Lisa Corva

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Il vento freddo delle stelle.

Venerdì, 21 febbraio 2014 @09:43

"Sopra lo stagno bianco
sono emigrati gli uccelli selvatici.
A sera soffia dalle nostre stelle un vento ghiaccio.

Sopra le nostre tombe
si curva la fronte fracassata della notte.
Sotto le querce noi ci culliamo
su un battello argenteo.

Sempre ancora risuonano i muri bianchi della città.
Sotto archi di spine,
o mio fratello, ci arrampichiamo noi, cieche lancette, verso mezzanotte".
(Georg Trakl)

Il vento freddo delle stelle.

Georg Trakl, un poeta austriaco di inizio Novecento, che leggevo prima dei vent’anni. Bello riscoprirlo adesso, con la traduzione di Gilberto Forti, in un piccolo volume Adelphi, "Sebastian in sogno". Trovate il vento freddo delle stelle, in tedesco, in Friday Lisa.

8 commenti

susanna | Lunedì, 24 febbraio 2014 @09:21

pasticceria Sorarù, piazzetta Palladio.. ma se vieni ci sono altre chicche..buona settimana

LISA | Sabato, 22 febbraio 2014 @18:27

Susanna: sì, è vero, per le vie di "Rosso Istanbul", ovvero il primo libro di Ozpetek, mi aggiravo anch'io… Sei stata brava a riconoscermi! E spero di venire, prima o poi, nella pasticceria di legno del salotto vicentino. Mi vuoi dire come si chiama, così comincio a sognare? Adoro le vecchie pasticcerie nelle piccole città.

susanna pivetti | Sabato, 22 febbraio 2014 @10:57

Ti seguo da molto tempo nel blog e nelle riviste.. Ho ripreso per mano autori e poeti che tu segnali, ho comprato libri di cui parli e anche il tuo "Ultimamente mi sveglio felice".. Adoro le descrizioni che fai di città, musei, luoghi, eventi.. Parlo del salotto palladiano perchè la basilica è fresca di restauro, vi è un nuovo museo sul Palladio di impronta multimediale..palazzi restaurati che parlano di Palladio..Fernando Bandini, il nostro poeta Vicentino, mancato a Natale, ha scritto belle cose su Vicenza..Mi piace il tuo modo di incontrare lettrici e lettori nei caffè, guardando una piazza...Immagino di essere seduta di fronte a te mentre parliamo e ci estasiamo sotto la basilica in una bellissima pasticceria antica, tutta di legno. Nel tempo mi hai dato molti spunti di scrittura, di lettura, di sguardi. E l'altra sera sentivo che ti aggiravi nelle vie di Rosso Istanbul e alla fine scopro che c'eri davvero!!!!!

LISA | Venerdì, 21 febbraio 2014 @19:07

Mi piace Vicenza e lo straordinario Teatro Olimpico, ma il salotto palladiano cos'è? O è semplicemente un invito a fermarsi nella vostra bella piazza? E tu come mi hai conosciuto? Racconta, racconta...

susannapivetti@email.it | Venerdì, 21 febbraio 2014 @16:56

Buongiorno, sono una tua fan da tempo.. inebriata da spilli, poesie, sforbiciate, balenii che aspetto ogni mattina come la novità del giorno... Perchè di ritorno da Trieste non ti fermi a Vicenza a sentire qualche poesia che aleggia anche qui?? nel salotto palladiano!!

Simona | Venerdì, 21 febbraio 2014 @13:57

Ieri è partita una coppia di miei carissimi amici, per l'India per andare a prendere il loro bimbo. Dopo 3 anni di attese, speranze, illusioni finalmente potrà adottare.
E' stato come se un camion di emozioni mi avesse travolto.
E mi avesse riportato indietro nel tempo, ho ripercorso tutto e mi sei venuta in mente.
La mia bimba fa la seconda elementare, è una peperina, contestatrice, impegnativa come tutti i contestatori, ma anche tanto dolce (quando vuole).

LISA | Venerdì, 21 febbraio 2014 @10:38

Dunque dunque… Sì, mi ricordo il nickname: eri una delle pink girls, una delle amiche di Emma, l'aspirante madre del mio primo libro. Se non sbaglio, "miracolata a Rodi" perché mamma di una bambina. Ma mi racconti di nuovo la tua storia e… come sei ricapitata qui oggi?

Simona | Venerdì, 21 febbraio 2014 @10:30

Ciao Lisa, quanto tempo.
Chissà se ti ricordi di me, sono passati ormai 8 anni.
"Simona, la miracolata di Rodi".
Che emozione ritrovarti.
Ti mando un grossissimo abbraccio

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.