Lisa Corva

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Quando la città è deserta e bianca.

Lunedì, 8 febbraio 2010 @15:50

"Mi ama tanto la città quando è deserta e bianca
e i luoghi amati dormono sotto la neve come se non ci fossero
mi baciano e basta, morbidamente, col silenzio e col silenzio
come lei ed io quando eravamo i più soli
la città mi ama quando è deserta"
(Milivoj Slaviček)

E quando la città è deserta, nel silenzio, ripenso a te.

(I versi di oggi sono tratti da: "Antologia della poesia croata contemporanea", Hefti Editore)

Dunque, a Trieste... A Trieste c'erano i bellissimi abiti da sera di Mila Schön (in mostra ancora fino al 18 aprile all'ex Pescheria, sulle Rive, se per caso passate di lì!). C'erano signore e ragazze che avevano voglia di parlare con me degli abiti del cuore (ben 3 avevano un Mila Schön nell'armadio, nessuna ha accettato di vendermelo). E c'era una delle simpatiche organizzatrici della mostra, seduta poi a cena accanto a me, che ho scoperto essere una lettrice silente del blog; non solo, anche una fan di Alba de Céspedes che ha trovato tra i vecchi libri della mamma! (Ora però, oltre ad Alba, devi leggere i libri di una certa Lisa Corva, mi raccomando...).
Inoltre. Inoltre parlando di Mila Schön, ci siamo ritrovate a parlare di un'altra stilista dimenticata, Roberta di Camerino: in piazza della Borsa, a Trieste, c'era una boutique amatissima dove andavano tutte le ragazze negli anni Sessanta. Mia zia aveva una sua borsa di velluto (ho scoperto solo poi, da giornalista fintoglam, che si chiama Bagonghi, l'antenata della it-bags), e purtroppo la buttò. Voi - mi rivolgo ovviamente alle ragazze di tutte le età che mi leggono - ve la ricordate? Qualcuna di voi ce l'ha a casa?

11 commenti

LISA | Mercoledì, 10 febbraio 2010 @07:09

Grazie, SAK. Bella la foto. E' il Parco di Porta Venezia a Milano?

SAK | Martedì, 9 febbraio 2010 @23:06

Grazie!
La poesia che posti quotidianamente è spesso fonte di ispirazione per le mie foto! Qui un esempio...
http://www.flickr.com/photos/zak3000/4344578634/

Vivi | Martedì, 9 febbraio 2010 @12:42

Grazie. Mi avete riempito di commozione, come solo l'abbraccio di care amiche..

Aria | Martedì, 9 febbraio 2010 @09:54

Avercela una Bagonghi originale di quel periodo!! Le hanno rieditate, ma è un'altra storia.
Una carezza a Viv, con un dolore ancora troppo recente.

per viv | Martedì, 9 febbraio 2010 @08:51

cara viv, ti auguro presto il sole
la rinascita è lenta ma c'è...ci deve essere, come mi dicono le mie amiche di stayinme.com. Altre donne che hanno perso il loro amore, o un figlio e che anche grazie a questa community stanno imparando a sorridere nuovamente.

LISA | Martedì, 9 febbraio 2010 @07:12

Per SIMONA: mi piace l'idea degli abiti con dentro dei talismani! Ne abbiamo bisogno... Ma tu ti sei comprata qualcosa?

Lei e il suo caffè al ginseng | Lunedì, 8 febbraio 2010 @20:08

Cara VIV, anni e anni fa ho perso una persona a me molto cara. C'è stato il rifiuto per questa perdita e tanto dolore come è giusto che sia. Il dolore è l'anello della catena che come un salvagente ci fa attraversare questa fase di "abbandono". Adesso che il suo ricordo è fatto solo di gioia e sorrisi mi capita di incontrarlo ancora. Una giornata di sole, il profumo delle caldarroste, la neve sul viso o una doccia calda. Vedrai che anche per te il dolore si trasformerà in conforto, conforto che lui abbia fatto parte della tua vita. Te lo auguro. Un abbraccio.

Simona | Lunedì, 8 febbraio 2010 @18:56

Visto che qui si scrive e si discute di abiti&poesia, l'Autrice mi permetta di fare un po' di pubblicità ad una cara amica stilista, mia ex compagna di classe di quando studiavamo insieme allo IED di Milano: esattamente 22 anni di vita fa. Lei si chiama Rosemarie Bresciani e dopo tanti anni di stage presso alcuni stilisti e aver cresciuto una magnifica figlia, ora si è lanciata con una collezione tutta sua, prima al White nel quadrilatero design di Via Savona con la P/E 2010, a fine febbraio a Fiera Milano City con l'A/I 2010-2011 dedicata ai segni zodiacali. La caratteristica dei suoi abiti sono l'alta sartorialità dei tagli, linee semplici e, per la collezione di questa primavera, "Think Positive", dei piccoli talismani che sbucano dagli abiti e dagli accessori. Una collezione positiva&poetica in tre colori pensata e prodotta in tempi grami come augurio per anni più sereni. Se volete un po' di soft fashion andate senza impegno sul sito www.secskin.net. Grazie Lisa per lo "spazio pubblicitario" offertomi.

| Lunedì, 8 febbraio 2010 @18:28

Io Amo la mia città,è il mio teatro...
mutevole capricciosa,ma è la mia
città,il Nostro palco...ispirami Stellina,guidami incoraggiami...e che si apra il sipario.

LISA | Lunedì, 8 febbraio 2010 @17:03

VIV, ripeto: sei una donna coraggiosa. E oggi, tornata nel mio altrove straniero che è tutto bianco di neve, mi ritornavano in mente i versi del poeta norvegese Hauge che vorrei fossero un viatico anche per te: "E le pietre dormono sotto la neve con sogni verdi nel cuore".

Viv | Lunedì, 8 febbraio 2010 @16:39

Oddio Lisa, oddio...Come puoi parlare sempre esprimendo quello che ho nel cuore? Non solo nel mio, sicuramente, ma oggi, dopo sei mesi e un giorno da quando il mio amore è morto, la città mi sembra silenziosa e deserta come non mai...Non sono coraggiosa: lo sento ridere accanto a me, dirmi che mi ama e mi cedono le ginocchia...La mia rinascita è lenta come una primavera che stenta a sbocciare: troppo freddo, troppa nebbia, troppa neve, forse solo, ancora, troppo dolore...

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.