Lisa Corva

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E di nuovo, l’amore.

Venerdì, 5 febbraio 2010 @08:35

"In cielo si raccoglie il vento,
il vento purpureo di domani,
e di nuovo l’amore,
di nuovo da tempo immemorabile
da lontano impedisce la morte".
(Jan Skácel)

Il vento. E’ il vento di stasera che mi dà speranza. Che mi accarezza i capelli, mi scivola addosso, mi sussurra, dolce e tagliente: domani, domani, succederà domani.

(I versi di oggi sono di Jan Skácel, nato negli anni Venti in quella che al tempo era ancora Cecoslovacchia. Sono tratti da "Il colore del silenzio", Metauro edizioni)

20 commenti

LISA | Giovedì, 11 febbraio 2010 @14:05

Mi è piaciuta, SARA STAGISTA, "la pazienza delle onde"...

SARA STAGISTA | Lunedì, 8 febbraio 2010 @16:25

è "impare dal vento" dei Tiromancino..:)

LISA | Lunedì, 8 febbraio 2010 @16:08

Per SARA STAGISTA: sai che non riesco ad aprire il link? Mi scrivi titolo della canzone, la cerco su YouTube? Per CARLA: mi piace quello che hai scritto. Sai qual è il problema? Che a volte mi sembra, rileggendomi, di andare in crisi iper-glicemica... Troppo, troppo zucchero! :-) E, a proposito, il "Diario di cuoio rosso" di Lily Koppel (Cairo) non mi era molto piaciuto; ma la storia è bella. Bello quel ritrovare, tra la spazzatura di una cantina oggi a Manhattan, il diario di una ragazzina del secolo scorso, bello cercarla e trovarla... Ancora più bello sapere che è successo davvero.

LISA | Lunedì, 8 febbraio 2010 @15:56

Per MAMMAPAPERA: credo tu ti riferisca a Monika Varga, di cui ho meravigliosi abiti in jersey a stampe e fiori, perfetti per donne curvose. Prova a guardare: http://www.monikavarga.com/about.html
(Ps: sì, gli amici ci sono e si moltiplicano, è l'amico telematico che cura il blog che non si vuole applicare...).

LISA | Lunedì, 8 febbraio 2010 @15:54

Per VALERIA E IL SUO CAFFE' AL GINSENG: sì, una storia da romanzo. Ma a volte i romanzi finiscono bene, lasciaci sperare...

Lei e il suo caffè al ginseng | Lunedì, 8 febbraio 2010 @00:39

Cara Lisa, si domani. Sperare sempre nel domani per non perdere la fiducia nelle azioni di oggi.
Il mio amore non corrisposto è un tipico clichè. Sono diventata l'amica/amante di un ragazzo che è fidanzato da qualche anno, la loro storia sembra essere in crisi, si lasciano e si riprendono....
Il particolare che rende nella mia vita questo rapporto "speciale" è che lui è stato il mio primo fidanzatino dell’asilo e a partire dal momento in cui ho avuto dei gusti in fatto di ragazzini lui mi è sempre piaciuto. È almeno 15 anni che lo sto aspettando e adesso che è qui al mio fianco non puo’ prendermi e portarmi via.
Ci troviamo molto bene insieme ma una storia di quasi 6 anni non è facile da far terminare a causa di un’altra persona o perlomeno, grazie al cielo, lui questo scrupolo se lo pone. Se la sua storia con Lei dovesse finire dovrà essere perché tra loro non va’ piu’ e non perché lui ha trovato un’altra.
Le mie amiche dicono che la loro storia è agli sgoccioli si stanno lasciando e riprendendo troppe volte, e dopo anni e anni la noia si fa sentire, sono cresciuti assieme ma non allo stesso modo e adesso sono due persone differenti dai due ragazzini che si sono messi insieme anni fa.
Dopo anni di delusioni lui è la prima persona che considero essere ideale per me, ma non posso averlo. Non sono abbastanza egoista da tifare per la loro definitiva separazione, ma non posso nemmeno auspicare di partecipare al loro matrimonio. Non voglio essere cattiva perché già essere "l’altra" non è moralmente congeniale, pero’ a questo punto non so davvero piu’ a cosa attaccarmi.
C’è tanto dialogo tra noi, è molto chiaro con me e io lo sono con lui. Questo ci permette di essere un minimo più sereni nella nostra clandestinità.
Ma io soffro. E non so se seguire il cuore questa volta mi porterà alla felicità.

P.S. troverai questo intervento anche nel post di giovedì, avevo sbagliato ad inserirlo.

mammapapera | Domenica, 7 febbraio 2010 @15:29

Cara Lisa, ti chiedo un piccolo aiuto: ricordo che qualche tempo fa avevi messo qua sul blog (ma era ancora tutto rosa) un link ad una stilista che produceva anche gioielli.
Nel suo sito c'erano deliziosi vestitini a fiori e anche, se non ricordo malissimo, meravigliose collane di pietre semipreziose. Nella pagina iniziale c'erano fiori di diverse dimensioni da cliccare, mi sembra.
Ma in questo tuo nuovo blog glicine non ci sono più 'gli amici di Lisa', e non mi ricordo proprio il nome.
Mi potresti aiutare?

Grazie,
Lucia

PS: Però mi auguro che di amici te ne siano rimasti eh?

vincenzo | Sabato, 6 febbraio 2010 @17:01

IL VENTO


Solleva le mie angosce
che sono legate
alla sorte crudele.
Lento,
identifica le linee del
giorno
travolto dalla bufera.
Tu fiore di fucsia
non temere il vento,
la stagione
muterà l’oscillante dominio.
Qui ho raccolto fiori per lei,
per ricordarla
nell’ora del tramonto.
Poi ho visto quel vento
andar via
prima che arrivasse … primavera.

A volte il vento ci può far compagnia...
quando siamo soli

Un nuovo amore | Sabato, 6 febbraio 2010 @15:15

Tante volte non avessi capito sono io, Lila.

Un nuovo amore | Sabato, 6 febbraio 2010 @15:14

E' una canzone di Eros Ramazzotti di moltissimo tempo fa. --Sognare un nuovo amore e lasciarsi andare a un libero abbandono...--Anche io credo che succederà domani quando il vento con i suoi profumi, il vento che spettina i pensieri, porterà l'odore di un nuovo amore anche per me.

SARA STAGISTA | Venerdì, 5 febbraio 2010 @22:16

http://www.youtube.com/watch?v=AiAwYSsQ7JE&feature=related

Associo il vento a questa canzone bellissima. Entrambi mi fanno venire la pelle d'oca. Un abbraccio, Sara

Andrea Rényi | Venerdì, 5 febbraio 2010 @20:56

Molto bello, non conoscevo neppure il poeta. Grazie Lisa!

carla | Venerdì, 5 febbraio 2010 @19:13

ho appena letto una frase di Carlo levi " esistono scrittori "allergici" ed esistono scrittori "diabetici". I primi prendono le distanze dal mondo, i secondi accettano , inglobano, metabolizzano e trasformano l'universo nel loro zucchero.
Mi sei venuta in mente tu , generosa nei tuoi buongiorno, e mentre mangiavi i dolci a Madrid!
ho finito di leggere il Diario di cuoio rosso: mi è piaciuto e l'ho proposto alle mie "ragazze". Il tuo progetto come procede?

roberto metro roma | Venerdì, 5 febbraio 2010 @18:48

il titolo della canzone non me lo ricordo m è famosissima: "mare mare mare voglio annegare....via via via da queste sponde...portami lobtano sulle onde..." te la ricordi?Un saluto alla tua Trieste

giuseppe | Venerdì, 5 febbraio 2010 @18:30

la poesia
un volo a due che non riesco più a seguire
dovendo seguire un mondo
che mi ha dimenticato?
www.giuseppecesaropoeta.splinder.com

MALU63 | Venerdì, 5 febbraio 2010 @16:30

il mare...il vento.... mettere insieme i due elementi e sprigionare sensazioni, ognuna diversa sulla pelle, una con il suo odore, L'altra solo sensazioni, il vento è freddo o caldissimo, porta gli odori buoni o cattivi, è una leggera brezza oppure ci travolge, ma cosa c'e di più bello che stare seduti su uno scoglio ed avere il vento che ci piene compagnia.

Roberto EAM | Venerdì, 5 febbraio 2010 @12:17

Il "mio"vento del Sud che anela a te, attraverso corsie preferenziali corre e tutto travolge per portarti i miei vivi ricordi, il mio indelebile amore, la mia intramontabile passione; ma nel "tuo" Nord trova una barriera di infissi anodizzati di volontario, autoimposto ma incosciente oblìo..Il "tuo" vento del Nord freddo e secco si oppone al "mio" vento del Sud caldo ed umido di lacrime, amalgama alchemico di acqua santa e sale superstizioso, che pazientemente sanno che nonostante tutto "attendere" è l'infinito del verbo amare.

danielle | Venerdì, 5 febbraio 2010 @12:16

domani, domani, mi ripeto che domani tornerai... ci spero con tutta me stessa... ma ogni mattina mi sveglio e mi accorgo che non sei tornato...

| Venerdì, 5 febbraio 2010 @11:37

"...un vento che trasporta...e mi porta un po' di te'...sò che non ami il vento ti infastidisce e pure c'è un momento che mi appaga quando ti sposta i capelli e il tuo volto si disegna completo a me..."
...anche oggi una emozione da condividere con lei,grazie Lisa :-)

Annalisa farmacista | Venerdì, 5 febbraio 2010 @11:19

Ma sai Lisa che proprio l'altra sera mentre correvo (si ultimamente sono droga di corsa, almeno 2-3 volte la settimana, lo raccomando per scaricarsi è il massimo) sentivo proprio il vento diverso della primavera. Si sente no quando l'aria cambia e annuncia che sta per arrivare la primavera. E' stata una bella sensazione. Quasi che quell'odore diverso mi portasse una bella notizia.

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.