Lisa Corva

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Ma che liberazione, che sollievo, diventare altro.

Giovedì, 12 giugno 2014 @08:36

"Certo che fa male, quando i boccioli si rompono.
Perché dovrebbe altrimenti esitare la primavera?
Perché tutta la nostra bruciante nostalgia
dovrebbe rimanere avvinta nel pallore gelato e amaro?
L’involucro fu il bocciolo, tutto l’inverno.
Cosa c’è di nuovo che consuma e dirompe?
Certo che fa male, quando i boccioli si rompono, male a ciò che cresce
e a ciò che racchiude."
(Karin Boye)
Ma che liberazione, che sollievo, diventare altro.

Karin Boye è stata una poetessa svedese di inizio Novecento.

9 commenti

Gabriella | Giovedì, 12 giugno 2014 @18:37

nessun problema, anonimo. è che il blog di lisa è bellissimo ma come in tutti i blog postiamo una sua frase e magari a volte ci possono essere fraintendimenti. ma non fa nulla trapelava comunque il tuo dire le cose a fin di bene.buona serata a te e a tutti i frequentatori del salotto verde. buona serata a lisa!

anonimo | Giovedì, 12 giugno 2014 @15:46

scusa ,siccome leggi molto credevo che volessi crescere culturalmente ,rinunciando a "diventare2 altro" ma ho capito male .poi chi sono io per dare consigli quando ne ho bisogno anche io ,magari di natura dversa ? scusa di nuovo la mia intromissione nel tuo perivato . sempre in amicizia .

Gabriella | Giovedì, 12 giugno 2014 @15:07

guarda caro anonimo che le mie non sono frasi fatte perchè per me la letteratura è vita come mangiare bere etc. e che io mi occupo degli altri facendo dal 1997 un volontariato piuttosto tosto. e che comunque ci possono essere dinamiche molto profonde che ostacolano il fiorire che non possono essere risolte con semplicismi esistenziali tipo: "esci, mischiati alla gente" (cosa che io peraltro faccio).

anonimo | Giovedì, 12 giugno 2014 @13:44

e allora via ... una spruzzatina di buona volontà ... accantona i libri , le frasi fatte ,belle ma tristi e non tue esci ,mescolati alla gente vedrai quanti hanno la paura negli occhi e quanti si tengono per mano per aiutarsi a vicenda ... prova tu ad aiutare qualcuno togliti le impalcature mentali che ti sei creata vedrai che dopo starai meglio e senza....effetti collaterali . ciao.

Gabriella | Giovedì, 12 giugno 2014 @12:35

grazie delle tue parole di incoraggiamento e sprone, anonimo!

anonimo | Giovedì, 12 giugno 2014 @12:30

i sacchi di juta non sono cosi ftti da trattenere strettamente il loro contenuto . qualcosa esce sempre ...osa efallo subito adesso la stagione è buona .

Gabriella | Giovedì, 12 giugno 2014 @11:12

Questi versi bellissimi di karin boye mi ricordano un tuo post, lisa: "E venne un momento in cui il rischio di rimanere chiusi in un bocciolo era più doloroso del rischio di sbocciare(dai diari di anais nin) una mia amica mi ha detto una volta che sto in un sacco di iuta..eh sì io devo ancora sbocciare. a volte si ha paura del fiorire, della pienezza esistenziale!

anonimo | Giovedì, 12 giugno 2014 @10:21

talvolta anche le decisioni difficili o che sembrano sbagliate portano a dei bellissimi finali

Francescasièsposata | Giovedì, 12 giugno 2014 @09:41

Fa male, è vero, ma ci devo passare in mezzo.
Non posso più esitare, temporeggiare...
Ho bisogno di quella liberazione, di quel sollievo, voglio diventare altro anche se ho paura...

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.