Lisa Corva

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Ho sempre usato la pittura come un’ispirazione di antipittura, è un desiderio di contraddizione.

Lunedì, 24 febbraio 2014 @08:21

"Ho sempre usato la pittura come un’ispirazione di antipittura, è un desiderio di contraddizione."
(Carla Accardi)
Ispirazioni, e contraddizioni.

Femminista e astrattista, due parole che non sentivo da tempo. Le ho rilette ieri insieme alla notizia della morte di Carla Accardi, che tra poco avrebbe compiuto 90 anni. Nata a Trapani, arrivò a Roma nel dopoguerra, e diventò una delle pioniere dell’astrattismo in Italia. Fu anche una delle prime femministe: insieme a Carla Lonzi (che, forse non a caso, era una critica d’arte), scrisse nel 1970 il Manifesto di Rivolta Femminile. Sulla copertina, un pugno chiuso dentro il simbolo del sesso femminile (e del pianeta Venere); sembrano passati secoli. E invece no. Ma se tornano di moda i wrap dress, o i pantaloni a zampa d’elefante, perché non possiamo riappropriarci di queste parole – astrattista, femminista – farle di nuovo nostre? E ricominciare a pensare? O meglio: non avere paura di pensare?

1 commento

Gabriella | Lunedì, 24 febbraio 2014 @09:10

non sapevo fosse morta carla accardi..ieri non ho letto giornali nè guardato TV; era una grande.mi dispiace tantissimo. l'ammiravo tanto come altre "grandi vecchie" dell'arte-ancora viventi- giosetta fioroni e carol rama.

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.