Lisa Corva

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Non ti manca la notte, ma il suo potere.

Martedì, 21 gennaio 2014 @09:12

"Accarezza l’orizzonte della notte, cerca il cuore di giaietto che l’alba ricopre di carne. Popolerebbe i tuoi occhi di pensieri innocenti, di fiamme, ali ed erbe che il sole non inventa.
Non ti manca la notte, ma il suo potere".
(Paul Eluard)
Porta con te il potere della notte.

I versi di oggi sono tratti da "Poesie" di Paul Eluard (Newton), un libro vintage con il testo a fronte, con ancora il prezzo in lire stampato sopra: 3900, per l’esattezza. E con la traduzione di Silvano Del Missier, che era un amico dei miei genitori. Un regalo dal passato.

4 commenti

Giusy | Mercoledì, 22 gennaio 2014 @13:39

Ciao Lila, esauriente la spiegazione di Lisa. Vorrei aggiungere che il giaietto del mio ricordo veniva usato anche per "vivacizzare" accessori di color nero, proprio come la pochette della mamma. Davvero bello ritrovare le parole dimenticate!

LISA | Mercoledì, 22 gennaio 2014 @11:01

Gialetto, o "jais" in francese, è un materiale color nero brillante che un tempo veniva usato per collane, pendenti e orecchini: lo conosco dai romanzi, perché in epoca vittoriana erano di jais i "bijoux de deuil", i gioielli da lutto. Il materiale è noto anche come "ambra nera" ed è in realtà, ho scoperto, un mineraloide, un legno fossilizzato. Nella traduzione originale il jais di Eluard è reso con "gagàte", ma è una parola ancora più antiquata. Bello, vero, ritrovare parole dimenticate, come gioielli in fondo a un cassetto della memoria?

Lilabella | Martedì, 21 gennaio 2014 @21:41

Lisa e Giusy, scusate, esattamente il giaietto cosa sarebbe?
Però davvero che bello è il potere della notte! Così come il potere di queste parole di Eluard. :-)

Giusy | Martedì, 21 gennaio 2014 @15:54

...il giaietto! Me l'ero scordato, completamente,sepolto nella memoria, sotto innumerevoli cose. Solo dopo averlo trovato qui mi sono ricordata del suo luccichio discreto che ornava un "cimelio" di mia madre: pochette da sera, finita prima in fondo a un cassetto e poi, non so dove....

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.