Lisa Corva

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Qualsiasi vento è vento di mare… Ogni via in cui tira vento è la viuzza di un porto.

Giovedì, 13 marzo 2014 @09:51

"Qualsiasi vento è vento di mare, e qualsiasi città, anche la più continentale, nelle ore di vento – è marittima. C’è odor di mare, no, ma: c’è aria di mare, l’odore lo aggiungiamo noi. Anche il vento del deserto è di mare, anche quello della steppa è di mare. Giacché al di là di ogni steppa e di ogni deserto – c’è il mare, l’oltredeserto, l’oltresteppa… Ogni viuzza in cui tira vento è la viuzza di un porto".
(Marina Cvetaeva)
Fermati. Chiudi gli occhi: sei altrove.

Le parole di oggi forse le avete riconosciute: sono della russa Marina Cvetaeva, una delle mie poetesse preferite del Novecento. Poetessa che conosceva la steppa, le città – eppure in ogni vento, come me, ritrovava il mare. Ed io, ad ogni giornata di vento, ovunque io sia, mi sento tra le vie della città dove sono nata. Nostalgia di Trieste e della bora.
Le parole di oggi (tratte da un libro che la Cvetaeva scrisse sul suo incontro con la pittrice Gončarova: "Natalja Gončarova- Ritratto di un’artista", Edizioni delle donne, a cura e con traduzione di Luciana Montagnani) sono anche il mio #spillo della settimana su Gioia.

1 commento

sempre | Giovedì, 13 marzo 2014 @14:00

bella questa frase ...te lho sfilata un po di tempo fa e lho ricopiata nel libro di ricette marinare che ho scritto per la famiglia

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.