Lisa Corva

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La verità è che voglio te.

Lunedì, 15 febbraio 2010 @07:35

"E’ spaventoso
che non abbia
una tua foto
ho cercato di tracciare
tuoi ritratti
a memoria
ma non me ne piace
nessuno.
La verità è
che non voglio
un disegno
o una foto.
Voglio te.
Ho bisogno di sentire
le tue mani
su di me
e la tua
bocca
tropicale."
(Barry Gifford)

Cosa facciamo così lontani? Ti prego: torna.

(I versi del poeta americano Barry Gifford sono tratti dal numero di febbraio 1999, dedicato ad "Amore in versi", della rivista letteraria Panta, Bompiani)

19 commenti

voglio te.. | Martedì, 27 dicembre 2011 @22:22

Una bellafrase che ha mille significati.. anche io voglio lui ma lui ormai non mi vuole piu. fa male a sapere che non sono piu io la donna nel suo cuore.
I ricordi sono quelli con ti lasciano andare.. quei baci.. quelle sue carezze
maogni giorno ci provo ma non riesco a dimenticare le sue labbra-

Dina | Giovedì, 8 luglio 2010 @13:39

Ti seguo sempre e mi pia cciono tutto ciò che scrivi.
Mi è rimasta impressa una tua poesia che parlava di contatti virtuali.......di far sentire la presenza nel computer........avevo riscritta ma l'ho perduta.
Era dello scrorso anno......Grazie

LISA | Venerdì, 11 giugno 2010 @01:02

Eccomi qui, GIULIO, e scusa se non ti ho risposto prima, ma in genere leggo solo i commenti agli ultimi post.
Ho controllato sulla rivista Panta, "Amore in versi", del 1999, da cui ho tratto la poesia, ma non c'è la specifica del libro da cui sono tratti. Tra l'altro Barry Gifford, l'autore, più che un poeta è uno scrittore e sceneggiatore: un suo soggetto è diventato il film di David Lynch "Cuore selvaggio". Belli, però, i versi, li ho appena riletti...

Giulio | Venerdì, 4 giugno 2010 @13:35

Lisa... non si sa proprio nulla su quel libro di Gifford ? possibile ? Attendo info. Grazie mille.

Giulio | Domenica, 16 maggio 2010 @02:44

Ciao Lisa! Potrei avere maggiori informazioni sulla poesia? Sto cercando le poesie di Barry Gifford, ma non trovo nulla... sai se ha pubblicato un libro di poesie? Nella rivista non dice da dove è ricavata quella poesia?

LISA | Martedì, 16 febbraio 2010 @07:57

PICCOLA GABRY: non ci posso credere, hai perso il lavoro e hai perso lui? Sei un personaggio da romanzo, anche tu. Presto presto bisogna passare al prossimo capitolo... GIULIA, 23 ANNI A TORINO: grazie, l'Autrice curiosa ha un sacco di altre domande, ma per ora ti chiedo solo: torna presto, è bello consigliare libri, ma è ancora più bello sapere che effetto hanno fatto!

LISA | Martedì, 16 febbraio 2010 @07:52

TREX: "Ho ricordi di noi che forse tu non avrai, perché sei ovunque anche quando non ci sei". Ruberò le tue parole.

Lila | Lunedì, 15 febbraio 2010 @22:08

Senza parole. Questa poesia, Lisa, è bellissima. Grazie di questa grande emozione. Soffi romani a tutte/i le/i Pinks
p.s. per chi non lo sapesse prima questo blog era tutto rosa e i soffi sono messaggi d'affetto

Giulia | Lunedì, 15 febbraio 2010 @21:17

Grazie mille per i titoli!Per saziare la tua curiosità ho 23 anni.

Cristina | Lunedì, 15 febbraio 2010 @21:10

E' vero, anche io leggendo questi versi ho ripensato al mio grande amore di quando ero ancora piccola... 19 anni, una grande passioe e tanti ( almeno a quel tempo per me) chilometri a rendere difficile un amore che sarebbe stato impossibile. Ci avevo scritto anche un racconto e una delle mie poesie più acerbe...
però, nonostante i quasi undici anni, è sempre un ricordo emozionante...

narcisista | Lunedì, 15 febbraio 2010 @19:40

Cosa facciamo così lontani? Ti prego: torna.

trex | Lunedì, 15 febbraio 2010 @19:20

Ho delle foto di te che sorridi,che guardi con quegli occhi da bambino su un viso di uomo...ho delle immagini impresse nella mente delle tue mani grandi e forti che mi accarezzano il viso..ho la tua voce registrata in un video di anni fa...riesco a sentire il tuo profumo che riempie la mia stanza,i tuoi passi che vengono verso di me e il rumore dei tuoi vestiti che scivolano piano...ho ricordi di noi che forse tu non avrai,perchè sei ovunque anche quando non ci sei. Ho messaggi buffi,teneri e messaggi brevi e duri..quei messaggi che non arrivano più da un mese,che sembra un'eternità. Ho gridato in silenzio di volere solo te,grido la sofferenza di non averti più,arranco alla ricerca di un motivo che non vuoi darmi,tu che da un giorno all'altro sei diventato sordo e cieco al mio dolore..cammini senza me e non ti curi delle lacrime che lascio sulle impronte dei tuoi passi. Voglio solo te,lo sai bene,ma ormai non c'è più niente che possa fare per averti ancora con me,per camminare insieme..devo imparare a camminare con le mani in tasca,per non avere l'impulso di tenderle verso un vuoto in cui non troverò le tue...devo imparare a capire cosa facciamo..cosi lontani...è come stare sotto a un sole troppo distante per sentire calore.

roberto metropolitana/ROMA | Lunedì, 15 febbraio 2010 @17:03

questi versi mi fanno tornare idietro nel tempo, ad u grande amore vissuto in lontannza , e che ora da 4 anni invece vive con me ... cosa facciamo così lontani ?..me lo sono chiesto anch'io tante volte... a presto Lisa

Anonimo | Lunedì, 15 febbraio 2010 @15:43

sei grande! grazie per le stupende emozioni giornaliere che ci doni.

aferdita | Lunedì, 15 febbraio 2010 @15:35

Viv, ma e struggente il tuo post! Non ho mai sentito una frase cosi significativa: Mi manchi anche mentre sei qui! Ti sono vicina nel tuo dolore, e ti auguro che quel posto rimasto vuoto, la riempi pian piano e torni a essere felice di nuovo!

Viv | Lunedì, 15 febbraio 2010 @13:23

Coccolo i ricordi di lui felice, di lui che sorride, che canta per me e poi molla la chitarra per baciarmi e mi dice "Mi manchi anche mentre sei qui"...Vorrei non dire che nel giorno di San Valentino l'unico modo per ritrovare i suoi occhi sorridenti è stato davanti ad una lapide...Succede anche questo, succede di battere i pugni contro il vetro dell'obitorio e gridare "Apri gli occhi!", succede di sussurrare "Torna" nel buio della tua stanza vuota. Ho ancora bisogno di sentire le sue mani su di me perchè sono ancora viva...Ecco cosa facciamo così lontani: io qui a coccolare i ricordi e tu?

robbi | Lunedì, 15 febbraio 2010 @12:22

la verità è che voglio TE!!! quante volte gli ripeto questa frase al giorno, alla settimana, al mese? ... io sono l'altra e quindi sempre in sala d'attesa. Questo buongiorno è da pelle d'oca.

danielle | Lunedì, 15 febbraio 2010 @10:59

quante volte ho pensato che volevo lui, ma bisogna pensare anche che ci possa essere la possibilità che lui non voglia me...
comunque questo buongiorno è proprio azzeccato...l'amore, che sia bello o brutto, felice o doloroso, colpisce sempre....

piccola gabry | Lunedì, 15 febbraio 2010 @10:40

La verità è che voglio te...come è vera questa frase, peccato che la verità è anche un'altra, lui non vuole me o almeno non mi vuole più...
Ho sempre letto il Buongiorno su City quando andavo a lavoro ed era un modo per sentire lui più vicino a me perchè ogni frase, ogni parola sembrava riferita a lui...e adesso? adesso il lavoro non c'è più, lui neanche ed io leggo il buongiorno su internet ripensando a quando tutto era diverso, tutto più semplice...vorrei che la mia vita non si fosse allontanata così tanto da me, vorrei riuscire a riprenderla in mano e andare avanti...

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.