Lisa Corva

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Quel che ho imparato sull’amore. (E Ozpetek, che debutta con un libro, romantico come i suoi film).

Lunedì, 4 novembre 2013 @10:25

"Ho imparato che ci sono amori impossibili, amori incompiuti, amori che potevano essere e non sono stati. Ho imparato che è meglio una scia bruciante, anche se lascia una cicatrice: meglio l’incendio che un cuore d’inverno. Ho imparato che è possibile amare due persone contemporaneamente. A volte succede: ed è inutile resistere, negare, o combattere".
(Ferzan Ozpetek)
Quel che ho imparato sull’amore.

Il Buongiorno di oggi è tratto dal primo libro scritto da un regista che mi piace molto, Ferzan Ozpetek (Il mio film preferito? Forse "La finestra di fronte"). Si intitola "Rosso Istanbul" (Mondadori): un piccolo libro che esce questa settimana, in bilico tra ricordi, autobiografia e storie intrecciate nella metropoli sul Bosforo, pasticcerie anni Cinquanta, Gezi Park e il profumo dei tigli a primavera. Un libro che ho avuto per le mani in anteprima, e che mi ha fatto ripensare, con dolcezza, a quello che ho imparato sull’amore.

4 commenti

Marta | Martedì, 5 novembre 2013 @15:46

Assolutamente si e guarderemo le foto di scena scattate proprio durante le riprese di "la finestra di fronte", del titolare della pasticceria che insegna a fare le torte a Giovanna Mezzogiorno

Valentina Mariani | Martedì, 5 novembre 2013 @11:48

bellissimo, non vedo l'ora di comprarlo!

LISA | Martedì, 5 novembre 2013 @08:42

Grazie, Marta. E poi ci prendiamo un caffè da Andreotti?

Marta | Lunedì, 4 novembre 2013 @10:51

Quartiere ostiense, preparazione di uno dei film più belli e intensi, per me almeno, di Ozptek -le fate ignoranti- , quel cielo di roma così luminoso anche se pieno di pioggia, la pasticceria Andreotti che ci regalava cornetti meravigliosi ogni mattina, i miei amici che sorridevano, il fonico silenzioso, il cameraman caciarone e apparentemente superficiale.
L'amore è proprio così, meglio averlo vissuto anche se lascia cicatrici, che però puoi toccare, sfiorare con le labbra, sentendosi vivi.
Lisa, oggi mi piacerebbe camminare con te vicino al gazometro e perderci nella luce romana.

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.