Lisa Corva

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Fissava il buio, dividendo il fiume della disperazione in tanti affluenti, nella speranza di scovarne uno navigabile.

Mercoledì, 2 ottobre 2013 @08:58

"Lui le aveva dato la buonanotte con fredda cortesia e si era girato sul fianco piombando nel sonno, mentre lei fissava il buio, dividendo il fiume della disperazione in tanti affluenti, nella speranza di scovarne uno che fosse navigabile".
(Barbara Kingsolver)
Le buie correnti della notte.

Vi ho già detto che "La collina delle farfalle", di Barbara Kingsolver (Neri Pozza), è uno dei libri migliori che ho letto negli ultimi mesi? Da lì ho sfilato la frase di oggi.

E, a proposito di libri, vi ricordate, vero, che vi aspetto venerdì a Trieste, in una drogheria antiquaria, per parlare di rossetti vintage? Leggete qui l'articolo che è uscito sul Piccolo, il quotidiano di Trieste: http://ilpiccolo.gelocal.it/cronaca/2013/10/01/news/rossetti-vintage-tra-vecchi-libri-in-drogheria-1.7843183

2 commenti

Marta | Mercoledì, 2 ottobre 2013 @15:52

Così vera questa frase, quante notti noi donne abbiamo percorso a piedi nudi sui sassi e nella acqua gelata sperando di trovare un senso di questo andare, una riva dove approdare...

Giusy | Mercoledì, 2 ottobre 2013 @13:48

Bella la presentazione della "nostra" giornalista e scrittrice. Ancor di più mi è piaciuta la sua foto anzi, ritratto, perché non sempre l'obiettivo riesce a cogliere il "quid" che fa la differenza. Anche la Pietra del Carso, chiamata a consulto, ha avuto parole molto triestine di apprezzamento. Trieste è lontana per noi, eppure così stranamente vicina.

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.