Lisa Corva

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Quand’ero bambino, uscivo di casa e parlavo col mare.

Lunedì, 30 giugno 2014 @08:28

"Ti ho mai raccontato dell’isola bianca? Era piccolissima, circondata da scogli bianchi come il ghiaccio, e noi ragazzi facevamo a gara a chi ci arrivava per primo a nuoto. Quand’ero bambino ci abitavo proprio di fronte. Uscivo di casa e parlavo col mare."
(Cynthia Collu)
Conversazioni con le isole.

Un altro dei #librichemiaspettavano. Dopo la trilogia (ma presto arriva il quarto libro, in autunno, sempre per e/o) di "L’amica geniale", dalla pila polverosa di libri ho tirato fuori "Una bambina sbagliata", Mondadori, di Cynthia Collu. Un romanzo del 2009 che mi piaceva, per il titolo e per la copertina: una bimba con le mani che coprono gli occhi. E il libro, che mi ha aspettato tutti questi anni, aveva in effetti una storia potente, e dolorosa, da raccontare. La storia di una bambina "sbagliata", nata a Milano da un amore di immigrati – perché gli immigrati all’epoca eravamo noi, gli italiani stessi – e quindi da un padre sardo che porta nel cuore il suo mare e la sua isola, una madre pugliese bellissima che non sa quasi leggere e scrivere, e parla un italiano abbacinato, un altro dialetto-lingua. La "bambina sbagliata", nata da un amore ma non amata, cresce nella periferia grigia degli immigrati, a Quarto Oggiaro; cresce tra i palazzoni e i campi. Cresce e legge, cresce e sogna. Una Milano che non c’è più: non dimentichiamola.

1 commento

Carla | Lunedì, 30 giugno 2014 @13:29

Che bella questa storia, è la storia di questa periferia milanese, la mia periferia, da cui appena si riesce ad emanciparsi si vuole dimenticare. Per lungo tempo mi sono vergognata di dove abitavo, ma crescendo ho apprezzato il fatto che la periferia mischia le persone (adesso ci sono gli immigrati, compagni dei miei figli) e miscela nuove energie
Bisogna solo aspettare per scoprire che il centro è uguale alla periferia.
Grazie Lisa di questo post!!

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.