Lisa Corva

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Sexy sixty. Ovvero: perché non abbiamo bisogno dei toyboys.

Domenica, 20 ottobre 2013 @09:56

Chic over 60. Si può? Si può. Basta guardare – anzi ammirare – giacche e bicipiti dei best dressed che ci piacciono di più in tutto il mondo. Certo, ci sono gli attori. Facile essere eleganti, quando gli stilisti fanno a gara per rivestirti sul red carpet. Eppure, una bella giacca bisogna anche saperla portare: vedi Richard Gere (a 64 anni di nuovo single!); o Jeremy Irons, che di anni ne ha ormai 65. O ancora Pierce Brosnan, muscoloso neo-sessantenne (ha compiuto gli anni a maggio), fascinoso anche senza gli abiti custom-made di James Bond. John Malkovich, attore quando ne ha voglia, è così fashionista che disegna da anni una sua collezione, buffa a partire dal nome, "Technobohemian". "E’ una parola che ho letto in un romanzo italiano non ancora pubblicato", ha dichiarato. "L’ho rubata ma prometto di usarla bene". Sue le incredibili giacche e camicie con print floreale, e una tentazione, il rosa: anche questa un’idea da copiare, visto che si abbina bene ai capelli grigi o bianchi. Non fiori ma righe sono il "trademark" di Paul Smith, lo stilista British (ora 67enne) che è riuscito a portare colore ed ironia nel guardaroba maschile. "You can find inspiration in everything, and if you can’t, look again", è il suo motto, e anche il titolo del suo libro: ovvero, puoi trovare ispirazione ovunque, e se non riesci, guarda meglio. E aggiungi un paio di calze multicolor. Ma in realtà sono pochi gli uomini chic che, passati i 60, osano il colore. E’ meno rischioso affidarsi alla divisa "camicia bianca + giacca nera": come fa da sempre Bernard-Henri Lévy, 64 anni, il filosofo sciupafemmine che ora si è cimentato come curatore d’arte, con una mostra aperta alla ovviamente chic Fondation Maeght in Provenza (fino all’11 novembre). Ma attenzione, la camicia "alla BHL" dev’essere di un bianco sparato, portata aperta e senza cravatta. Oppure c’è la soluzione rocker di "The Boss": Bruce Springsteen, jeans e T-shirt forever. Infine, menzione d’onore agli architetti: quasi tutti in total black, come Jean Nouvel, 68 anni. Perché sempre in nero? Forse la risposta più divertente l’ha data un architetto donna, Odile Decq: "Perché intorno ai lunatici è tutto bianco".

Questo è un articolo di moda o quasi (a proposito: se cliccate sulla parola in verde leggete tutti i miei pezzi fashionisti in archivio), che ho scritto per D di Repubblica e che è uscito settimana scorsa. Per la serie: non abbiamo bisogno dei toyboys (e sì, sto leggendo il nuovo libro di Bridget Jones, ve lo racconterò presto).

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Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.