Lisa Corva

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Non è vero che quello che è utile è bello. E’ quel che è bello che è utile.

Venerdì, 27 giugno 2014 @14:31

"Non è vero che quello che è utile è bello. E’ quel che è bello che è utile."
(Anna Castelli)
La bellezza – e la sicurezza – degli oggetti.

Una tazza, magari quella che avete in mano adesso, mentre mi state leggendo. Il computer o il telefonino su cui state seguendo questo Buongiorno digitale. La sedia su cui siete seduti. Gli occhiali. L’abito e le scarpe che avete addosso. Ovvero: la bellezza degli oggetti: quelli più utili, banali, che usiamo o indossiamo ogni giorno, la tazza preferita, il cellulare che è il nostro secondo altro cuore pulsante. Non è vero, forse, che è la bellezza ad essere utile, perché ci regala gioia? Mi ha fatto pensare, questa frase, che ho trovato per caso, e che è di una donna che ha dedicato tutta la sua vita agli oggetti: Anna Castelli. Ovvero la donna che, insieme al marito, è stata l’anima di Kartell, il marchio di design in plastica fondato nel dopoguerra. Non la conoscevo, e non conoscevo la sua storia, non sapevo che è stata lei a disegnare quei coloratissimi contenitori Componibili in plastica, nel ’69, ormai super-vintage, e a metterli in produzione; ed è stata lei una delle due donne direttore del Compasso d’Oro, il premio di design industriale fondato esattamente 60 anni fa, su un’idea del mitico Gio Ponti. E’ anche per questo che mi piace scrivere per Elle Decor (dove trovate, sul numero di giugno adesso in edicola, il racconto di tutti i nuovi premiati del Compasso d’Oro di quest’anno, nella mia rubrica "Italian is better"). Mi piace scoprire le storie dietro il design, dietro una tazza o una sedia; mi piace sapere che ci sono idee, emozioni, donne e uomini che ci hanno creduto. La sicurezza e la bellezza degli oggetti.

Visto che è venerdì, e Friday Lisa, un’eccezione. In omaggio a Italian is better trovate il Buongiorno di oggi anche in inglese: tradotto, versione export. E cercatemi in edicola: su Elle Decor, la storia e gli oggetti del Compasso d’Oro.

3 commenti

Maurizio | Domenica, 29 giugno 2014 @20:37

Il mio capo di tanti anni fa, un ingegnere della vecchia scuola, diceva sempre che se una struttura è bella, molto probabilmente starà anche in piedi.

LISA | Domenica, 29 giugno 2014 @12:10

Giusy, hai a casa dei pezzi da collezione!

Giusy | Venerdì, 27 giugno 2014 @14:58

Kartell! Difficile per me eliminare alcuni oggetti, soprattutto quelli di arredamento..nella camera di uno dei miei figli (poco usata) conservo ancora un tavolino bianco, di quelli impilabili e della stessa "firma" ho un glorioso porta riviste-porta-tutto con rotelle, di un discreto testa di moro,ancora bello e utilissimo (quanti anni fa li avrò comprati? ne saranno passati almeno 35/ 40 o forse più...) Omaggio ad Anna Castelli.

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.