Lisa Corva

Commenta come:
Testo:
Anti-Spam: CAPTCHA Image
 Immagine different
Posta commento

Confessioni di un’aspirante madre. (Un libro, un invito).

Lunedì, 9 dicembre 2013 @09:45

"Sto per compiere 40 anni e non ho (ancora) un figlio. Ho messo tra parentesi quell’ancora per un moto di autocompassione, per un briciolo di scaramantica speranza, ma rileggendolo mi rendo conto che non è commovente: è solo ridicolo. Ho quasi 40 anni e sto ancora pensando a un figlio?
Pazienza. Questa è la realtà: i 40 anni si avvicinano (non vi dirò quanto) e non ho un figlio. Ancora. Dentro quell’ancora c’è tutto: illusioni e lacrime, oroscopi e statistiche mediche, test di gravidanza e fialette delle cure ormonali. Non è più un avverbio: è uno stato temporale, una nuova dimensione. E, sospetto, dentro quell’ancora non ci sono solo io. Ma, come me, migliaia di "mamme non ancora". Mamme che hanno solo presentato la candidatura. Aspiranti madri".

Forse qualcuna tra voi lo riconosce: è l’incipit del mio primo romanzo, Confessioni di un'aspirante madre , uscito nel 2005, quand’ero (ancora) un’aspirante madre. Una copertina rosa, un piccolo betseller di passaparola, e tante pink girls: molte ancora mi leggono. Il libro, se non lo conoscete, potete ancora leggerlo e regalarlo (è Sonzogno, ordinatelo alla libreria di fiducia oppure on line). E le pink girls? Sono cambiate, come me: alcune sono diventate mamme, magari mamme-Fivet (alcune addirittura di gemelli); altre stringono tra le braccia un bambino che viene da lontano, da un altro Paese; altre ancora non sono più aspiranti, ma sono passate "dall’altra parte del fiume" (un fiume, quello della ricerca di un figlio, dove si rischia di affogare, e il mio libro per molte è stato, lo dico con commozione, un salvagente. Per me compresa. Un salvagente rosa). E poi ci sono pink girls che, ora mamme (dopo viaggi all’estero, e pianti, e solitudine, e delusioni), hanno deciso di aiutare chi è ancora un’aspirante madre: lo fa Rossella Bartolucci, con un’associazione di aiuto e consiglio, sia su web che con un numero verde. Vi aspetta, mercoledì 11 dicembre a Milano, per un concerto di arpa celtica per Natale. Trovate qui tutte le informazioni: www.consultorioweb.it
A tutte, aspiranti e non (padri - aspiranti e non - compresi), il mio augurio di Natale, stavolta rosa.

5 commenti

LISA | Martedì, 10 dicembre 2013 @13:17

Mi hanno commosso, molto, tutte le pink girls che mi hanno scritto dopo questo post… Mi dispiace non poter condividere, perché molti messaggi sono arrivati, in privato, su Facebook, o su Twitter (i social network ci moltiplicano le possibilità di comunicare ma ci mandano in tilt!). Però, visto che considero il blog la mia vera casa, vorrei condividerne almeno uno, quello di Fara: "Ho finito per ri-leggermi il libro, dolce amaro per chi ci è passata, dopo tanto tempo soprattutto dolce. Mi rivedo dopo tanti anni e mi fa tenerezza la donna che ero, nella sua lotta contro tutti…".

Lilabella | Lunedì, 9 dicembre 2013 @23:07

Hai unito con la tua dolcezza tantissime donne che hanno sopportato il dolore della mancanza di un figlio e, per quanto mi riguarda, mi hai dato la luce in momenti davvero difficili. Tanti auguri in rosa a te Lisa, per tutto quello che hai saputo portare con le tue parole! :-)

carla | Lunedì, 9 dicembre 2013 @21:25

la parola madre racchiude, davvero, un significato ancestrale per noi donne. Io non l'ho mai letto il tuo primo libro, ma ricordo che ad un certo eri sparita da Grazia e sei ricomparsa con questa notizia di aver pubblicato questo libro. Se alla parola madre diamo il valore di generare, di dare alla luce, beh, tu hai "procreato" ( perdonami il verbo) tante figlie: le Pink-girls.
Auguri molto rosa a tutti gli aspiranti e non genitori!

LISA | Lunedì, 9 dicembre 2013 @14:37

Ellebori bianchi anche a te, Patrizia fiorista. Più dolci in ricordo della piccola Marta. E a tutte le pink girls che leggono ancora questo blog, qualunque sia (stato) il loro cammino. Ma anche a tutte le aspiranti madri che mi/ci leggeranno...

patri fiorista | Lunedì, 9 dicembre 2013 @14:23

Nel 2005 sei stata la mia ancora tra la fine della vecchia Me, e la nuova Me.
Oggi ho portato il Natale dalla Marta, e mi scombussola sempre, ogni anno. Ma aprire il blog e trovare questo incipt mi ha commosso esattamente come 8 anni fà. Grazie veramente dal cuore. Vi mando i primi candidi Ellebori Patri

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.