

Domenica, 29 settembre 2013 @21:34

Di cosa sa l’autunno? Di mosto, forse: che ho bevuto tutto il weekend, in Austria, a Graz. Dove sono stata per la festa dei dieci anni della Kunsthaus, uno dei miei musei preferiti (come architettura: lo metto insieme al Guggenheim di New York e al Guggenheim di Bilbao). Mosto, dunque, che in Austria si chiama "Sturm" ed ha un color rosso lampone (ma dà leggermente e allegramente alla testa).
Graz è una citta che mi piace molto: piccola, romantica ma non troppo, e piena di piccole sorprese. La Kunsthaus, innanzitutto, il museo-oloturia, o astronave spaziale, sul bordo del fiume Mur, che è stato costruito esattamente dieci anni fa, quando Graz è stata capitale europea della cultura (e adesso ospita, oltre ad una festa di compleanno, due belle mostre: una di architettura in giro per il mondo, e una super-ironica e colorata di Romuald Hazoumè, un artista del Benin che raccoglie soldi "per i poveri bianchi"…). Guardatelo qui: http://www.museum-joanneum.at/en/joanneum/universalmuseum-joanneum-1
Ma a Graz c’è anche uno shopping center in pieno centro, il K&O, con una terrazza su cui sedersi a bere Sekt (le bollicine locali), guardando i tetti rossi della città; c’è un’isola di vetro in mezzo al fiume, costruita da un artista, VIto Acconci. C’è una piazza con, adesso che è autunno, un mercato con zucche e uva fragola e un piccolo caffè tra i banchetti di fiori e frutta; si chiama "Die süße Luise", la dolce Luisa, è stato aperto da un gruppo di ragazze, e ci si siede a bere caffè, tè e mangiare, per l’appunto, dolci (il mio era una cheesecake con cioccolato bianco e mirtilli, decisamente non dietetica).
A Graz ci sono palazzi con decorazioni barocche, panetterie che vendono Bretzel (il pane croccante a forma di fiocco che adoro), e oltre alla Wienerschnitzel puoi ordinare i Gebackene Leber, bocconcini di fegato impanati e fritti, o la Leberknödelsuppe, il brodo con gnocchi di fegatino (a me l’arte fa venire fame, a voi no?).

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Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.