Lisa Corva

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L’arte dell’attesa.

Lunedì, 3 febbraio 2014 @08:24

"Il pomeriggio è il tempo intermedio.
Coloro che amano non hanno il coraggio di annunciarsi.
Coloro che sono amati si fanno aspettare.
L’attesa dilata innaturale le sedie,
schiaccia il telefono come un’alta temperatura,
i muri divengono pneumatici, tanto che invano
ci sbatti la testa, nessun dolore ti risveglia;
l’universo intero è anestetizzato".
(Nina Cassian)
L’arte dell’attesa.



I versi di oggi sono di una poetessa rumena, quasi novantenne, che ora vive in America, ed è la raccolta di poesie che più mi ha incuriosito ultimamente: "C’è modo e modo di sparire", a cura e con traduzioni di Ottavio Fatica (Adelphi).

5 commenti

per Lisa | Martedì, 4 febbraio 2014 @20:59

Ricordi il tuo buongiorno ho disegnato una porta ?molto meno intenso di questo

Nidia | Lunedì, 3 febbraio 2014 @17:15

Bellissima. Come si dilata o si restringe il tempo a seconda dei nostri umori!

Valentina Maria Elisabetta | Lunedì, 3 febbraio 2014 @13:34

Stupenda Lisa. Mi ricorda una canzone dei Radiohead: True Love Waits. un abbraccio!

Gabriella | Lunedì, 3 febbraio 2014 @11:22

sì lisa anch'io ho scoperto nina cassian ultimamente(quest'autunno) e devo dire che la trovo molto interessante. una piacevole scoperta!

non | Lunedì, 3 febbraio 2014 @10:33

basta accogliere :bisogna attendere .Accogliere è segno di rassegnazione,attendere è sempre segno di speranza

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.