Lisa Corva

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Leggi: sono questi i nomi delle cose che lasciasti: me, libri, il tuo profumo sparso per la stanza...

Giovedì, 23 gennaio 2014 @10:29

"Leggi: sono questi i nomi delle cose che
lasciasti: me, libri, il tuo profumo
sparso per la stanza; sogni una
metà e dolori il doppio, baci per
tutto il corpo come tagli profondi
che non si rimargineranno mai; e libri, nostalgia,
la chiave di una casa che non è mai stata la
nostra, una vestaglia di flanella blu che
indosso, quando faccio questo elenco."
(Maria do Rosário Pedreira)
Quando, intorno a te, ogni cosa ripete un addio.

E’ una poetessa che già conoscete: la bravissima, malinconica, intensa poetessa portoghese a cui ho rubato tanti Buongiorno (e che ho incontrato l’anno scorso a Lisbona, al Museo Gulbenkian, un giorno di primavera: cliccate sul suo nome in verde, per rileggerli). I versi di oggi mi piacciono così tanto che li ho scelti per il mio #spillo su Gioia in edicola questa settimana. Compratemi: scrivo anche di wrap dress… Uno degli abiti più difficili e più sexy da indossare. Poesia e moda. E’ un buon giovedì.

16 commenti

Giusy | Venerdì, 24 gennaio 2014 @14:06

Gli scritti di Marta rivelano, a parer mio, un animo sensibile. Le auguro tanti brindisi con tappi che volano e lasciano un segno nella memoria...

LISA | Venerdì, 24 gennaio 2014 @08:52

Io invece nelle parole di Marta leggo una morbida tenerezza. E mi piace. (Mi piace anche pensare che chi scrive qui legga, prima di commentare, spesso ahimè in modo tristemente autistico. Leggere è ascoltare. Provateci)

Lilabella | Giovedì, 23 gennaio 2014 @23:01

Mi piacciono le parole di Marta! Sospiri, quotidianità ed emozioni..
Lisa grazie per le delucidazioni sul giaietto.
Un saluto serale al salotto verde!

Lady Chatterley | Giovedì, 23 gennaio 2014 @20:38

grande sincero piacere che marta sia innamorata e quindi felice, sono caduta in un equivoco, avevo letto di pianti davanti alla finestra e alla lavatrice dove sbagliando ho intravisto sospiri puramente letterari. non sono infastidita dalle emozioni e se non mi crede ha poca importanza. Per quanto riguarda la Marini marta saprà benissimo che la sua vita e la sua psiche è stata letteralmente divorata da un amore non corrisposto che ha prodotto mirabili poesie. Per concludere, non ravviso nessuna tenerezza nelle sue parole, ma ha ragione di arrabbiarsi con gentilezza.

Marta | Giovedì, 23 gennaio 2014 @19:39

Cara Lady Chat,
Il post it era per il suo rientro dal lavoro, visto che io sarei rientrata più tardi,
Le lacrime erano, e sono, per le parole della Marini, se non le ha mai lette provi a farlo, parlano della passione che brucia scava e rende vive.
"Dai Marta" di cosa?
Posso essere onesta? Nel pieno rispetto della sua signorile ma che si intravede vena di ironia io non mi ritrovo.
Sono innamorata, felice, emozionata.
Ma parlo per me, e qui leggo invece di donne che non lo sono, o non lo sono mai state, o non l'hanno voluto essere.
"L'amore va vissuto nella sua pienezza senza pianti o sospiri", se parla a me dove le ha intraviste?
Sembra quasi infastidita dalle emozioni, più che dall'amore e il suo sguardo amaro al passato....mah, suscita solo una profonda tenerezza.

bello | Giovedì, 23 gennaio 2014 @17:54

lady chat ....l'amore va vissuto nella sua pienezza ...con la presenza e non i ricordi lasciati fate sembrare il vostro uomo uno andato all'altro mondo come nei film

Lady Chatterley | Giovedì, 23 gennaio 2014 @17:42

che bello il post-it di Marta ma l'uomo intrigante dalla giacca di velluto sulla quale è proibito versare una lacrima o strofinare il viso con il fondotinta, perchè il velluto è delicato, che fa? c'è o non c'è? sarà un tipo mordi e fuggi o no? L'amore va vissuto nella sua pienezza senza pianti e sospiri. per quelli c'è tempo quando diremo Come Sono Stata Sciocca a spasimare inutilmente. tempo perso e il tempo è prezioso per noi, le rughette non ci donano e nemmeno i chiletti in più. piangendo ci si sciupano pure gli occhi. Dai marta!!!!

Fra | Giovedì, 23 gennaio 2014 @17:19

Unaacaso è tornata con il suo carico di amarezze e acidità.... Speriamo che il suo soggiorno qui sia breve.....

ma | Giovedì, 23 gennaio 2014 @16:33

è tanto bello condividere e non raccogliere le cose che lui lascia in giro ...tanto cìè lei .

Fra | Giovedì, 23 gennaio 2014 @15:31

Nella quotidianità domestica dico....che bello averti in giro....e non altro....

Elisa | Giovedì, 23 gennaio 2014 @14:10

Trovo così belle e semplici le parole di Marta, innamorata, con il cuore che trema. Credo che questo sia l'amore, sentimento sicuramente più profondo e sensibile degli stati d'animo simil casalinga un pò casatiello depresso (mi ricordano tanto i commenti di una donna mal-erba che girava qui dentro...), bello trovare segni della persona che ami, il suo odore, le cose di lui. Bello che ci sia l'amore....

LISA | Giovedì, 23 gennaio 2014 @13:30

Diciamo che nelle giornate buone, invece di sbuffare raccolgo il maglione e ci affondo il naso dentro. Lo faccio davvero! Su ragazze, un po' di romantico coniugale. (Giuro però che con i calzini abbandonati non lo faccio:-)

nella | Giovedì, 23 gennaio 2014 @13:23

quotidianità domestica uno dice "uffa , quante cose mi lasci in giro "

che | Giovedì, 23 gennaio 2014 @13:08

esagerazioni ....una cosa più tranquilla no? che vita a due è se si sta sempre con la paura ?

LISA | Giovedì, 23 gennaio 2014 @12:31

Marta, mi hai commosso. Perché le tue parole sono la parte luminosa dell'amore, il maglione che sa di lui e che era abbandonato sulla poltrona e rimettiamo, affondando il naso nella lana e nel suo profumo, nell'armadio; tutto quello che ci ricorda lui quando siamo a casa da sole, fino al suo ritorno. Vivere insieme. Il meraviglioso romanticismo della domesticità.

Marta | Giovedì, 23 gennaio 2014 @12:16

un post it sullo specchio del corridoio, scritto a lui:
"Ciao
Sono queste le cose che mi parlano di te, quando non ci sei e ti respiro nell'aria:
La tua giacca preferita di velluto con un fiume di cose che straripano dalla tasca,
Il tuo blocco di schizzi e tante matite, da quelle delicate a quelle più intense,
Il tuo cellulare dimenticato che singhiozzando richiede ricarica,
Il nostro letto sfatto dove ci siamo dati il buongiorno,
Il soffitto della cucina e il (nostro) segno segreto della prima bottiglia stappata insieme, la prima volta, la volta prima, quella magnifica volta,
Un pacchetto di cartine,
Un pacchetto di tabacco,
Il primo libro che mi hai donato, le poesie di Alda Merini, e le mie lacrime su di esso,
Le chiavi di casa tua, poggiate in un angolo, e il mio cuore che spera che tu rimanga con me, oggi, fino a domani.
Questo, e tant'altro, mi parla di te.
Buona giornata

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.