Lisa Corva

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Ti ascolto, città.

Lunedì, 14 ottobre 2013 @08:41

"A volte non mi va di tornare a casa. Esco dall’ufficio o da una festa o dal posto in cui mi ero fermato a bere un caffè nel pomeriggio e, d’impulso, mi ritrovo a fare una lunga passeggiata… E’ la città che mi interessa. La città dopo una giornata piena. La città nei pomeriggi di pioggia. La città quando ti prendi un giorno libero, ti alzi all’ora sbagliata, o scendi a una fermata non tua e vaghi per strade poco familiari e all’improvviso ti ritrovi in un cinema di cui non avevi mai immaginato l’esistenza e non vedi l’ora di entrare".
(André Aciman)
Ti ascolto, città.

Il Buongiorno di oggi è tratto da "New York, abbagliante", uno dei saggi, o "passeggiate su carta", tratto da "Città d’ombra" (Guanda). Aciman lo conoscete. Cliccate sul suo nome per scoprire le sue interviste e tutti i Buongiorno che gli ho ritagliato.

9 commenti

Giusy | Martedì, 15 ottobre 2013 @13:03

Lila, grazie per la proposta: appuntamento ai capolinea più caotici d'Italia (o d'Europa) Indovini dove? :-))

Lilabella | Martedì, 15 ottobre 2013 @12:08

Spero anche io che la mia città mi porti fortuna. Non ti preoccupare, Lisa, vi terrò informate ;-)

LISA | Martedì, 15 ottobre 2013 @08:43

Sì, Roma. E anche Venezia, Parigi, Londra, persino Trieste con la bora. Ovunque è bello scendere a una fermata non tua e ascoltare la città. Ma, quando ho letto le frasi di Aciman, ho pensato - e non è la prima volta - che la città dove più mi piace perdermi è, sempre, New York.

LISA | Martedì, 15 ottobre 2013 @08:33

Valentina: libri in pasticceria!

LISA | Martedì, 15 ottobre 2013 @08:31

Marta, che bello questo tuo nuovo amore che illumina le strade della tua città. E speriamo che Roma innamorata porti fortuna anche a Lilabella (ci fai sapere, vero?).

Lilabella | Lunedì, 14 ottobre 2013 @23:34

Svegliarmi all'ora sbagliata ed accorgermi che è troppo tardi per andare al lavoro. Non mi è successo spesso ma quando mi è successo ho respirato appieno i ritmi della mia amata città.
p.s. messaggio per Giusy: volemo fa una fuitina insieme? :-)
p.s. 2 Marta è bellissimo questo tuo tenero sentimento

Valentina | Lunedì, 14 ottobre 2013 @18:25

L'ho ordinato e lo leggerò facendo colazione in una pasticceria dove preparano le meringhe con la panna e i dolcetti farciti di nutella, crema e panna. Lavoro nella città dove ho frequentato l'università, quella che sento mia più di tutte, dove c'erano i sogni, i libri, la filosofia e gli affetti, le stanze da condividere, le notti a tirar tardi parlando del senso di tutto che poi, forse, era proprio quello stare insieme. Adoro Aciman, ma come scrive! Parole fluide, belle, corpose, scrittore meraviglioso!

Giusy | Lunedì, 14 ottobre 2013 @16:48

Prima o poi, lo farò. Prenderò un autobus qualunque per qualsiasi destinazione. Nulla di scontato, eviterò monumenti, tesori artistici, scorci meravigliosi e celebri per conoscere meglio Roma. E ascoltarla, magari senza riuscire a capirla.

Marta | Lunedì, 14 ottobre 2013 @11:45

A volto corro con il cuore in gola perchè so che lui arriverà tra qualche ora e voglio riempire casa di fiori, levare il cartone della pizza/cena solitaria difronte alla tv, cambiare le lenzuola mettere quelle che piacciono ad ambedue perchè scelte insieme con l'emozione della prima volta che si compra qualcosa di così personale, correre in motorino per Roma quando hai così tante cose in testa con le labbra che già bruciano....e nulla può fermarmi....

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.