Lisa Corva

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La vita segreta degli abiti.

Martedì, 8 aprile 2014 @08:50

"Il kit del cucito avvolto nella stamigna rievoca la casa tetra dei Byrne. Il cappotto color mostarda coi bottoni da militare, i guanti rinforzati, il vestito marrone con i bottoni di perla, un servizio da tè rosa chiaro accuratamente incartato. Ogni storia ne richiama un’altra…"
(Christina Baker Kline)
La vita segreta degli abiti.

Gli abiti e gli oggetti, quelli che non riusciamo e non vogliamo buttare, quelli che magari conserviamo per tutta una vita negli scatoloni. Ma quelli del Buongiorno di oggi sono di un romanzo appena uscito, "Le cose che non so di te" (Giunti). Il titolo originale, Orphan Train, racconta più chiaramente una storia dimenticata, che la scrittrice americana ha trovato nelle pieghe della Storia: quella dei "treni degli orfani", ovvero il trasferimento da New York verso il Midwest di bambini rimasti drammaticamente senza genitori, nei primi anni del Novecento. Le famiglie che venivano a "sceglierli", nelle stazioni, spesso però non cercavano bambini da adottare, ma forza lavoro nelle fattorie, nelle case, nei laboratori di cucito. E a proposito di cucito, il romanzo cuce insieme due storie: quella dell’anziana Vivian, ex orfana dei treni (sono suoi gli scatoloni, stracolmi di abiti, oggetti e segreti); e quella di Molly, diciassettenne dark e diffidente, in affido famigliare. Si incontrano per caso: Molly aiuta Vivian ad aprire gli scatoloni, a tirar fuori gli abiti e, insieme agli abiti, il passato. E a cucire un nuovo presente per entrambe.
Di vita segreta degli abiti parlerò, ormai l’avete capito, il 12 alle 12, a Milano Vintage Week: http://www.milanovintageweek.com . Non serve prenotazione, non serve invito. Semplicemente: vi aspetto!
(E avete notato che anche nel Buongiorno di oggi c'è una parola vintage? Stamigna. Ho dovuto cercarla! Un tessuto-canovaccio, usato per il cucito, come filtro o colino in cucina, e un tempo per le bandiere…).

4 commenti

LISA | Mercoledì, 9 aprile 2014 @16:22

Carla, e tutte le lettrici e i lettori milanesi o che passano a Milano magari per il Salone: vi aspetto!

carla | Martedì, 8 aprile 2014 @22:15

Io spero proprio di venire!

Giusy (d'antan) | Martedì, 8 aprile 2014 @14:21

Ma certo! sono io l'anonimo

Anonimo | Martedì, 8 aprile 2014 @14:18

Eh, sì, invece di fare cose utili sono andata a rovistare nella cassapanca delle rimembranze e l'ho trovata, insieme ad altre piccole cose, tra cui un cappello di un bellissimo punto di rosso tendente al cremisi. E' proprio la bandiera italiana - con tanto di stemma sabaudo - ed è di stamigna. Viene da Trieste, giaceva in fondo alla stessa cassapanca che ora è a Roma...niente Vintage week per me, purtroppo...tanto ce l'ho incorporato.

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.