Lisa Corva

Commenta come:
Testo:
Anti-Spam: CAPTCHA Image
 Immagine different
Posta commento

Il silenzio dell’armadio, del tavolo e della camera da letto.

Mercoledì, 9 aprile 2014 @16:23

"Niente, è che a me piacciono da sempre le cose mute,
quando l’io zittisce
e si alza il volume della voce
non solo degli uccelli
ma anche del silenzio dell’armadio
e del tavolo
della lampada e del letto.
Allora niente,
vivo in una nuvola di luce
dove tutto rabbrividisce
e fa parola, allora bevo
all’orlo del mondo
alla sua fontana"
(Chandra Livia Candiani)
Il silenzio sussurrante degli oggetti.

Bella vera, questa poesia? E perfetta, credo, per questi giorni: sono a Milano, anche per il Salone del Mobile, dove nel caos chiassoso e colorato si presentano gli oggetti di cui, forse, ci innamoreremo, e che entreranno nelle nostre case, muti testimoni delle nostre vite. I versi sono tratta da una bella raccolta di poesie appena uscita: "La bambina pugile, ovvero la precisione dell’amore", di Chandra Livia Candiani (Einaudi). E il silenzio della camera da letto è anche quello magico del Museo Bagatti Valsecchi, dove stamattina sono andata a un preview particolare: oggetti e arredi di design dentro il museo di via Gesù. Nel silenzio sussurrante del mattino ho ammirato il nuovo letto della designer slovena Nika Zupanc - http://www.nikazupanc.com -, quasi una scatola magica dorata o black. Titolo? "Love me more". Quasi una meditazione sull'amore.

Sarò a Milano fino a sabato 12: perché il 12 alle 12 vi aspetto per il mio reading a Milano Vintage Week: http://www.milanovintageweek.com/it/ . Non serve prenotazione, non serve invito. Semplicemente: vi aspetto!

2 commenti

LISA | Giovedì, 10 aprile 2014 @08:52

Da domani (l'opening ufficiale è stasera) il Museo Bagatti Valsecchi con le opere e installazioni di design curate da Rossana Orlandi (lo conosci? l'ormai mitico store di via Matteo Bandello) apre anche al pubblico, fino al 13 aprile. E' veramente emozionante vedere antico e contemporaneo che, come dicono gli addetti ai lavori, "dialogano". Se riesci ad andare, è davvero un'esperienza.

carla | Mercoledì, 9 aprile 2014 @19:37

Che belle le case museo,proprio perché"fanno parola" e mi piace osservare gli oggetti e immaginare la vita lì dentro. Ma quello che hai visto oggi è solo per addetti ai lavori?

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.